Le regole d'oro di una "eco-spesa "
Ridurre l'immondizia da raccogliere. Questo il primo passo per uscire dall'emergenza in Campania, a partire dal carrello della spesa. A fornire qualche consiglio utile è Legambiente, che lancia "il principio delle 4R": riduzione alla fonte degli imballaggi, riuso, riciclaggio, recupero di energia. In un processo virtuoso l'immondizia diminuisce, si riducono alla fonte gli imballaggi e si riusano gli oggetti prima che diventino rifiuti (dal vuoto a rendere alla redistribuzione dei vestiti usati), poi si riciclano i materiali attraverso la raccolta differenziata. Solo alla fine arriva lo smaltimento: con il recupero energetico della frazione di rifiuti non altrimenti riciclabile e in discarica per i materiali che non possono avere altra destinazione.
Ecco le regole d'oro di Legambiente per una spesa più amica dell'ambiente, che pensa a diminuire l'immondizia in discarica:
LA LISTA DELLA SPESA: evitare acquisti inutili; scartare i prodotti con imballaggi eccessivi o difficilmente riciclabili, meglio prodotti dagli imballi meno voluminosi.
COSA PREFERIRE: sfuso è meglio, ad esempio acquistando frutta e verdura fresca sfusa.
I SACCHETTI: utilizzare sacchetti per la spesa in stoffa o in materiale biodegradabile, o se di plastica riutilizzarlo più e più volte per la spesa.
LE CONFEZIONI: scegliere ricariche e confezioni salvaspazio o formato famiglia, "no al monodose"; prediligere supermercati che vendono alla spina; no acqua minerale, sì acqua di rubinetto o dai dispenser.
PLASTICA: evitare l'uso di piatti e bicchieri in plastica, prediligere oggetti di lunga durata.
VETRO: prendere il vetro, più igienico, inerte e riutilizzabile
PRODOTTI BIO: scegliere prodotti biodegradabili, riciclabili o riciclati.
VUOTO A RENDERE: meglio il vuoto a rendere anziché vuoto a perdere.
A CASA E IN UFFICIO: usare sempre il fronte retro nelle fotocopie; evitare l'usa e getta, applicare l'usa e riusa; ridurre sempre i volumi quando si getta un rifiuto; bere acqua di rubinetto; in bar e mense scegliere bevande alla spina.
Ecco le regole d'oro di Legambiente per una spesa più amica dell'ambiente, che pensa a diminuire l'immondizia in discarica:
LA LISTA DELLA SPESA: evitare acquisti inutili; scartare i prodotti con imballaggi eccessivi o difficilmente riciclabili, meglio prodotti dagli imballi meno voluminosi.
COSA PREFERIRE: sfuso è meglio, ad esempio acquistando frutta e verdura fresca sfusa.
I SACCHETTI: utilizzare sacchetti per la spesa in stoffa o in materiale biodegradabile, o se di plastica riutilizzarlo più e più volte per la spesa.
LE CONFEZIONI: scegliere ricariche e confezioni salvaspazio o formato famiglia, "no al monodose"; prediligere supermercati che vendono alla spina; no acqua minerale, sì acqua di rubinetto o dai dispenser.
PLASTICA: evitare l'uso di piatti e bicchieri in plastica, prediligere oggetti di lunga durata.
VETRO: prendere il vetro, più igienico, inerte e riutilizzabile
PRODOTTI BIO: scegliere prodotti biodegradabili, riciclabili o riciclati.
VUOTO A RENDERE: meglio il vuoto a rendere anziché vuoto a perdere.
A CASA E IN UFFICIO: usare sempre il fronte retro nelle fotocopie; evitare l'usa e getta, applicare l'usa e riusa; ridurre sempre i volumi quando si getta un rifiuto; bere acqua di rubinetto; in bar e mense scegliere bevande alla spina.
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Martedì, 15 Gennaio : 2008 Ridurre l'immondizia da raccogliere. Questo il primo passo per uscire dall'emergenza in Campania, a partire dal carrello della spesa. A fornire qualche consiglio utile è Legambiente, che lancia "il principio delle 4R": riduzione alla fonte degli imballaggi, riuso, riciclaggio, recupero di energia.
(leggi tutto / commenta)ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















