Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
Bergamo "Massimo Bubola in Concerto"
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio Bergamo "Massimo Bubola in Concerto" 
 
Grande concerto per l'apertura della seconda edizione del Festival “Songwriters & Storyteller”
Uno dei massimi esponenti del cantautorato italiano torna a presentare il suo nuovo album
“Ballate di terra e d'acqua”
 
 

 
 
MASSIMO BUBOLA
 
GIOVEDI' 8 MAGGIO 2008 Auditorium P.zza Libertà
@ “Songwriters & Storytellers” Festival
 
 
 
Trent’anni di carriera, diciassette album alle spalle, ventidue pezzi scritti con Fabrizio De Andrè, centinaia di migliaia di copie vendute, perfettamente sintetizzati nel nuovo, straordinario album “Ballate di Terra & d’Acqua”. Un disco di rock d’autore che mette in fila canzoni come grandi alberi. Basta sentire l’incedere epico di un’ouverture come “Sto solo sanguinando”, o le lusinghe affamate di “Una chitarra per due canzoni”, folk ballad d’assalto, intrisa di simboli e letteratura. Un album perfetto, dagli equilibri preziosi, senza nemmeno un secondo di musica in più rispetto a quelli che ci dovrebbero essere in un disco rock.
11 canzoni legate alla profondità e alle radici delle storie di terra e alla trasparenza e fluidità delle storie d’acqua; tutti i brani hanno una grande intensità, non c’è praticamente scarto, ogni canzone è un potenziale singolo a dimostrazione di quanto Bubola abbia saputo estrarre dal suo incredibile talento e da una poesia per canzone forgiata dagli anni e dalle esperienze. Un album prepotentemente rock, che prende la grande tradizione americana di Bob Dylan, Lou Reed, Leonard Cohen, Birds, The Band, Willy De Ville  e la innesta e riformula, con sensibilità rara, attraverso rime e figure, memorie e immagini da poeta mitteleuropeo, citando Shakespeare, Rilke, Robert Louis Stevenson, Daniel Defoe e le fiabe nere di Ludwig Thieck. “Ballate di Terra & d’Acqua” è asciutto ed efficace, brillante e luminoso, quarantotto minuti di musica piena di sangue e passione, bianchi e neri, fiori e pioggia.
“Ballate di Terra & d’Acqua”  è un album di ballate importanti, luminose, visionarie ed  elettriche.
È un album che conferma uno dei più grandi autori italiani, un puro poeta ed uno dei pochi ad aver seguito fin dall’inizio e con coerenza la sua vocazione a sviluppare una letteratura del rock nel nostro paese, già a metà degli anni settanta.
 
