Gp Brasile,
Fia vigilerà su Alonso e Hamilton
Fia vigilerà su Alonso e Hamilton
La Federazione internazionale incaricherà un proprio ufficiale di controllare affinché la McLaren riservi effettivamente identico trattamento ai suoi due piloti. Massa rivela: ''Ayrton Senna mi negò un autografo'' [*]
Londra, 11 ott. - (Adnkronos) - La Fia incaricherà un proprio ufficiale di vigilare affinche' la McLaren riservi effettivamente identico trattamento ai suoi due piloti, Lewis Hamilton e Fernando Alonso, in lotta l'uno contro l'altro per il titolo iridato, in occasione del Gran Premio del Brasile, ultimo appuntamento del Mondiale 2007 in programma il 21 ottobre prossimo.
A svelare l'intenzione della Federazione Internazionale è stato, ad 'As', il presidente della federazione spagnola, Carlos Garcia. "La Fia incaricherà uno steward di assicurarsi che ad Alonso non accadrà nulla di strano, specialmente in qualifica dove negli ultimi Gran Premi si sono verificate situazioni strane e proteste". La decisione della Fia prende lo spunto, da quanto fa capire Garcia, proprio da una iniziativa della Federazione spagnola a tutela del campione del mondo. "Il 3 ottobre scorso - ha continuato Garcia -, mi sono incontrato con Max Mosley e ho gli spiegato le mie preoccupazioni circa la situazione di Fernando (Alonso, ndr), il che non è un segreto, e lui mi ha rassicurato".
Garcia comunque ha spiegato di non aver alcun dubbio sul fatto che la McLaren tratterà Alonso e Hamilton senza favoritismi, e che la sua presenza a Interlagos, dove sarà ospite di Mosley, è dovuta soltanto alla necessità di controllare di persona che tutto si svolga nel segno del fair play. "Ci sono due piloti spagnoli in McLaren (Alonso e il test driver De la Rosa, ndr), e credo che abbia senso per la Federazione esserci. Onestamente credo che il trattamento nell'ultima gara della stagione sarà il medesimo, e che non ci saranno favoritismi. E non potrebbe essere altrimenti perché è ciò che il senso comune vuole: tra l'altro dietro Alonso e Hamilton c'è una Ferrari e la McLaren deve pensare a battere la Rossa. Alonso deve rimanere calmo".
Proprio ieri la McLaren, attraverso un comunicato congiunto del direttore sportivo Norbert Haug e del boss Ron Dennis, aveva assicurato ad Alonso e Hamilton parità assoluta di trattamento in occasione del Gran Premio che decidera' le sorti del mondiale.
[*] ''Difficile che Kimi possa lottare per il titolo''
Il pilota brasiliano: ''Ero piccolo e restai molto deluso. Ora non dico mai no alle richieste dei bambini''
- Il pilota brasiliano di maggior successo degli ultimi anni della Formula Uno, il ferrarista Felipe Massa (nella foto), ha svelato un segreto d'infanzia: la tristezza che avvertì da bambino quando il suo idolo, Ayrton Senna, gli negò un autografo. "In quello giorno mi sentii molto triste, ma imparai qualcosa. Oggi a volte succedono situazioni nelle quali io non posso fare un autografo, ma se è un bambino che me lo chiede non lo nego mai", ha affermato il pilota della Ferrari che il 21 ottobre disputerà a San Paolo l'ultima prova della stagione del campionato mondiale 2007 di F1, il Gran Premio del Brasile.
