La Repubblica ha scritto:L'ex Cdl attacca il ministro dell'Economia sul caso Speciale e Pieroni
"Meglio per lui se si dimette". Rifondazione: "Ci sono stati errori"
Centrodestra contro Padoa-Schioppa
"Ecco la nostra mozione di sfiducia"
Tommaso Padoa-Schioppa
ROMA - Centrodestra contro Padoa-Schioppa. Gli esponenti dell'ex Cdl hanno presentato, stamattina, una mozione di sfiducia contro il ministro dell' Economia. Due i punti critici alla base dell'iniziativa: la vicenda Speciale-Visco e quella del consigliere di amministrazione Rai, Carlo Maria Petroni. ''Si tratta di un atto dovuto, ma ci auguriamo che il ministro dell'Economia voglia evitare, rassegnando le dimissioni, questo dibattito in Senato che sarebbe per lui estremamente imbarazzante'' commenta Renato Schifani di Forza Italia.
Nel documento si ricordano le vicende del Cda Rai e la rimozione del generale Roberto Speciale dal vertice della Gdf, si sottolinea che le "motivazioni addotte a sostegno dei due provvedimenti apparivano del tutto illegittime" ed hanno provocato le critiche dell'opposizione e di parte della maggioranza, mentre i provvedimenti stessi sono stati dichiarati illegittimi dal Tar, così confermando le censure politiche mosse a suo tempo.
"Questo governo dei pasticci - attacca Schifani - che convive con atti di arroganza e di violazione delle regole, puntualmente censurate dalla magistratura, e con decreti contenenti norme inapplicabili su cui pone la fiducia, che poi tenta disperatamente di correggere, aumenta sempre più nel paese il senso di una precarietà che lo fa sprofondare nel declino".
La prima reazione della maggioranza arriva per bocca del capogruppo di Rifondazione Giovanni Russo Spena: "Credo che la vicenda Speciale si debba chiudere in maniera sobria e la mozione delle destre sia da respingere". Ma Rifondazione manda anche un messaggio al governo sconsigliando "il ricorso al consiglio di Stato" e auspicando "un decreto nel quale si rinomina rapidamente D'Arrigo". Quel D'Arrigo che, nei giorni scorsi, si era dimesso da comandante delle Fiamme Gialle. Pur ammettendo, però, che nella gestione del caso Speciale "ci sono stati errori amministrativi e tecnici".
ViviCentro (art. 19 e 21)
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