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"Sindaco Paroli, rallenti sulle Ztl": sviluppi
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Messaggio "Sindaco Paroli, rallenti sulle Ztl": sviluppi 
 

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Domenica, 25 Maggio : 2008 Qui Brescia

"Sindaco Paroli, rallenti sulle ZTL"


COLLEGATA:
Il Giornalino dell'Ass.ne vivicentro di Brescia
» LETTERA APERTA al Sindaco e di Informazione ai Concittadini »


(red.) Sulle zone a traffico limitato (ZTL) l’associazione Vivicentro e il Comitato studio e azione di via Cattaneo, che tutelano gli interessi dei residenti nella Brescia antica, continuano a pungolare l’amministrazione per contrastare l'annunciata parziale apertura al traffico privato ogni giorno dalle 16 alle 8 (leggi qui)
L’ultimo gesto è stata una lettera aperta inviata al sindaco Adirano Paroli, in cui gli viene contestato di aver scelto di "favorire, unicamente, ben precisi interessi strettamente economici".
"Perché tanta fretta?", si chiedono Stanislao Barretta e Benvenuto Zanetti, presidenti delle sue associazioni. E insistono: "Dispiace constatare, sempre a leggere quanto riportato dai giornali, che, dopo i primi comunicati nei quali si "parlava" apertamente di incontri ed intese solo con le associazioni dei commercianti ed artigiani, ora provate anche a non assumervene totale responsabilità visto che siete passati a dichiarare presunti incontri con tutte le associazioni allargandovi anche al volontariato ed ai residenti".
Ma sulla concertazione delle scelte, Vivicentro vuol chiarire come sono andate le cose: "Noi di Vivicentro, su telefonata dell’assessore Labolani, fummo cortesemente invitati ad un incontro in Loggia per le ore 16 di giovedì 16 maggio ma solo per ricevere comunicazioni (...). E infatti l’assessore Margaroli ha subito puntualizzato che noi eravamo lì ‘solo per ascoltare quanto abbiamo da comunicarvi prima che lo leggiate dai giornali. Null’altro’".
"Perché tanta furia, prepotenza ed arroganza?", si chiedono ancora le associazioni, dopo aver sottolineato che convocati non è sinonimo di consultati. "Attendiamo ancora chiara e diretta risposta che spieghi come e perché chiari e specifici interessi economici possono prevalere, in un paese civile, su quelle che invece sono inalienabli necessità di chi in un territorio vive mantenendolo realmente vivo e pulsante, per 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno".
Dopo aver ricordato la desertificazione delle city delle grandi città, Vivicentro si stupisce che a Brescia "si decida di ripercorrere antichi errori vagheggiando la city e 'zone di grandi firme'. E fa niente che poi manchino e spariscano i negozi di 'vicinato', quelli che realmente servono ai residenti tutti. In primis agli anziani".
Da ultimo una preghiera al sindaco: "Si fermi, la preghiamo (...) Rallenti almeno. Si dia il tempo di pensare. Consulti anche altri".


Citazione:
Commenti (4) (alle ore 19)
    
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1. Scritto da Roberto il 25-05-2008
 
Forse il signor Fabio ha ragione. Ma anche i parenti dei commercianti hanno gli stessi diritti degli altri.
 
Personalmente sono contrario alle automobili in centro, ma già oggi le maglie dei controlli sono molto rilassate.
 
L'altra sera passando per piazza Duomo verso le 20 ho visto ragazzini al volante di auto da 150 mila euro parcheggiarle praticamente in mezzo alla strada per tenerle d'occhio dal tavolo del bar dove sedevano con gli amici.
Non è per questo che ho votato Paroli.
Ma lo sanno che con 1 euro possono lasciare l'auto tutta notte nell'autosilo di piazza Vittoria che si trova lì a due passi?
 
Io che ho qualche anno di più dovevo cenare in centro e ho fatto così.
         
