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Domenica, 23 Marzo : 2008
MILANO - Non ce l'ha fatta il giovane di 19 anni soccorso all'alba in fin di vita in un rave party nell'hinterland di Milano. E' morto nel pomeriggio, dopo 12 ore di agonia, nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cinisello Balsamo. Il ragazzo avrebbe ingerito un acido in dose eccessiva o avrebbe assunto altre droghe: saranno gli accertamenti e l'autopsia, nei prossimi giorni, a dare le prime risposte.
Il rave party si sta svolgendo a Segrate. E' iniziato ieri e dovrebbe finire martedì. Negli spazi dismessi delle Ferrovie sono arrivati centinaia di giovani da ogni zona d'Italia. Alle 4 sono stati alcuni partecipanti a portare di peso il 19enne, che era residente a Castellanza (Varese), fino all'ingresso del rave party: lì il personale del 118 l'ha soccorso e trasportato in ospedale dove il giovane ha subito quattro arresti cardiaci. I medici erano riusciti ogni volta a rianimarlo. Nel corso della notte il 118 era intervenuto altre due volte sul posto. La prima per soccorrere un ragazzo che era caduto per cinque metri in un pozzo.
Era stato riportato in superficie da altri giovani, poi aveva accettato le cure (un trauma cranico e alcune lesioni al viso) ma aveva rifiutato il ricovero e si era allontanato facendo perdere le proprie tracce. Alle 7.30 un nuovo allarme. Una segnalazione anonima aveva indicato nei pressi del raduno una persona che si sentiva male e che era diventata cianotica. I soccorritori dell'ambulanza però non avevano trovato nessuno nonostante le ricerche nei capannoni dove si svolge l'iniziativa e che una volta ospitavano la dogana ferroviaria. Il rave party, intanto, prosegue, giorno e notte, senza sosta fino a martedì.
Il rave party si sta svolgendo a Segrate. E' iniziato ieri e dovrebbe finire martedì. Negli spazi dismessi delle Ferrovie sono arrivati centinaia di giovani da ogni zona d'Italia. Alle 4 sono stati alcuni partecipanti a portare di peso il 19enne, che era residente a Castellanza (Varese), fino all'ingresso del rave party: lì il personale del 118 l'ha soccorso e trasportato in ospedale dove il giovane ha subito quattro arresti cardiaci. I medici erano riusciti ogni volta a rianimarlo. Nel corso della notte il 118 era intervenuto altre due volte sul posto. La prima per soccorrere un ragazzo che era caduto per cinque metri in un pozzo.
Era stato riportato in superficie da altri giovani, poi aveva accettato le cure (un trauma cranico e alcune lesioni al viso) ma aveva rifiutato il ricovero e si era allontanato facendo perdere le proprie tracce. Alle 7.30 un nuovo allarme. Una segnalazione anonima aveva indicato nei pressi del raduno una persona che si sentiva male e che era diventata cianotica. I soccorritori dell'ambulanza però non avevano trovato nessuno nonostante le ricerche nei capannoni dove si svolge l'iniziativa e che una volta ospitavano la dogana ferroviaria. Il rave party, intanto, prosegue, giorno e notte, senza sosta fino a martedì.
Ultima modifica di Redazione il 24 Mar 2008 16:50, modificato 1 volta in totale
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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).


