 
BIOGRAFIA

Massimo Bubola, veronese classe '54, è presente sulla scena della canzone d’autore italiana dalla metà degli anni Settanta: il suo primo album di studio, “Nastro Giallo”, è del 1976.
Fu l’album che impressionò Fabrizio De André, che si avvalse della collaborazione di Massimo Bubola per la scrittura dei testi e delle musiche delle canzoni di “Rimini”  (1978) e de ”L’Indiano” (1981), gli album che ne rilanciarono la carriera, con canzoni come “Andrea”, “Sally”, o “Fiume Sand Creek”. Ma nel frattempo Bubola portava avanti anche la sua particolarissima mistura di folk e di rock, che si cristallizzava nel seminale album “Marabel” (1979), che univa chitarre elettriche a delicati arpeggi di matrice folk a supportare testi poeticamente ricchissimi.
Bubola tocca nella sua ricerca musicale diversi generi, prestando però particolare attenzione alla musica popolare, spaziando dalla musica etnica sino alle ballate metropolitane. La sua musica si può definire la sintesi tra la canzone d’autore italiana e il rock.
Sul piano letterario, ha fatto sua l’affermazione del grande poeta beat americano Allen Ginsberg: “Perché non mettere la poesia in un jukebox?”. Massimo Bubola ha miscelato la musica con testi di grande respiro letterario, formalmente curatissimi, che ha cantato e recitato anche in rassegne esplicitamente dedicate alla poesia accanto a Gregory Corso, Lou Reed, Eric Andersen ed altri.
Il suo terzo album “Tre Rose” (1981), più acustico e dai toni più intimisti, è stato prodotto da Fabrizio De André. È il primo disco di Bubola a conquistare la top ten della classifica italiana.
La Fado ha pubblicato poi anche l’omonimo “Massimo Bubola” (1983), che segna un ritorno ad atmosfere elettriche e potenti ballads.
Bubola ha anche scritto molte canzoni portate al successo da vari interpreti, fra cui ricordiamo “Il cielo d’Irlanda”, resa popolare da Fiorella Mannoia.
Nel corso degli anni, inoltre, Massimo Bubola ha portato avanti la sua passione per le traduzioni, realizzando la versione italiana di molte canzoni di autori americani come Dylan, Petty, De Ville.
Dal 1989 riprende copiosa la produzione discografica a proprio nome di Bubola: l’artista conferma la sua unicità nel panorama italiano ed europeo con album come “Vita, morte e miracoli” (1989), “Doppio lungo addio” del 1994 (considerato da molti come il più importante disco rock in lingua italiana), “Mon Trésor” (1997), “Diavoli e farfalle” (1999) e i primi tre volumi del cd “Il Cavaliere elettrico” (pubblicati fra il 2001 e il 2002), in cui  Massimo Bubola ripropone le sue più belle canzoni dal vivo.
Nel febbraio 2004 è stato pubblicato “Segreti trasparenti”, il nuovo album di canzoni inedite di Massimo Bubola. È stato forse l’album realizzato da un cantautore meglio recensito nella primavera del 2004, che ha raccolto consensi sia sulle riviste specializzate sia sui maggiori quotidiani nazionali.
Nel Novembre 2004, infine, viene pubblicato “Il Cavaliere Elettrico IV (I personaggi)”, che completa l’omonima quadrilogia live, con un’enfasi particolare sul folk rock, di cui Massimo Bubola può dirsi uno dei fondatori in Italia, con riprese di brani come “Voltalacarta”, “Coda di lupo”, “Lorelei”, “Eurialo & Niso”, “Camicie Rosse”, “Dino Campana”, “Dostoevskij” e molte altre canzoni. Tutte queste poesie per musica hanno la caratteristica di essere dei brevi ritratti, delle biografie in forma canzone, in cui, nello stretto giro di strofe e ritornelli, Massimo Bubola densamente racconta la vita di personaggi famosi e di gente comune, rimanendo, in Italia, uno dei pochi grandi maestri “ritrattisti” da ballata.
Infine, nel 2005, viene pubblicato “Quel lungo treno”, in cui Bubola si riappropria della tradizione folk veneta, è il sedicesimo album di Massimo Bubola: è un album tematico, dedicato alla Prima Guerra Mondiale.
Nel 2007ha pubblicato un libro di poesie e lettere musicate musicate dal titolo “Neve sugli Aranci”.
 
 VENERDI’ 9 MAGGIO alle ore 11,00 – MASSIMO BUBOLA incontrerà gli studenti - presso l'Auditorium Piazza della Libertà -
Un'occasione imperdibile per un incontro a tu per tu con questo versatile artista dedito alla musica e come alla letteratura e alla poesia, che lo rendono unico nel suo suo genere.
Un incontro in cui gli studenti potranno dar sfogo alle loro curiosità parlando faccia a faccia con il cantautore veronese, autore di innumerevoli album e autorevoli collaborazioni  tra le quali ricordiamo la più famosa con Fabrizio De Andrè.


BERGAMO
AUDITORIUM P.ZA LIBERTA’
ore 21.00
INFOLINE:
348 33 11 901
  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum