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Mercoledì, 9 Aprile : 2008 resport.it
Rassegna a cura di:
Castellammare di Stabia (NA)
Juve Stabia, le speranze salvezza affidate a Costantini Oggi è il giorno di Maurizio Costantini. Sarà l’ex allenatore di Triestina, Acireale e Salernitana a guidare la Juve Stabia nelle ultime quattro giornate di campionato e nella lotteria dei play-out. La lunga ricerca del diesse Giacomo Pezzini si è conclusa ieri sera con l’annuncio dell’ingaggio di Maurizio Costantini, che ha bruciato la concorrenza di Attilio Lombardo.
Ironia della sorte, Costantini farà il suo debutto sulla panchina della Juve Stabia proprio contro la Salernitana, nel derby di domenica allo stadio Arechi.
Il club stabiese affida le speranze salvezza al 46enne tecnico veneto che domenica debutterà proprio contro quella Salernitana che lo mise alla porta nel 2005.
Da lui ci si attende soprattutto quel polso di ferro e l’autorità che serve per riportare una squadra, che nell’ultimo periodo è sembrata vivere in assoluta anarchia, per centrare la salvezza.
Juve Stabia, il profilo del tecnico Costantini
Nato a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, Maurizio Costantini ha iniziato la sua carriera di allenatore nel 1995, a 33 anni, guidando il Sangiorgio in Eccellenza. Nei due anni successivi ha guidato il Pievigina in serie D, concludendo entrambe le stagioni al terzo posto. Nel 1998 la prima panchina tra i professionisti con il Giorgione. L’anno seguente passa alla Triestina, sempre in C2 e finisce la stagione al terzo posto perdendo i play-off promozione. Dal 2000 al 2002 guida l’Acireale portandolo, nella prima stagione, dalla C2 alla C1 e l’anno seguente finisce il torneo al quarto posto. Il buon campionato con gli acesi gli vale il salto di categoria al Catania, in serie B. L’esperienza alla guida dei rossoazzurri non fu felice e Costantini fu esonerato per lasciare il posto a Nedo Sonetti.
Nell’estate del 2005 viene chiamato da Giovanni Lombardi, nuovo presidente della Salernitana, che gli affida la conduzione del club granata dopo il fallimento. Anche a Salerno, però, Costantini non dura molto e paga con l’esonero.
Quella di Salerno è stata la sua ultima stagione da allenatore a cui è seguito un doppio anno di riposo forzato. Maurizio Costantini è un fautore del 4-3-3 e della rosa attuale conosce il portiere Prisco, il difensore Imparato e l’attaccante Magliocco, che ha allenato a Salerno.
Ironia della sorte, Costantini farà il suo debutto sulla panchina della Juve Stabia proprio contro la Salernitana, nel derby di domenica allo stadio Arechi.
Il club stabiese affida le speranze salvezza al 46enne tecnico veneto che domenica debutterà proprio contro quella Salernitana che lo mise alla porta nel 2005.
Da lui ci si attende soprattutto quel polso di ferro e l’autorità che serve per riportare una squadra, che nell’ultimo periodo è sembrata vivere in assoluta anarchia, per centrare la salvezza.
Juve Stabia, il profilo del tecnico Costantini
Nato a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, Maurizio Costantini ha iniziato la sua carriera di allenatore nel 1995, a 33 anni, guidando il Sangiorgio in Eccellenza. Nei due anni successivi ha guidato il Pievigina in serie D, concludendo entrambe le stagioni al terzo posto. Nel 1998 la prima panchina tra i professionisti con il Giorgione. L’anno seguente passa alla Triestina, sempre in C2 e finisce la stagione al terzo posto perdendo i play-off promozione. Dal 2000 al 2002 guida l’Acireale portandolo, nella prima stagione, dalla C2 alla C1 e l’anno seguente finisce il torneo al quarto posto. Il buon campionato con gli acesi gli vale il salto di categoria al Catania, in serie B. L’esperienza alla guida dei rossoazzurri non fu felice e Costantini fu esonerato per lasciare il posto a Nedo Sonetti.
Nell’estate del 2005 viene chiamato da Giovanni Lombardi, nuovo presidente della Salernitana, che gli affida la conduzione del club granata dopo il fallimento. Anche a Salerno, però, Costantini non dura molto e paga con l’esonero.
Quella di Salerno è stata la sua ultima stagione da allenatore a cui è seguito un doppio anno di riposo forzato. Maurizio Costantini è un fautore del 4-3-3 e della rosa attuale conosce il portiere Prisco, il difensore Imparato e l’attaccante Magliocco, che ha allenato a Salerno.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).