Il pilota di casa vuole ben figurare davanti al suo pubblico, nell'ultima gara della stagione, anche se non può più vincere il titolo piloti. "Farò di tutto per vincere la prova di Interlagos", ha detto Massa che ha poi aggiunto di essere pronto a rinunciare alla vittoria solo se il suo compagno di scuderia, il finlandese Kimi Raikkonen, avesse una possibilità' reale di vincere il titolo mondiale. "Corro per vincere, come sempre. E' chiaro che lavoro per una squadra, ma mi sembra molto difficile che Kimi possa lottare per vincere il titolo. Se succedesse questo miracolo, allora penserò ad aiutarlo. Ma desisterò solo se, per qualche miracolo, le due McLaren, dell'inglese Lewis Hamilton e dello spagnolo Fernando Alonso, avranno problemi e non saranno tra le prime otto".
A svelare l'intenzione della Federazione Internazionale è stato, ad 'As', il presidente della federazione spagnola, Carlos Garcia. "La Fia incaricherà uno steward di assicurarsi che ad Alonso non accadrà nulla di strano, specialmente in qualifica dove negli ultimi Gran Premi si sono verificate situazioni strane e proteste". La decisione della Fia prende lo spunto, da quanto fa capire Garcia, proprio da una iniziativa della Federazione spagnola a tutela del campione del mondo. "Il 3 ottobre scorso - ha continuato Garcia -, mi sono incontrato con Max Mosley e ho gli spiegato le mie preoccupazioni circa la situazione di Fernando (Alonso, ndr), il che non è un segreto, e lui mi ha rassicurato".
Garcia comunque ha spiegato di non aver alcun dubbio sul fatto che la McLaren tratterà Alonso e Hamilton senza favoritismi, e che la sua presenza a Interlagos, dove sarà ospite di Mosley, è dovuta soltanto alla necessità di controllare di persona che tutto si svolga nel segno del fair play. "Ci sono due piloti spagnoli in McLaren (Alonso e il test driver De la Rosa, ndr), e credo che abbia senso per la Federazione esserci. Onestamente credo che il trattamento nell'ultima gara della stagione sarà il medesimo, e che non ci saranno favoritismi. E non potrebbe essere altrimenti perché è ciò che il senso comune vuole: tra l'altro dietro Alonso e Hamilton c'è una Ferrari e la McLaren deve pensare a battere la Rossa. Alonso deve rimanere calmo".
Proprio ieri la McLaren, attraverso un comunicato congiunto del direttore sportivo Norbert Haug e del boss Ron Dennis, aveva assicurato ad Alonso e Hamilton parità assoluta di trattamento in occasione del Gran Premio che decidera' le sorti del mondiale.
[*] ''Difficile che Kimi possa lottare per il titolo''
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- Il pilota brasiliano di maggior successo degli ultimi anni della Formula Uno, il ferrarista Felipe Massa (nella foto), ha svelato un segreto d'infanzia: la tristezza che avvertì da bambino quando il suo idolo, Ayrton Senna, gli negò un autografo. "In quello giorno mi sentii molto triste, ma imparai qualcosa. Oggi a volte succedono situazioni nelle quali io non posso fare un autografo, ma se è un bambino che me lo chiede non lo nego mai", ha affermato il pilota della Ferrari che il 21 ottobre disputerà a San Paolo l'ultima prova della stagione del campionato mondiale 2007 di F1, il Gran Premio del Brasile.
Il pilota di casa vuole ben figurare davanti al suo pubblico, nell'ultima gara della stagione, anche se non può più vincere il titolo piloti. "Farò di tutto per vincere la prova di Interlagos", ha detto Massa che ha poi aggiunto di essere pronto a rinunciare alla vittoria solo se il suo compagno di scuderia, il finlandese Kimi Raikkonen, avesse una possibilità' reale di vincere il titolo mondiale. "Corro per vincere, come sempre. E' chiaro che lavoro per una squadra, ma mi sembra molto difficile che Kimi possa lottare per vincere il titolo. Se succedesse questo miracolo, allora penserò ad aiutarlo. Ma desisterò solo se, per qualche miracolo, le due McLaren, dell'inglese Lewis Hamilton e dello spagnolo Fernando Alonso, avranno problemi e non saranno tra le prime otto".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).












