Siamo giunti all'86° Festival Lirico di Verona , come ogni anno viene ospitato dal più grande teatro all'aperto
del mondo "l'ARENA".
Il cartellone di sicuro interesse con cinque opere tra le più conosciute agli appassionati verranno rappresentate
in successione dal 20 Giugno al 31 Agosto.
L'apertura viene affidata all'AIDA di Giuseppe Verdi, seguirà TOSCA di Giacomo Puccini,ancora Verdi con
NABUCCO, CARMEN di Georges Bizet allestimento del grande Franco Zeffirelli e conclude RIGOLETTO di
Giuseppe Verdi.
Da schiava etiope a regina del Festival Lirico
La storia
Il 24 dicembre 1871 debuttò al Cairo l'opera di Aida e Radames, la più classica delle opere verdiane.
Si può definire Aida un'"opera d'occasione"? Se Giuseppe Verdi l'avesse scritta per l'inaugurazione dell'Opera del Cairo - avvenuta nel 1870 - potremmo affermarlo, ma le circostanze che portarono alla realizzazione della più classica opera verdiana furono altre.
Nel 1869, in occasione dei festeggiamenti per l'apertura del Canale di Suez, il Khedive (viceré d'Egitto) commissionò al livornese Pietro Avoscani la progettazione e la costruzione di un teatro d'opera. L'eccezionale impresa, portata a termine in soli sei mesi, esigeva per la sua inaugurazione una rappresentazione che fosse prestigiosa ed inedita. A quel punto il sovrano chiamò in causa il celebre compositore italiano per ideare un'opera all'altezza della circostanza da rappresentare nel nuovo teatro. Verdi rifiutò, non ritenendosi adatto a comporre opere su commissione: all'apertura dell'Opera del Cairo il Khedive dovette perciò accontentarsi di Rigoletto, non abbandonando però il progetto di affidargli un'altra produzione.
Il desiderio del viceré incontrò quello dell'egittologo francese Auguste Mariette che aveva composto un soggetto a carattere egiziano: nulla di più adatto per l'occasione. Mariette approfittò della situazione per contattare Camille Du Locle, direttore dell'Opéra-Comique di Parigi, chiedendogli di trovare un musicista per scrivere un'opera lirica a partire dal suo soggetto. Du Locle vantava una solida amicizia con Verdi e ovviamente sottopose la trama all'amico, il quale si mostrò indeciso. Il direttore dell'Opéra sapeva come convincerlo: gli disse che se non avesse accettato, il Khedive si sarebbe rivolto altrove, forse a quel Richard Wagner che stava conquistando la scena europea con una musica ben diversa da quella verdiana. Il compositore italiano fu colto nel suo punto debole e, pe, accettò di scrivere Aida.
Il compositore fissò il suo compenso nell'astronomica cifra di 150.000 franchi, s'impegnò a comporre il libretto a sue spese e a pagare un direttore d'orchestra che lo sostituisse al Cairo per dirigere la prima. Il contratto prevedeva che l'opera fosse rappresentata nel gennaio del 1871, ma gli eventi storici lo impedirono. Nel 1870 la successione al trono spagnolo causò infatti una guerra tra Francia e Prussia: all'epoca Mariette si trovava proprio a Parigi impegnato nei lavori per l'allestimento e i costumi di Aida. Quando l'esercito prussiano arrivò ad assediare la capitale francese, l'egittologo si ritrovò prigioniero nella città e fu costretto ad interrompere i preparativi.
Nel frattempo Verdi aveva preso contatti con Antonio Ghislanzoni per la stesura del libretto con la supervisione del compositore e si assicurò della possibilità di rappresentare l'opera in prima nazionale al Teatro alla Scala di Milano.
Verdi compose la musica molto velocemente, incalzando così il lavoro di Ghislanzoni che gli consegnava i versi mano a mano che venivano composti. Dal momento che era molto più interessato alla prima milanese che non a quella del Cairo e non aveva alcuna intenzione di recarsi in Egitto, Verdi orchestrò l'opera nella propria casa a Sant'Agata, appuntando direttamente sulla partitura precise indicazioni per la messa in scena nel teatro egiziano. Grazie alla velocità del lavoro, nel novembre 1870 l'opera era completata.
Non appena l'esercito prussiano entrò nella città, Mariette, scenografie e costumi poterono salpare per il Cairo dove li attendevano gli ultimi preparativi per l'allestimento.
Dopo non poche difficoltà, il 24 dicembre 1871 Aida andò finalmente in scena al Cairo davanti ad un Khedive così soddisfatto da premiare il gran compositore con il titolo di Commendatore dell'Ordine Ottomano. Solo due mesi dopo, l'8 febbraio 1872, l'opera andò in scena alla Scala di Milano con un cast di prim'ordine, tra i quali spiccava il soprano Teresa Stolz. Grazie al debutto milanese, Aida fu richiesta dai maggiori teatri italiani ed europei per esservi rappresentata: fu l'inizio di una serie di allestimenti che consacrarono Aida tra gli assoluti capolavori della lirica verdiana.
Si può definire Aida un'"opera d'occasione"? Se Giuseppe Verdi l'avesse scritta per l'inaugurazione dell'Opera del Cairo - avvenuta nel 1870 - potremmo affermarlo, ma le circostanze che portarono alla realizzazione della più classica opera verdiana furono altre.
Nel 1869, in occasione dei festeggiamenti per l'apertura del Canale di Suez, il Khedive (viceré d'Egitto) commissionò al livornese Pietro Avoscani la progettazione e la costruzione di un teatro d'opera. L'eccezionale impresa, portata a termine in soli sei mesi, esigeva per la sua inaugurazione una rappresentazione che fosse prestigiosa ed inedita. A quel punto il sovrano chiamò in causa il celebre compositore italiano per ideare un'opera all'altezza della circostanza da rappresentare nel nuovo teatro. Verdi rifiutò, non ritenendosi adatto a comporre opere su commissione: all'apertura dell'Opera del Cairo il Khedive dovette perciò accontentarsi di Rigoletto, non abbandonando però il progetto di affidargli un'altra produzione.
Il desiderio del viceré incontrò quello dell'egittologo francese Auguste Mariette che aveva composto un soggetto a carattere egiziano: nulla di più adatto per l'occasione. Mariette approfittò della situazione per contattare Camille Du Locle, direttore dell'Opéra-Comique di Parigi, chiedendogli di trovare un musicista per scrivere un'opera lirica a partire dal suo soggetto. Du Locle vantava una solida amicizia con Verdi e ovviamente sottopose la trama all'amico, il quale si mostrò indeciso. Il direttore dell'Opéra sapeva come convincerlo: gli disse che se non avesse accettato, il Khedive si sarebbe rivolto altrove, forse a quel Richard Wagner che stava conquistando la scena europea con una musica ben diversa da quella verdiana. Il compositore italiano fu colto nel suo punto debole e, pe, accettò di scrivere Aida.
Il compositore fissò il suo compenso nell'astronomica cifra di 150.000 franchi, s'impegnò a comporre il libretto a sue spese e a pagare un direttore d'orchestra che lo sostituisse al Cairo per dirigere la prima. Il contratto prevedeva che l'opera fosse rappresentata nel gennaio del 1871, ma gli eventi storici lo impedirono. Nel 1870 la successione al trono spagnolo causò infatti una guerra tra Francia e Prussia: all'epoca Mariette si trovava proprio a Parigi impegnato nei lavori per l'allestimento e i costumi di Aida. Quando l'esercito prussiano arrivò ad assediare la capitale francese, l'egittologo si ritrovò prigioniero nella città e fu costretto ad interrompere i preparativi.
Nel frattempo Verdi aveva preso contatti con Antonio Ghislanzoni per la stesura del libretto con la supervisione del compositore e si assicurò della possibilità di rappresentare l'opera in prima nazionale al Teatro alla Scala di Milano.
Verdi compose la musica molto velocemente, incalzando così il lavoro di Ghislanzoni che gli consegnava i versi mano a mano che venivano composti. Dal momento che era molto più interessato alla prima milanese che non a quella del Cairo e non aveva alcuna intenzione di recarsi in Egitto, Verdi orchestrò l'opera nella propria casa a Sant'Agata, appuntando direttamente sulla partitura precise indicazioni per la messa in scena nel teatro egiziano. Grazie alla velocità del lavoro, nel novembre 1870 l'opera era completata.
Non appena l'esercito prussiano entrò nella città, Mariette, scenografie e costumi poterono salpare per il Cairo dove li attendevano gli ultimi preparativi per l'allestimento.
Dopo non poche difficoltà, il 24 dicembre 1871 Aida andò finalmente in scena al Cairo davanti ad un Khedive così soddisfatto da premiare il gran compositore con il titolo di Commendatore dell'Ordine Ottomano. Solo due mesi dopo, l'8 febbraio 1872, l'opera andò in scena alla Scala di Milano con un cast di prim'ordine, tra i quali spiccava il soprano Teresa Stolz. Grazie al debutto milanese, Aida fu richiesta dai maggiori teatri italiani ed europei per esservi rappresentata: fu l'inizio di una serie di allestimenti che consacrarono Aida tra gli assoluti capolavori della lirica verdiana.
Giugno - Inizio spettacoli ore 21:15
Venerdì, 20 Giugno Aida Arena
Sabato, 21 Giugno Tosca Arena
Domenica, 22 Giugno Nabucco Arena
Giovedì, 26 Giugno Nabucco Arena
Venerdì, 27 GiugnoT Tosca Arena
Sabato, 28 Giugno Aida Arena
Luglio - Inizio spettacoli ore 21:15
Giovedì, 3 Luglio Nabucco Arena
Venerdì, 4 Luglio Tosca Arena
Sabato, 5 Luglio Carmen Arena
Domenica, 6 Luglio Aida Arena
Martedì, 8 Luglio Aida Arena
Mercoledì, 9 Luglio Nabucco Arena
Giovedì, 10 Luglio Carmen Arena
Venerdì, 11 Luglio Aida Arena
Sabato, 12 Luglio Tosca Arena
Domenica, 13 Luglio Carmen Arena
Martedì, 15 Luglio Carmen Arena
Mercoledì, 16 Luglio Nabucco Arena
Giovedì, 17 Luglio Aida Arena
Venerdì, 18 Luglio Carmen Arena
Sabato, 19 Luglio Tosca Arena
Domenica, 20 Luglio Aida Arena
Giovedì, 24 Luglio Tosca Arena
Venerdì, 25 Luglio Carmen Arena
Sabato, 26 Luglio Nabucco Arena
Domenica, 27 Luglio Aida
Agosto - Inizio spettacoli ore 21:00
Venerdì, 1 Agosto Tosca Arena
Sabato, 2 Agosto Rigoletto Arena
Domenica, 3 Agosto Aida Arena
Martedì, 5 Agosto Carmen Arena
Mercoledì, 6 Agosto Rigoletto Arena
Giovedì, 7 Agosto Nabucco Arena
Venerdì, 8 Agosto Aida Arena
Sabato, 9 Agosto Rigoletto Arena
Domenica, 10 Agosto Carmen Arena
Venerdì, 15 Agosto Carmen Arena
Sabato, 16 Agosto Nabucco Arena
Domenica, 17 Agosto Aida Arena
Mercoledì, 20 Agosto Rigoletto Arena
Giovedì, 21 AgostoAidaArena
Venerdì, 22 Agosto Carmen Arena
Sabato, 23 Agosto Rigoletto Arena
Domenica, 24 Agosto Aida Arena
Martedì, 26 Agosto Aida Arena
Mercoledì, 27 Agosto Carmen Arena
Giovedì, 28 Agosto Rigoletto Arena
Venerdì, 29 Agosto Nabucco Arena
Sabato, 30 Agosto Carmen Arena
Domenica, 31 Agosto Aida Arena
Aida
venerdì 20 giugno ore 21.15
sabato 28 giugno ore 21.15
domenica 06 luglio ore 21.15
martedì 08 luglio ore 21.15
venerdì 11 luglio ore 21.15
giovedì 17 luglio ore 21.15
domenica 20 luglio ore 21.15
domenica 27 luglio ore 21.15
domenica 03 agosto ore 21.00
venerdì 08 agosto ore 21.00
domenica 17 agosto ore 21.00
giovedì 21 agosto ore 21.00
domenica 24 agosto ore 21.00
martedì 26 agosto ore 21.00
domenica 31 agosto ore 21.00
Tosca
sabato 21 giugno ore 21.15
venerdì 27 giugno ore 21.15
venerdì 04 luglio ore 21.15
sabato 12 luglio ore 21.15
sabato 19 luglio ore 21.15
giovedì 24 luglio ore 21.15
venerdì 01 agosto ore 21.00
Nabucco
domenica 22 giugno ore 21.15
giovedì 26 giugno ore 21.15
giovedì 03 luglio ore 21.15
mercoledì 09 luglio ore 21.15
mercoledì 16 luglio ore 21.15
sabato 26 luglio ore 21.15
giovedì 07 agosto ore 21.00
sabato 16 agosto ore 21.01
venerdì 29 agosto ore 21.00
Rigoletto
sabato 02 agosto ore 21.00
mercoledì 06 agosto ore 21.00
sabato 09 agosto ore 21.00
mercoledì 20 agosto ore 21.00
sabato 23 agosto ore 21.00
giovedì 28 agosto ore 21.00
Carmen
sabato 05 luglio ore 21.15
giovedì 10 luglio ore 21.15
domenica 13 luglio ore 21.15
martedì 15 luglio ore 21.15
venerdì 18 luglio ore 21.15
venerdì 25 luglio ore 21.15
martedì 05 agosto ore 21.00
domenica 10 agosto ore 21.00
venerdì 15 agosto ore 21.00
venerdì 22 agosto ore 21.00
mercoledì 27 agosto ore 21.00
sabato 30 agosto ore 21.00