    
2. Scritto da Fabio il 25-05-2008
    
Secondo me Stellini indirizza il messaggio a quibrescia perché non vuole parlare direttamente con Vivicentro per la rivalità che c'è tra le due associazioni.
Senza offesa per nessuno, io faccio fatica a credere che gli anziani del centro storico vogliano le automobili sull'uscio di casa.
Sempre senza offesa, mi piacerebbe sapere chi sono gli anziani che si iscrivono a Brescia IN e pagano la quota (ammesso che ci sia una quota da pagare). Non saranno i parenti degli stessi commercianti iscritti?
             
    
3. Scritto da Amministratore il 25-05-2008
    
Egregio signor Stellini.
Per le lettere al direttore lo spazio non è questo: qui vanno i commenti dei lettori agli articoli. Grazie.
    
    
4. Scritto da stellini il 25-05-2008
    
egregio direttore di Qui Brescia, i residenti e gli anziani iscritti alla nostra associazione e che rappresentiamo sono d'accordo con le decisioni della giunta Paroli di limitare l'orario delle ZTL come d'altronde già più volte espresso pubblicamente.
non pensiamo sia nel caso dei commercianti sia in quello dei residenti di rappresentare in toto il pensiero dei cittadini del centro storico ma SOLO QUELLO DEI NOSTRI ISCRITTI ......... invitiamo anche le altre associazioni a fare lo stesso!
distinti saluti
Stellini Marco, presidente Ass. Brescia IN




Ultima modifica di Redazione il 26 Maggio 2008 09:42, modificato 1 volta in totale 






ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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AGGIORNAMENTO:

    
su Quibrescia ha scritto: 
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1. Scritto da stan il 26-05-2008
    
 Circa i "vecchietti" devo dar ragione al Sig. Stellini. Sono anni che, su delega / incarico di Labolani distribuisce, alle festività, pacchi di solidarietà. Ci mancherebbe che NON fossero iscritti - spero anche con loro consenso esplicito - nell'elenco di Brescia In. Per la rappresentatività ... concordo pienamente. E' chiaro che ognuno rappresenta la SUA fetta di riferimento. L'importante è che sia libera, scevra da interessi "finanziari" ma solo dal bene comune della salute pubblica e, soprattutto, non cooptati.
Tanto per chiarezza su tutto.
Come sempre, cordialità e saluti a tutti
Stanislao BARRETTA - vivicentro
         
2. Scritto da stellini il 26-05-2008
    
Nessuna rivalità con vivicentro o altra associazione: rispettiamo le opinioni degli altri ma proseguiamo per la nostra strada. Ci dà in ogni caso fastidio l'arrogarsi il diritto di molte associazioni di "rappresentare" categorie come residenti o commercianti: ogni associazione grande o piccola che sia rappresenta SOLO i propri iscritti.
Per quanto riguarda gli anziani iscritti a BresciaIN, per chiarimenti al sig Fabio, sono gli stessi che partecipano alle nostre iniziative; sono attuamnente 380, per la maggior parte del centro storico e non sono, salvo rari casi, parenti di commercianti.
Ripeto che BresciaIN non è associazione di commercianti ma, anche se questo da noia a molte persone, comprende sia operatori commerciali che residenti.
Stellini Marco presidente ass. Brescia IN

  





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Lunedì, 26 Maggio : 2008 Il Brescia

Ndr: Così la "comunicazione e la notizia" su Il Brescia, unico media locale (oltre a Quibrescia che l'ha fatto sin da ieri: vedi sopra) che, ad ora - ore 09.30 del 26 maggio 2008 - , abbia ritenuto opportuno darne difussione.


CENTRO STORICO

ZTL, l’accordo ancora non si trova
 Image
i residenti: <<Paroli torni indietro>>


L’associazione vivicentro e il Comitato studio e azione di via Cattaneo scrivono una lettera aperta al sindaco per chieder di rivedere l’apertura dalle 16 alle 8

Non si trova un accordo sulle ZTL e qualsiasi decisione sembra scontentare qualcuno.

L’associazione Vivicentro e il Comitato studi e azione di via Cattaneo, che contano tra le loro fila diversi residenti, anche ieri hanno contestato l’annunciata parziale apertura al traffico privato ogni giorno dalle 16 alle 8. Lo hanno fatto con una lettera aperta inviata al sindaco Adriano Paroli, al quale si rimprovera di <<favorire, unicamente, ben precisi interessi economici>>.

Stanislao Barretta e Benvenuto Zanetti, presidenti delle due associazioni, non si spiegano <<come mai tanta fretta>> di intervenire sulla questione e si dicono dispiaciuti di <<constatare, sempre a leggere quanto riportato dai giornali, che, dopo i primi comunicati nei quali si “parlava” apertamente di incontri ed intese solo con i commercianti ed artigiani, ora provate anche a non assumervene totale responsabilità victo che siete passati a dichiarare presunti incontri con tutte le associazioni allargandovi anche al volontariato e ai residenti>>.

Vivicentro, invece, non si è sentita affatto coinvolta:

<<Su telefonata dell’assessore Labolani, fummo cortesemente invitati as un incontro il Loggia per le ore 16 di giovedì 16 maggio ma solo per ricevere comunicazioni>> (ndr: leggi sopra testo integrale e spiegazioni dettagliate nel merito)].

Quindi l’associazione non ha intenzione di demordere:

<<Attendiamo ancora chiara e diretta risposta – si legge nella lettera – che spieghi come e perché chiari e specifici interessi economici possono prevalere, in un paese civile, su quelle che invece sono inalienabili necessità di chi in un territorio vice mantenendolo realmente vivo e pulsante, per 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno>>.

Insomma Barretta e i suoi chiedono di ascoltare tutti, di rallentare e trovare una soluzione che possa essere condivisa.
Difficile, però, perché spesso la volontà dei residenti e dei commercianti sono diametralmente opposte.

Il Presidente della circoscrizione Centro, Flavio Bonardi, per esempio, è un grande sostenitore della riapertura:

<<Plaudo alla scelta dell’amministrazione di rivedere l’accesso alla ZTL. Si tratta di un provvedimento che, seppure, sperimentale, può dare agio al centro cittadino, contribuendo a farlo rivivere. Da molti anni la nostra circoscrizione sostiene che chiudere totalemnete e per 24 ore al giorno il centro cittadino sarebbe stata una follia>>.

  





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Martedì, 27 Maggio : 2008

Riporto l'aggiornamento del quanto si è sviluppato su Quibrescia in merito al nostro appello cortesemente pubblicato anche lì.
Inutile rimarcare l'anacronismo che, per avere confronto e provare a sviluppare un "dialogo", debba andare in casa d'altr  e, oltretutto, per argomenti da "noi" promossi e divulgati (ovviamente anche qui dove, questo ad esempio, che è uno dei 4 ultimi inseriti a completamento tra loro - ha ottenuto, ad ora, 243 letture). Bah, ma così è e non mi sottraggo ne mi formalizzo ed anzi non posso non ringraziare in primis l'editore che da spazio a news su di noi e poi consente anche un certo confronto compatibile con il suo format ove, per motivi tecnici, non si può argomentare più di tanto per cui, anche con quel "poco" che mi  azzardo a immettere (approfittando e confidando nella benevolenza dell'editore), rischio, di continuo, giuste reprimende per "lungaggine"  ma ... un confronto ed un dialogo sono fatti di parole, spesso tante per cui ...

Pazienza, ripeto, a "noi" va bene anche così se si riesce a far passare anche una goccia di verità sull'essere residente in questa parte della città (ma, come appena spiegato a RuggeroS, anche altrove).

    
Citazione:
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1. Scritto da stan il 28-05-2008
    
Per RuggeroS.
Sono certo che è colpa mia e che quindi NON riesco a rendere chiaro il mio "spiegare" il (soprav)vivere dei Residenti di questa parte della Città come anche, e soprattutto, che quanto Lei rivendica e richiama NON è da noi rifiutato o rigettato. CERTO che anche Lei (TUTTI) hanno uguali diritti per la loro zona ecc ecc come anche NON è che pensiamo che l'inferno sia solo qui da noi. Ci mancherebbe, ma ... ora si sta parlando di QUESTA parte della Città perché questa è ORA sotto tiro per riportarla indietro nel tempo e nel caos invece che farla progredire. INOLTRE, senza apparire "egoisti", noi ci siamo fatti sentire nel passato ed ora ci faremo risentire in tutti i modi possibili. FATELO anche voi per la vostra zona. Lo faccia ciascuno per la sua zona. Chissà che non si riuscirebbe ad avere una città a misura d'uomo ed anche una popolazione più solidale tra TUTTI i suoi abitanti ed anche più SANA (perché meno intossicata da gas vari ed anche ... perché CAMMINARE fa bene). Purtroppo devo fermarmi - il solito problema di spazio - e, peggio ancora, anche questa volta questo post è destinato a sfumarsi e quindi, con esso, anche la discussione in atto e alla quale, Maldidenti, ha dato un non raro contributo del "vivere" in questa parte della Città - cosa che non esclude l'essere ugualmente penoso, magari anche peggio, altrove. L'ho già invitata al provare di informarsi su qualche nostro incontro, lo rinnovo e lo rinnovo a tutti come anche invito, sperando di non abusare troppo di quest'angolo, a continuare, se gradite, il colloquio in casa nostra ( www.vivicentro.org ) o, se fosse possibile, anche qui qualora il gentilissimo ospite - redattore di questo giornale - trovasse modo di NON far sfumare quest'angolo e/o di crearne uno apposito.
Per ora ed in attesa di tutto, sempre disponibile a dialogare, informare ed informarmi, cordialmente saluto tutti
Stan
         
    
2. Scritto da cerritelli il 27-05-2008      
 
Per un residente trovare parcheggio è comunque anche adesso un problema a risoluzione probabilistica vicino allo zero.Stasera sono,però,felice perchè dopo aver spostato,dopo venti giorni , la mia vecchia automobile,nel pomeriggio,per un urgente impegno in periferia,sono rientrato verso sera trovando ad aspettarmi in piazza Rovetta una\"lisca di pesce\" libera, nel nuovo parcheggino a fianco della pensilina;lisca desiderosa di essere occupata. Mi sono guardato attorno stupefatto;un marocchino mi ha sorriso schiacciando l\'occhio come per dirmi:che culo!
Ed ho ricordato, come in un flash, la mia \"600\" targata Bs 110562 che negli anni 60/70 parcheggiavo con soddisfazione e regolarmente in Piazza Rovetta e Piazza Loggia.Bei tempi!diranno lor signori. Già! ma solo e principalmente perchè avevo venntanni e giù di lì.
             
    
3. Scritto da RuggeroS il 27-05-2008      
 
Nonostante tutto non capisco perchè le zone per i residenti non le si deva prevedere anche per altre zone della città, tutti abbiamo diritto di tornare a casa febbricitanti e di non dover implorare un parcheggio. Grazie per la gradita ospitalità.    
        
    
4. Scritto da maldidenti il 27-05-2008
    
Questa mia piccola nota non è per far polemica, io abito in centro storico da 5 anni, fino a 5 anni fà abitavo in via Cremona, tale via non è esente da problemi di traffico e smog,però arrivavo a casa partendo da Castenedolo in 1/2ora, il posteggio lo trovavo, tra le altre cose mio figlio è disabile ma sono \"fortunato\" perchè il Comune su mia domanda a fatto le strisce gialle per i disabili(che spesso trovo occupato da auto senza permesso)quando sono venuti i vigili a dar la multa,la notte mi hanno tagliato le gomme,o come 10 mesi addietro alle 4 del mattino ho dovuto chiamare l\'ambulanza per mio figlio e sono dovuto andare a circa 2km da casa a prendere l\'auto per correre in ospedale perchè una PERSONA MOLTO CIVILE aveva USATO il posteggio senza averne il diritto, potrei continuare ancora con altri esempi ma purtroppo il dado è tratto e le cose non cambieranno.    
        
