ROMA - Non una celebrazione, ma un rinnovato impegno a favore dei piu' piccoli. Questo lo spirito della Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, secondo Antonio Scalvi, presidente della sezione italiana dell'Unicef.
Secondo i dati forniti dall'agenzia dell'Onu, ogni anno nel mondo muoiono 9,7 milioni di bambini tra gli 0 e i 5 anni, 26.575 ogni giorno. Numerose le iniziative in programma in Italia. Al Quirinale incontro sul tema "L'Italia dei bambini e degli adolescenti" al quale parteciperanno il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il ministro delle politiche per la Famiglia, Rosy Bindi, quello della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, la presidente della Commissione parlamentare infanzia Anna Serafini e il direttore dell'Unicef internazionale, Ann M. Veneman. Prenderanno parte alla manifestazione anche i ragazzi e le ragazze del Coordinamento per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Nel pomeriggio,i ministri Ferrero e Bindi visiteranno alcune realtà significative della condizione dei minori a Roma. Alle 14.00, presso la scuola media Lucio Lombardo Radice, incontro con i ragazzi che gestiscono un laboratorio di maschere e costumi. Subito dopo, accompagnati dal ministro della Giustizia Clemente Mastella e dal direttore del Dap Ettore Ferrara, visiteranno l'asilo nido del carcere di Rebibbia, che ospita 19 bambini con le loro mamme. A seguire, festa per i diritti dei bambini con musica e giochi presso un villaggio della solidarietà per Rom. Sempre nel pomeriggio, Actionaid e l'agenzia Contrasto presentano un libro fotografico sulla condizione dei bambini in Cambogia, mentre per domani la Rai promuoverà una "Giornata Rai-Unicef per i diritti dei bambini e degli adolescenti", predisponendo uno spot e chiedendo a tutti i programmi e le testate di dedicare spazio al tema.
Molte le iniziative in tutta Italia promosse da autorità locali, Regioni e sindaci e dai Garanti per l'infanzia presenti in molte regioni. Il 24 e 25 novembre, poi, anche il mondo del calcio scenderà in campo per ricordare i diritti dei bambini: su tutti i campi di calcio di serie A e B, pochi minuti prima dell'inizio degli incontri, i giocatori e la terna arbitrale entreranno in campo accompagnati da bambini e mostrando al centro del campo uno striscione con la scritta "Primo diritto: vivere". Testimonial dell'iniziativa saranno i Goodwill Ambassadors dell'Unicef Italia Francesco Totti, Paolo Maldini e Gianfranco Zola. Singolare il modo di festeggiare del movimento "Armata dei padri", che protesterà in piazza sant'Ignazio a Roma "per l'inciviltà del rapimento dei figli dopo la separazione dei genitori". "Migliaia di bambini - affermano - scompaiono per colpa del genitore affidatario, quasi sempre la madre; padri e nonni perdono notizie di questi bambini che lo Stato non protegge come accade in altri Paesi".
La giornata ricorda il diciottesimo anniversario della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo, nata 30 anni dopo l'omonima Dichiarazione.
Secondo i dati forniti dall'agenzia dell'Onu, ogni anno nel mondo muoiono 9,7 milioni di bambini tra gli 0 e i 5 anni, 26.575 ogni giorno. Numerose le iniziative in programma in Italia. Al Quirinale incontro sul tema "L'Italia dei bambini e degli adolescenti" al quale parteciperanno il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il ministro delle politiche per la Famiglia, Rosy Bindi, quello della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, la presidente della Commissione parlamentare infanzia Anna Serafini e il direttore dell'Unicef internazionale, Ann M. Veneman. Prenderanno parte alla manifestazione anche i ragazzi e le ragazze del Coordinamento per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Nel pomeriggio,i ministri Ferrero e Bindi visiteranno alcune realtà significative della condizione dei minori a Roma. Alle 14.00, presso la scuola media Lucio Lombardo Radice, incontro con i ragazzi che gestiscono un laboratorio di maschere e costumi. Subito dopo, accompagnati dal ministro della Giustizia Clemente Mastella e dal direttore del Dap Ettore Ferrara, visiteranno l'asilo nido del carcere di Rebibbia, che ospita 19 bambini con le loro mamme. A seguire, festa per i diritti dei bambini con musica e giochi presso un villaggio della solidarietà per Rom. Sempre nel pomeriggio, Actionaid e l'agenzia Contrasto presentano un libro fotografico sulla condizione dei bambini in Cambogia, mentre per domani la Rai promuoverà una "Giornata Rai-Unicef per i diritti dei bambini e degli adolescenti", predisponendo uno spot e chiedendo a tutti i programmi e le testate di dedicare spazio al tema.
Molte le iniziative in tutta Italia promosse da autorità locali, Regioni e sindaci e dai Garanti per l'infanzia presenti in molte regioni. Il 24 e 25 novembre, poi, anche il mondo del calcio scenderà in campo per ricordare i diritti dei bambini: su tutti i campi di calcio di serie A e B, pochi minuti prima dell'inizio degli incontri, i giocatori e la terna arbitrale entreranno in campo accompagnati da bambini e mostrando al centro del campo uno striscione con la scritta "Primo diritto: vivere". Testimonial dell'iniziativa saranno i Goodwill Ambassadors dell'Unicef Italia Francesco Totti, Paolo Maldini e Gianfranco Zola. Singolare il modo di festeggiare del movimento "Armata dei padri", che protesterà in piazza sant'Ignazio a Roma "per l'inciviltà del rapimento dei figli dopo la separazione dei genitori". "Migliaia di bambini - affermano - scompaiono per colpa del genitore affidatario, quasi sempre la madre; padri e nonni perdono notizie di questi bambini che lo Stato non protegge come accade in altri Paesi".
La giornata ricorda il diciottesimo anniversario della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo, nata 30 anni dopo l'omonima Dichiarazione.
- Horacio Verbitsky
















