GALLO CANTA ALL'ALBA, CONDANNATO
BOLZANO - E' stato 'condannato' un gallo, reo di disturbare il sonno dei vicini con il suo canto all'alba. Il suo padrone dovrà pagare 200 euro per il disturbo della quiete pubblica. L'episodio è accaduto a Malles, un paesino di montagna della val Venosta, nel Meranese. A denunciare gli strepiti antelucani del gallo era stata una donna che abita a poca distanza dal pollaio. Davanti al giudice, il proprietario dell'animale si è giustificato affermando che di galli ne aveva cinque e di averli ridotti ad uno solo per le rimostranze della vicina di casa. Ma almeno un gallo - ha sostenuto - è necessario per la sopravvivenza di un pollaio. Il giudice, però, non gli ha dato retta e con un decreto penale lo ha condannato a pagare 200 euro. Con il sostegno economico dell'associazione degli agricoltori Bauerbunnd, ora il proprietario del pollaio ha annunciato che ricorrerà in appello
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