    
5. Scritto da stan il 27-05-2008
    
Sempre pro-dialogo e chiarificazione, ove possibile.
1) il "mistificare" non era diretto a lei personalmente ma era inteso in generale e riferito al modo di dire che tende ad attribuirre ai residenti determinate velleità che NON HANNO;
Ciò chiarito:
2) Per restare in linea con quanto sopra, ma del resto ne è logica consequenza, lei mi ricasca in altro stereotipo (forse questo termine va meglio) addebitato ai residenti per "offuscare" le loro necessità ed ammantarle di egoismi vari e tutti presunti.
NESSUN residente in effeti, almeno tra i nostri e, le assicuro sono abbastanza anche oltre il nostro "nocciolo di base", ma anche tra altre associazioni con le quali, alla bisogna, si fa unione, ha alcuna pretesa che ECCEDA il poter tornare a casa e magari, se febbricitanti o altro, poter trovare posto in un arco di spazio decente (un kilometro?) ed in un tempo ancora più decente che non arrivi alla mezz'ora e passa.
ANCOR più, e questo potrebbero confermarglielo in tanti (o basterebbe andare a rivedere nostre, ed altrui - come detto - richieste), una delle richiesta è proprio quella di tornare alle ZONE per i residenti ritenendo proprio, anche noi, che il permesso di Residente debba essere dovuto e necessitare UNICAMENTE per andare a casa propria. OLTRE tale abbisogna ... non deve valere ed anche il residente è, giustamente, come qualsiasi altra persona perché, ribadisco, il concetto di Residente per noi tutti è molto localizzato. Casa propria e basta. Sia per poterci giungere e parcheggiare che per qualsiasi diritto di accesso che esso comporti. Oltre è un abuso... e siamo i primi, come residenti intendo, a chiederne regolamentazione.
Spero di aver dato un'altra piccola goccia di corretta informazione su di noi (inteso sempre come Residenti) e sul nostro modo di provare a (soprav)vivere. Presto riprenderemo le nostre "serate" di confronto ed apertura con i cittadini. Intervenga anche Lei. Potrebbe arricchire le sue conoscenze nel merito e, come spesso capita, arricchire anche noi con sue idee ed esperienze come sempre è stato nelle nostre riunioni.
Chiudo prima di "esagerare" con l'ospitalità ma sempre pronto a ... precisare altro.
Cordialità,
Stan ( vivicentro )
    

6. Scritto da RuggeroS il 27-05-2008

Certo che trovo (!) Sig. Stan, ma trovo anche che tutte le argomentazioni da Lei citate riguardano tutti i cittadini non solo quelli del centro, non mi sembra pertanto equilibrato porre il problema solo sul centro di Brescia. Riguardo alla mia "mistificazione" ritengo che indipendentemente dalle Vostre ragioni o torti, mi sembrate comunque un po' pretenziosi nel dettare le condizioni con cui si deva avere accesso al centro(pedoni e non auto, senza fare vasche di vanità, ecc.), come se qualcuno altrettando pretenzioso vi dicesse di dare il buon esempio e di rinunciare ai permessini per le auto al quale anche Voi siete tanto legati!
    

7. Scritto da stan il 27-05-2008
 
Per RuggeroS.
Ecco che anche lei si lascia prendere, ed indulge, nella principale "mistificazione" che si adduce sul problema: "I redidenti voglio il centro per loro".
Ma quanto mai!. Mi scusi ma è completamente fuori strada. NOI vogliamo che il centro sia per tutti. Solo che quel per tutti, per noi, si intende "persone" NON automobili e, così intendendo la cosa, siamo convinti di essere nel giusto anche per chi viene veramente in Centro per "goderselo passeggiando" e non già per farci "vasche di vanità" o, comunque, propri comodi. A ciò ci aggiunga poi che, volendo o nolendo, noi del centro (ma credo tutti, anche lei) abbiamo la pessima abitudine, la sera (ma anche magari a pranzo) di tornare a casa nostra che ha un indirizzo ben preciso per cui non è che possiamo dire... vabbeh!, vengo più tardi o domani oppure ... vado all'altra parte o .... Ci aggiunga anche che, probabilmente - egoisticamente? - si gradirebbe anche riposare visto che magari - NOI - il giorno dopo dobbiamo andare al lavoro. Consideri poi che, magari, potrebbe sorgere una urgenza durante la notte per cui, avere la macchina non diciamo davanti al portone, ma almeno nel raggio di un chilometruccio, potrebbe essere NECESSARIO se non indispensabile. POTER po SICURAMENTE uscire, senza dover fare il giro dei bar per trovare chi ti si è piazzato avanti è altra pretesa assurda, lo sappiamo, ma che vuol farci: Siamo abituati male. Per il resto, la rimando al quanto segnalato dal Sig. Busilli. Ci pensi e rifletta su anche su quello come anche, mi creda, nessun Residente del centro (oddio, gli ... li abbiamo anche noi, ne siamo coscienti e li combattiamo) pensa che siamo i soli ad avere problemi ma ciò non è un buon motivo per tacere e tutto subire. Non trova?
Stan (vivicentro)
    
        
8. Scritto da busilì il 27-05-2008
    
RuggeroS ha ragione nel contestualizzare la questione "macchine in centro" in quella più ampia dell'intera città.
però vorrei notare che il centro è stato il primo esmepio di intervento "contro" le macchine e il fatto che lì si torni sui proprio passi non è un buon segno neppure per gli altri quartieri.
se una giunta non fa nulla per ostacolare un uso massivo delle auto (e anzi lo incoraggia!) in centro, sicuramente non lo farà neppure negli altri quartieri.
    
        
9. Scritto da RuggeroS il 27-05-2008
    
Sinceramente capisco le posizioni dei commercianti che nn vogliono chiudere e comprendo che i residenti del centro vogliono il centro per se stessi, ma concentrare i problemi di Brescia nel centro è riduttivo e poco rispettoso di altri cittadini che, davvero senza essere minimamente interpellati, si sono trovati in tempi record strade sovraffollate, rotonde selvagge, mancanza di parcheggio, smog ed altro. Via Volta, via cremona, via XX settembre, bornata, continuo?? Forse il problema e che non tutti hanno la possibilità, il tempo e le opportunità di associarsi a qualcosa, ma per questo non li si può ignorare.
    
        
10. Scritto da michele il 26-05-2008
    
La civile Brescia potrà sopportare la barbaria delle strade e piazze invase da auto e SUV?
 
I civili cittadini bresciani potranno sopportare le gimcane notturne per le vie medievali del Centro Storico?
 
I cittadini di Brescia potranno organizzarsi per BOICOTTARE i nuovi padroni della Città ossia i commercianti, che pensano solo al loro portafoglio fregandosene dei residenti?
 
I commercianti sanno che a tirare troppo la corda può anche spezzarsi?
 
Gli amministratori sono certi che a pagare troppe cambiali ai commercianti non sarà per loro un boomerang?
    
        
11. Scritto da stan il 26-05-2008
    
Per Roberto,
Vivicentro è un punto di incontro e di collegamento tra residenti assolutamente libero ed indipendente da tutto e tutti, anche da iscrizioni o tessere di qualsiasi tipo a differenza di altri che hanno, sembra, tessere e quindi sovvenzioni / sostegno economico dagli \"affiliati\". È per questo che vivicentro può dire che, sicuramente, rappresenta NECESSITÀ reali e concrete di chi in essa si riconosce e NON interessi o strumentali pretesti per \"altro\". Ciò precisato, quantitativamente, l\'unica cosa che sappiamo è che, all\'occorrenza, possiamo contare sulle firme di \"250 famiglie\" di questa parte del centro (che poi è la più \"martoriata). Numero \"certificato\" e verificabile dalle nostre raccolte firme tra cui l\'ultima - attestata con documenti - che avevamo iniziato per contrastare quella indetta dai commercianti e poi da noi sospesa per dimostrata e documentata \"scorrettezza\" degli stessi (oggetto, tra l\'altro, di nostra denuncia in Procura). In caso però di \"scottature\" forti, pensiamo di poter contare sull\'aggregazione di moltissime altre famiglie (non cooptate o circuite con alcunché) e, ancor più, sulla forza e capacità coagulante - tra di loro - che le varie associazioni di residenti, se stimolate, sono capaci di esprimere. Una prova l\'abbiamo già data per ottenere i vigili elettronici. Questo è tutto. Spero che le basti come spero che il direttore di questo giornale mi scusi ma ... ho solo risposto a precisa domanda con la massima concisione possibile (almeno per me).
Stan
    
        
12. Scritto da Roberto il 26-05-2008
    
Scusi signor Stan, senza polemica ma solo per capire meglio il problema quantitativo: Btescia In dice di avere circa 380 anziani iscritti. Vivicentro invece quanti iscritti ha? E quanti il Comitato di via Catteneo?
    
    
13. Scritto da stan il 26-05-2008
 
Esatto, egregio prof. Cerritelli e questo, sin dall'inizio, rientra nelle cose che, da un lato ci fanno indignare e, dall'altra, finanche "paura" in quanto mostra l'assoluto spregio di ogni regola e di qualsiasi forma con un mostrare i muscoli soprattutto laddove presumono di poterlo fare o, con presunzione, ritengono di poterlo fare. INFATTI, SECONDO REGOLE DEMOCRATICHE, nemmeno dopo la riunione in Loggia di stasera possono fare, subito, alcun che ed invece ... è già da tempo che dicono che "stanno facendo" e, ancor peggio, come anche da lei segnalato, STANNO già facendo. QUESTO è disprezzo di ogni regola di democrazia che va ad aggiungersi a quello, evidente ed acclarato, per i RESIDENTI del Centro Storico di Brescia (o, almeno, per una buona parte che a noi fa riferimento). Pazienza, vuol dire che ci toccherà, al caso, adeguarsi .... e, indubitabilmente, sapremo adeguarci.
Stan (vivicentro)
    
        
14. Scritto da cerritelli il 26-05-2008
    
Qualcosa già sta cambiando.In piazza Rovetta ai fianche della Pensilina sono state installate piccoli parcheggi a lische di pesce.Nella piazzetta di Bell'Italia,eliminati i bastoni in ferro con catene sembra che si aspetti solo l'occupazione delle automobili. A qualcuno piace tornare ai vecchi tempi del parcheggio in piazza Loggia.Però erano gli anni sessanta!
    
        
15. Scritto da davide il 26-05-2008
 
Allora, come già ho detto un'altra volta, che si promuova un vero e proprio REFERENDUM fra chi VIVE, ABITA e PARCHEGGIA in Centro Storico. Non può essere che vengano ossequiati solo gli interessi dei commercianti, forti del fatto di avere in Giunta almeno un paio dei loro rappresentanti. Inoltre, se "la città deve essere aperta", perchè non aprire anche corso palestro e le viuzze con i ristorantini all'aperto? Le auto danno fastidio solo lì?
    
    
16. Scritto da Fabio il 26-05-2008
    
Allora, come informa Stan, le attività di Brescia IN sono state "sostenute" e incoraggiate da Labolani.
Ora capisco come mai i loro vecchietti vogliono le macchine in centro.
    
        
17. Scritto da stan il 26-05-2008
    
Chiedo scusa se rientro ma mi è scappato un "importante" laddove stava meglio, e più correttamente, un "Il distinguo sta nel ..."
Chiedo scusa e correggo.
Ancora saluti e grazie a tutti per l'attenzione che, comunque, prestate all'argomento,
 
Stan
         
    
18. Scritto da stan il 26-05-2008
    
Circa i "vecchietti" devo dar ragione al Sig. Stellini. Sono anni che, su delega / incarico di Labolani distribuisce, alle festività, pacchi di solidarietà. Ci mancherebbe che NON fossero iscritti - spero anche con loro consenso esplicito - nell'elenco di Brescia In. Per la rappresentatività ... concordo pienamente. E' chiaro che ognuno rappresenta la SUA fetta di riferimento. L'importante è che sia libera, scevra da interessi "finanziari" ma solo dal bene comune della salute pubblica e, soprattutto, non cooptati.
Tanto per chiarezza su tutto.
Come sempre, cordialità e saluti a tutti
Stanislao BARRETTA - Vivicentro
    

19. Scritto da stellini il 26-05-2008
    
Nessuna rivalità con vivicentro o altra associazione: rispettiamo le opinioni degli altri ma proseguiamo per la nostra strada. Ci dà in ogni caso fastidio l'arrogarsi il diritto di molte associazioni di "rappresentare" categorie come residenti o commercianti: ogni associazione grande o piccola che sia rappresenta SOLO i propri iscritti.
Per quanto riguarda gli anziani iscritti a BresciaIN, per chiarimenti al sig Fabio, sono gli stessi che partecipano alle nostre iniziative; sono attuamnente 380, per la maggior parte del centro storico e non sono, salvo rari casi, parenti di commercianti.
Ripeto che BresciaIN non è associazione di commercianti ma, anche se questo da noia a molte persone, comprende sia operatori commerciali che residenti.
Stellini Marco presidente ass. Brescia IN
    
        
20. Scritto da Roberto il 25-05-2008
    
Forse il signor Fabio ha ragione. Ma anche i parenti dei commercianti hanno gli stessi diritti degli altri.
 
Personalmente sono contrario alle automobili in centro, ma già oggi le maglie dei controlli sono molto rilassate.
 
L'altra sera passando per piazza Duomo verso le 20 ho visto ragazzini al volante di auto da 150 mila euro parcheggiarle praticamente in mezzo alla strada per tenerle d'occhio dal tavolo del bar dove sedevano con gli amici.
Non è per questo che ho votato Paroli.
Ma lo sanno che con 1 euro possono lasciare l'auto tutta notte nell'autosilo di piazza Vittoria che si trova lì a due passi?
 
Io che ho qualche anno di più dovevo cenare in centro e ho fatto così.
    
    
21. Scritto da Fabio il 25-05-2008
    
Secondo me Stellini indirizza il messaggio a quibrescia perché non vuole parlare direttamente con Vivicentro per la rivalità che c'è tra le due associazioni.
Senza offesa per nessuno, io faccio fatica a credere che gli anziani del centro storico vogliano le automobili sull'uscio di casa.
Sempre senza offesa, mi piacerebbe sapere chi sono gli anziani che si iscrivono a Brescia IN e pagano la quota (ammesso che ci sia una quota da pagare). Non saranno i parenti degli stessi commercianti iscritti?
    
    
22. Scritto da Amministratore il 25-05-2008
    
Egregio signor Stellini.
Per le lettere al direttore lo spazio non è questo: qui vanno i commenti dei lettori agli articoli. Grazie.
         

23. Scritto da stellini il 25-05-2008
    
egregio direttore di Qui Brescia, i residenti e gli anziani iscritti alla nostra associazione e che rappresentiamo sono d'accordo con le decisioni della giunta Paroli di limitare l'orario delle ZTL come d'altronde già più volte espresso pubblicamente.
non pensiamo sia nel caso dei commercianti sia in quello dei residenti di rappresentare in toto il pensiero dei cittadini del centro storico ma SOLO QUELLO DEI NOSTRI ISCRITTI ......... invitiamo anche le altre associazioni a fare lo stesso!
distinti saluti
Stellini Marco, presidente Ass. Brescia IN

  





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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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