Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
RASSEGNA di "La Voce" - 22 aprile 2008
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio RASSEGNA di "La Voce" - 22 aprile 2008 
 



Martedì, 22 Aprile : 2008

Image

(Cliccare sui singoli Titoli dell'INDICE per leggere l'articolo corrispondente)


Se federalismo sarà, non potrà che essere a geometrie variabili, perché il vincolo imposto alla redistribuzione fra regioni dai programmi della maggioranza non permetterebbe al Sud di finanziare istruzione e sanità neanche trattenendo sul proprio territorio tutti i tributi erariali incassati. Non si può, in ogni caso, essere federalisti e accettare l'azzeramento dell'Ici sulla prima casa, la prima fonte di entrate tributarie dei comuni. Air France vola via. I contribuenti italiani hanno già dato fin troppo ad Alitalia. E gli investitori esteri vogliono regole del gioco chiare e precise. Il teatrino di questi mesi terrà i capitali stranieri alla larga dalla penisola. Giulio Tremonti sarà il prossimo ministro dell'Economia. Ma le sue ricette per difendersi dalla globalizzazione sono semplicemente impraticabili, a differenza del protezionismo di Barack Obama.
Se gli intermediari finanziari non si daranno regole per prevenire i rischi e i comportamenti scorretti all'origine dell'attuale crisi dei mercati, le autorità stringeranno sempre più le maglie della vigilanza.
300 parole: Alitalia, non dalle nostre tasche!

    *
      SOGNANDO CATALOGNA
      di Massimo Bordignon
      argomento Fisco - Istituzioni e Federalismo

      Il successo elettorale della Lega ha riportato il tema del federalismo fiscale al centro del dibattito politico. Le proposte avanzate nei programmi elettorali sono insostenibili se applicate a tutte le regioni. Ma un federalismo differenziato potrebbe funzionare. Introdurrebbe anche in Italia il principio della sperimentazione: attribuire risorse e funzioni alle Regioni che abbiano dimostrato capacità gestionali e verificare se effettivamente sono in grado di offrire i relativi servizi in modo più efficiente dello Stato. Per riportarli nell'alveo nazionale in caso contrario. Il rischio è che invece si proceda in ordine sparso, assegnando prima le risorse e poi, forse, le funzioni. Così come è avvenuto in passato con le Regioni a statuto speciale.
      
    *
      LO STRANO CASO DEI FEDERALISTI ANTI-ICI
      di Pietro Reichlin
      argomento Fisco - Istituzioni e Federalismo

      L'Ici garantisce quasi il 60 per cento delle entrate tributarie dei comuni. Eppure, il nuovo governo si accinge ad azzerarla, almeno sulla prima casa. Certo, trasferire il carico fiscale dalla proprietà alle attività produttive può procurare un vantaggio elettorale, ma rivela una notevole dose di miopia, dei governi e degli stessi elettori. L'abolizione dell'imposta è contraria ai principi di base del federalismo, renderà i comuni meno virtuosi, avvantaggia soprattutto i contribuenti più ricchi e sarà un ulteriore freno alla modernizzazione del paese.
      
    *
      CON AIR FRANCE VOLANO VIA I CAPITALI STRANIERI
      di Giorgio Barba Navaretti
      argomento Infrastrutture e Trasporti

      Il ritiro dell'offerta di Air France su Alitalia pone problemi molto seri alla sopravvivenza della compagnia di bandiera. Ma è soprattutto un'ennesima dimostrazione di come nei confronti dei capitali esteri la nostra sia oramai diventata un'economia di rigetto più che di attrazione. Il caso, con le sue false verità, ricorda al mondo che per applicare un contratto contestato da noi ci vogliono 1.210 giorni contro 331 in Francia e che a ogni Finanziaria si modificano le regole fiscali. Gli investimenti torneranno solo quando le regole del mercato e di chi le governa saranno chiare e certe.
      
    *
      IL TREMONTI PENSIERO ALLA PROVA DEL GOVERNO
      di Luigi Guiso
      argomento Concorrenza e Mercati - Internazionali

      Le idee di Tremonti, pur utili per conquistare consensi elettorali, non lo sono altrettanto per risolvere i problemi dell'Italia. Perché la Cina è ormai una grande potenza commerciale e politica, un enorme mercato di sbocco per le imprese europee e perché dell'importazione dei suoi beni a basso costo beneficiano in tanti. E poi anche altre economie subiscono la concorrenza cinese, ma è la nostra a crescere di meno. Per carenze e inefficienze tutte italiane. Da queste un governo dalla solida maggioranza dovrebbe partire per ridare fiducia a lavoratori e imprese.
      
    *
      QUEL PROTEZIONISTA DI BARACK OBAMA *
      di Willem Buiter e Anne Sibert
      argomento Internazionali - Concorrenza e Mercati

      Il senatore dell'Illinois è autore di una proposta di legge, il Patriot Employer Act, che prevede tagli alle tasse delle imprese che si impegnano a mantenere la sede negli Stati Uniti, a non mutare il rapporto tra dipendenti in Usa e all'estero e a pagare un salario minimo più alto, oltre a prevedere contributi per fondi pensioni e assicurazione sanitaria. Sarà pure animata da buone intenzioni, ma è una proposta protezionista, reazionaria e inconsistente sotto il profilo economico. Se passerà, finirà per favorire alcune categorie di lavoratori a discapito di chi è davvero povero.
      
    *
      [url=http://t.contactlab.it/c/1000009/2361/13311390/9336]CRISI FINANZIARIE E CONTROLLI: SBAGLIANDO S'IMPARA[(url]
      di Francesco Vella
      argomento Finanza

      Il mae culpa dell'Fsa sulla vicenda Northern Rock è un raro esempio di trasparenza. L'Autorità di controllo inglese avrà sicuramente le sue colpe, ma bisogna ammettere che maneggiare le crisi di questi tempi è diventato molto complicato. Le ricette proposte sono attente a garantire adeguati presidi prudenziali, ma anche a non imbavagliare troppo i mercati. Ed è un equilibrio difficilissimo da raggiungere. La speranza è che lo si trovi prima di nuovi e sempre più dolorosi bagni di sangue per le tasche dei contribuenti.
      
    *
      UN LIBRO BIANCO PER RIDISEGNARE L'IRPEF
      di Claudio De Vincenti e Ruggero Paladini
      argomento Famiglia - Fisco

      Confronto con i principali paesi partner e squilibrata distribuzione del peso dell'Irpef sulle diverse categorie di contribuenti segnalano l'opportunità di combinare il recupero di base imponibile con una significativa riduzione dell'imposta netta gravante sui singoli contribuenti. Il Libro Bianco suggerisce un intervento di riforma sull'imposta progressiva su base individuale, accompagnata da un sistema di detrazioni da lavoro e da un istituto di sostegno delle responsabilità familiari, che per i cittadini incapienti fornisca un trasferimento netto a loro favore.


-
  





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum