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Martedì, 3 Giugno : 2008
Lettera aperta all’assessore Orto e alla Loggia tutta ma, soprattutto, a tutti i cittadini ed ai nostri co-residenti
COLLEGATA: - ZTL, il Comune non torna indietro <<Si riapre anche per i residenti>>
Dal “Il Brescia” di oggi (martedì, 3 giugno 2008) apprendiamo di essere diventati dei “demagoghi” ma, soprattutto, che la correttezza non è proprio nelle corde di questa amministrazione precisando che ci permettiamo di allargare la cosa a tutti dal momento che, a più riprese, la stessa BUGIA è spudoratamente “spesa” da più parti.
Ma procediamo con ordine:
1) ANZITUTTO e SUBITO. Lasciando perdere e correre sulla “demagogia” – è questione di opinione ed in democrazia ognuno può avere la sua - ma, affermare delle falsità, oltretutto da posizione che dovrebbe essere d’esempio e di guida per la popolazione tutta, non ci appare proprio essere esercizio di grande prestigio. E non è la prima volta.
Già altre volte è stato detto, chiaramente o lasciato intendere, di aver convocato ed incontrato associazioni di Residenti, ed anche di volontariato, per confrontarsi. In qualche passaggio poi ci si rifà direttamente ad incontro con l'associazione vivicentro.
ORA si dice (citiamo):
<<Dicono di volere una progettazione partecipata? Noi li abbiamo convocati, ma si sono mostrati chiusi a qualsiasi proposta>>
Ma quando mai! NIENTE di tutto ciò corrisponde a verità. MAI siamo stati convocati per confronto od anche solo dialogo. Un solo incontro c'è stato e, in tale occasione, l'ass. Margaroli (oltretutto assessore al commercio e non alla mobilità), unico presente insieme a Labolani, ci tenne subito a precisare, con grande eleganza:
<<Un momento, intendiamoci. Voi siete qui UNICAMENTE per ascoltare ciò che abbiamo da comunicarvi sul quanto abbiamo deciso prima che lo leggiate, domani, sui giornali>>
Questa la realtà e la testuale premessa di quell'unico incontro per cui, così stando le cose, non possiamo ora non chiederci come possano permettersi di dire falsità del genere senza, evidentemente, aspettarsi di essere poi – dovutamente – “sbugiardati”. Bah!. Ad ogni modo, quella su espressa è la realtà e quindi diventa inevitabile l’annotare ed il dire che, così esprimendosi, si comportano da:
Ciò chiarito e premesso, proseguiamo nell’analizzare e valutare l’Orto pensiero:
2) Il rapportare il numero di firme per una petizione al numero di “voti” raggiunto da TUTTA la sua coalizione su un coacervo di “desiderata ecc” – non è certo indice di elevata “politica”. Se poi si considera che le stesse rappresentano il quanto raccolto in solo 3 ore e mezza e senza aver richiesto/avuto un “grosso e prolungato supporto divulgativo dai media per l’azione che si andava a porre in campo”, delicatezza e rispetto dei cittadini nonché “intelligenza e prudenza” consiglierebbero, se non altro, un po’ più di “tatto ”, ed invece ….. Anche mia nipote, infatti, (4 elementare) si è invece subito fatta un calcolo molto semplice e quindi mi ha detto:
<< Nonnino, ma 305 firme in 3 ore e mezza vuol dire che avete raccolto una firma ogni 40 secondi. Allora ci sarà stata tanta gente arrabbiata con questi (… tralascio, si sa, i bambini “imparano alla svelta” e non hanno i freni inibitori dei grandi) e tu sarai stanco dopo aver scritto tanto. Riposati un pochino>>
3) "SPERIMENTAZIONE." Come si possa parlare di “sperimentazione” per porre in atto qualcosa di MOLTO PEGGIO di quanto si aveva fino a Gennaio 2007 è capacità unica di questa giunta che, come abbiamo su spiegato, non si fa scrupolo nel raccontare bugie.
Epperò una realtà chiara ed evidente esiste e la riportiamo nel testo a seguire:
<<Egregi, vi informiamo che, il quanto da voi opinato e gabellato come “sperimentazione”, è un ritorno addirittura a decenni fa dal momento che, negli ultimi dieci anni, sia pur solo sulla carta e quindi affidata all’educazione dei cittadini, le ZTL esistevano ed erano in vigore 24 ore su 24. Il quanto accadeva crediamo che sia ben impresso nella memoria di tutti – salvo nella vostra, a quanto si evince. Figuriamoci cosa accadrà ora che, con il vs disposto, sospenderete addirittura le ZTL – non solo “accecare” quindi il Vigile Elettronico – il che vuol dire che TUTTI potranno entrare e dilagare dove vorranno … inclusi quei pochi, o tanti, che – fino al 2007 – comunque se ne astenevano da seri e ligi cittadini>>
4) "RILANCIO del cuore cittadino che oggi è <<desertificato>>" Come si possa collegare il “vuoto” che cala sulla città con il calar della sera con la mancanza di auto in circolo è cosa che non riusciamo a comprendere. Ma di sicuro sarà un nostro limite di comprensione. Forse.
Vostro limite, invece, è – di certo – quello di non voler vedere e capire che Brescia, ora come sempre, soffre del male “forse incurabile” delle città industriali e “provinciali” con tanto, forse troppo, ben di dio intorno per cui, il bresciano, DA SEMPRE, è aduso ad uscire si, ma per andare … e qui ha una infinita varietà di destinazioni possibili, tutte accattivanti, tutte splendide:
- Laghi, Verona, Cremona, Mantova, ma la stessa Milano, Venezia, Rimini e quant’altro è a portata di … auto (eh sì: chi di spada ferisce ..... ).
Il colmo poi è che, lì giunti, disciplinatamente scendono dalla stessa al parcheggio, vanno in giro a piedi e … assurdo o ridicolo che dir si voglia, … quando poi tornano a Brescia, magnificano bellezza, pulizia e tranquillità del "ciondolare in giro”.
Questa la situazione, ed allora chiediamoci:
Cosa offre Brescia in cambio di quanto sopra?
E’ possibile credere che basti solo il consentire ad alcuni (e ci si scusi ma, a ben vederli e valutarli per il come si comportano e per il cosa ci lasciano in giro, possiamo anche dire “balordi”) di scorrazzare con la propria auto, in una città vuota, buia e deserta, per poter poi dire che la si rianima?
NOI crediamo proprio di no.
NOI pensiamo anzi che sia “degradarla e defraudarla della sua più intima essenza e naturalezza” perché così operando si rianima solo il caos e l’ulteriore decremento della vivibilità non solo, in primis, del residente ma anche dei cittadini tutti perché, carissimi signori, crediamo proprio che – quei pochi stacanovisti affezionati al centro tanto da persistere a gravare attorno ad esso (fosse anche magari per “limitazione di tempo” visto che, come la maggioranza di noi, il giorno dopo dovranno lavorare per guadagnare anche il quanto spendere "di loro" e non attingendo alle mance del papà o della mamma … o) saranno indotti a desistere anche loro ed a restare a casa – o migrare per lidi più tranquilli - se vorranno evitare di essere “disturbati” da grida inconsulte, raid da/di deficienti, spettacoli poco gradevoli da guardare anche sulla strada … rischi per ammaccature, graffi e quant’altro per la propria vettura --- e qui ci fermiamo.
QUESTA è realtà carissimi. Non fantasie, non invenzione, non pii desideri come i vostri. E basterebbe vivere sul territorio per saperlo oltre che avere, in se, un minimo di rispetto, a 360°, per le persone.
5) Rinvio al mittente dell’accusa di voler favorire i commercianti Su questo ci siamo espressi più volte per cui evitiamo di dilungarci. Rammentiamo solo le “sperticate lodi” della Pentagonina (la riunione delle 5 associazione di commercianti ed artigiani riunitesi per farsi ancora più forti e prepotenti sul territorio e contro i residenti) per il vostro operato e che è con essi E SOLO CON ESSI che avete concordato il tutto.
Ora, che voi vogliate darci ad intendere anche che magari essi sono divenuti tutti agnelli, e che in tale neo veste sono anche ben lieti di dare una mano al festeggiare la Pasqua facendosi macellare beh, se vi fa piacer,e possiamo anche dirvi che ci crediamo ma … ci sia consentito anche di poterne almeno ridere (per non indignarcene) senza nessuno voler offendere (come voi, invece, regolarmente fate trattando i “cittadini” da deficienti).
6) “Anziani, Ragazze, Fidanzati, Nipoti ecc” Tutti “soggetti”, secondo l’assessore Orto, timorosi ed “handicappati” per o dalla presenza delle ZTL. Chiaramente, dal momento che sono in linea con i desiderata di lor signori & Co(mmercianti) sono da prendere a campione di tutti i residenti e da stimare così tanto che, anche a costo di andare contro i commercianti (sic, vedi punto precedente che questo tende a far credere), si sovverte tutto l’ordinamento del Centro Storico e per cosa … “per favorire i Residenti”. Ameno; quasi commovente!
Intendiamoci, NON mettiamo in dubbio che ci siano effettivamente Residenti che questo dicono, anzi, l’hanno detto anche a noi solo che noi, a differenza di voi, abbiamo analizzato il tutto sotto un più corretto aspetto e consigliato, ai suddetti, di rivedere o le proprie amicizie / parentele o di fare un’auto-analisi di se stessi in quanto, per ritrovarsi in una situazione del genere, considerando che – oltre ai Parcheggi in struttura che, comunque, distano a non più di 5 / 8 minuti di cammino a piedi da QUALSIASI punto si debba raggiungere – vi sono anche parcheggi (purtroppo) nelle zone “miste” e, ad ora, praticamente “Zti” (zone a traffico intenso) che consentono un ulteriore “avvicinamento – delle due l’una:
a) si hanno delle amicizie, degli affetti, delle parentele molto ma molto aleatorie – di sicuro discutibili - visto che approfittano di pochi passi da dover fare a piedi per trovare scuse e … svignarsela;
b) si deve essere una ben misera persona, per carattere, aspetto, comportamenti ecc per NON essere considerate degne di un così piccolo e minimo “sacrificio” (soprattutto se poi, a dirlo o pensarlo sono delle giovani ragazze).
Questo, per significare che anche noi siamo a conoscenza di tali “patologie” ma che non le eleviamo a standard dei Residenti (ben misera popolazione ne risulterebbe). Ne prendiamo atto e le “confutiamo”, discutendone, anche nello stesso interesse di chi, al caso, veramente così la pensasse. Di sicuro non le strumentalizziamo come fate voi.
7) “Dulcis in fundo” <<… stiamo studiando il modo di ripristinare le strisce bianche, quelle gratuite, in alcune zone>>.
Ecco, questa è, forse, l’unica cosa magari reale che ha detto. Di certo risponde all’unico punto interrogativo che avevamo nel merito della convinzione che i commercianti vogliono i parcheggi dei residenti per loro comodo. Il fatto che questi fossero “a pagamento” costituiva per noi un grosso interrogativo. E’ notorio, infatti, che i nostri “carissimi” commercianti del Centro sono abilissimi e prontissimi a chieder ed incassare soldi ma quanto al pagare … sia mai. Utili privati e spese pubbliche. Come sempre! (non dimenticate, noi mai dimenticheremo, che sono arrivati persino all’indecenza di farsi pagare, dal Comune, e quindi dai “pantaloni” dei Cittadini, le luminarie di Natale).
Ecco, ora, con le strisce bianche, i conti tornano ed anche quest’ultimo “tarletto” viene spazzato via.
E PANTALONE PAGA. SEMPRE!, perché, carissimi, a questo punto, dovreste anche spiegarci da dove toglierete i soldi che si perderanno in questa operazione, e poi magari anche i soldi per rendere i 50 euro del bollino che i Residenti hanno pagato (ammesso e non concesso che vi concedano di sciogliere, unilateralmente, un preciso contratto in essere con voi – Loggia) ecc ecc, perché delle due l’una, o:
c) taglierete dei servizi.
In tal caso a pagare sarebbero non solo dei normali cittadini ma, addirittura, le fasce più deboli che magari, beffa nella fregatura, un’auto nemmeno hanno o non possono permettersi. Comunque non usano
d) aumenterete qualche imposta.
Qui, a pagare, saranno invece i soliti “pantaloni” di TUTTA la Città (non di certo i commercianti o gli artigiani).
Anche “Esterni” quindi che magari, oltretutto, in centro non vengono o che, anche se vengono, si pagano di già, onestamente, il parcheggio, mentre poi, quasi certamente, nella loro zona avranno invece tante ma tante di quelle “deficienze” in servizi, arredo ecc da potervi chiedere, senza alcun problema o remora: Ma non vi vergognate?
Chiude l’intervista l’immancabile “perlina” a suggello del tutto:
IMPAGABILI
(anzi no, purtroppo noi vi paghiamo anche … e pure tanto)
COLLEGATA: - ZTL, il Comune non torna indietro <<Si riapre anche per i residenti>>
<<Inesattezze e comunicazioni tendenziose:
praticamente Bugie>>
praticamente Bugie>>
Dal “Il Brescia” di oggi (martedì, 3 giugno 2008) apprendiamo di essere diventati dei “demagoghi” ma, soprattutto, che la correttezza non è proprio nelle corde di questa amministrazione precisando che ci permettiamo di allargare la cosa a tutti dal momento che, a più riprese, la stessa BUGIA è spudoratamente “spesa” da più parti.
Ma procediamo con ordine:
1) ANZITUTTO e SUBITO. Lasciando perdere e correre sulla “demagogia” – è questione di opinione ed in democrazia ognuno può avere la sua - ma, affermare delle falsità, oltretutto da posizione che dovrebbe essere d’esempio e di guida per la popolazione tutta, non ci appare proprio essere esercizio di grande prestigio. E non è la prima volta.
Già altre volte è stato detto, chiaramente o lasciato intendere, di aver convocato ed incontrato associazioni di Residenti, ed anche di volontariato, per confrontarsi. In qualche passaggio poi ci si rifà direttamente ad incontro con l'associazione vivicentro.
ORA si dice (citiamo):
<<Dicono di volere una progettazione partecipata? Noi li abbiamo convocati, ma si sono mostrati chiusi a qualsiasi proposta>>
Ma quando mai! NIENTE di tutto ciò corrisponde a verità. MAI siamo stati convocati per confronto od anche solo dialogo. Un solo incontro c'è stato e, in tale occasione, l'ass. Margaroli (oltretutto assessore al commercio e non alla mobilità), unico presente insieme a Labolani, ci tenne subito a precisare, con grande eleganza:
<<Un momento, intendiamoci. Voi siete qui UNICAMENTE per ascoltare ciò che abbiamo da comunicarvi sul quanto abbiamo deciso prima che lo leggiate, domani, sui giornali>>
Questa la realtà e la testuale premessa di quell'unico incontro per cui, così stando le cose, non possiamo ora non chiederci come possano permettersi di dire falsità del genere senza, evidentemente, aspettarsi di essere poi – dovutamente – “sbugiardati”. Bah!. Ad ogni modo, quella su espressa è la realtà e quindi diventa inevitabile l’annotare ed il dire che, così esprimendosi, si comportano da:
FALSI E BUGIARDI
Ciò chiarito e premesso, proseguiamo nell’analizzare e valutare l’Orto pensiero:
2) Il rapportare il numero di firme per una petizione al numero di “voti” raggiunto da TUTTA la sua coalizione su un coacervo di “desiderata ecc” – non è certo indice di elevata “politica”. Se poi si considera che le stesse rappresentano il quanto raccolto in solo 3 ore e mezza e senza aver richiesto/avuto un “grosso e prolungato supporto divulgativo dai media per l’azione che si andava a porre in campo”, delicatezza e rispetto dei cittadini nonché “intelligenza e prudenza” consiglierebbero, se non altro, un po’ più di “tatto ”, ed invece ….. Anche mia nipote, infatti, (4 elementare) si è invece subito fatta un calcolo molto semplice e quindi mi ha detto:
<< Nonnino, ma 305 firme in 3 ore e mezza vuol dire che avete raccolto una firma ogni 40 secondi. Allora ci sarà stata tanta gente arrabbiata con questi (… tralascio, si sa, i bambini “imparano alla svelta” e non hanno i freni inibitori dei grandi) e tu sarai stanco dopo aver scritto tanto. Riposati un pochino>>
3) "SPERIMENTAZIONE." Come si possa parlare di “sperimentazione” per porre in atto qualcosa di MOLTO PEGGIO di quanto si aveva fino a Gennaio 2007 è capacità unica di questa giunta che, come abbiamo su spiegato, non si fa scrupolo nel raccontare bugie.
Epperò una realtà chiara ed evidente esiste e la riportiamo nel testo a seguire:
<<Egregi, vi informiamo che, il quanto da voi opinato e gabellato come “sperimentazione”, è un ritorno addirittura a decenni fa dal momento che, negli ultimi dieci anni, sia pur solo sulla carta e quindi affidata all’educazione dei cittadini, le ZTL esistevano ed erano in vigore 24 ore su 24. Il quanto accadeva crediamo che sia ben impresso nella memoria di tutti – salvo nella vostra, a quanto si evince. Figuriamoci cosa accadrà ora che, con il vs disposto, sospenderete addirittura le ZTL – non solo “accecare” quindi il Vigile Elettronico – il che vuol dire che TUTTI potranno entrare e dilagare dove vorranno … inclusi quei pochi, o tanti, che – fino al 2007 – comunque se ne astenevano da seri e ligi cittadini>>
4) "RILANCIO del cuore cittadino che oggi è <<desertificato>>" Come si possa collegare il “vuoto” che cala sulla città con il calar della sera con la mancanza di auto in circolo è cosa che non riusciamo a comprendere. Ma di sicuro sarà un nostro limite di comprensione. Forse.
Vostro limite, invece, è – di certo – quello di non voler vedere e capire che Brescia, ora come sempre, soffre del male “forse incurabile” delle città industriali e “provinciali” con tanto, forse troppo, ben di dio intorno per cui, il bresciano, DA SEMPRE, è aduso ad uscire si, ma per andare … e qui ha una infinita varietà di destinazioni possibili, tutte accattivanti, tutte splendide:
- Laghi, Verona, Cremona, Mantova, ma la stessa Milano, Venezia, Rimini e quant’altro è a portata di … auto (eh sì: chi di spada ferisce ..... ).
Il colmo poi è che, lì giunti, disciplinatamente scendono dalla stessa al parcheggio, vanno in giro a piedi e … assurdo o ridicolo che dir si voglia, … quando poi tornano a Brescia, magnificano bellezza, pulizia e tranquillità del "ciondolare in giro”.
Questa la situazione, ed allora chiediamoci:
Cosa offre Brescia in cambio di quanto sopra?
E’ possibile credere che basti solo il consentire ad alcuni (e ci si scusi ma, a ben vederli e valutarli per il come si comportano e per il cosa ci lasciano in giro, possiamo anche dire “balordi”) di scorrazzare con la propria auto, in una città vuota, buia e deserta, per poter poi dire che la si rianima?
NOI crediamo proprio di no.
NOI pensiamo anzi che sia “degradarla e defraudarla della sua più intima essenza e naturalezza” perché così operando si rianima solo il caos e l’ulteriore decremento della vivibilità non solo, in primis, del residente ma anche dei cittadini tutti perché, carissimi signori, crediamo proprio che – quei pochi stacanovisti affezionati al centro tanto da persistere a gravare attorno ad esso (fosse anche magari per “limitazione di tempo” visto che, come la maggioranza di noi, il giorno dopo dovranno lavorare per guadagnare anche il quanto spendere "di loro" e non attingendo alle mance del papà o della mamma … o) saranno indotti a desistere anche loro ed a restare a casa – o migrare per lidi più tranquilli - se vorranno evitare di essere “disturbati” da grida inconsulte, raid da/di deficienti, spettacoli poco gradevoli da guardare anche sulla strada … rischi per ammaccature, graffi e quant’altro per la propria vettura --- e qui ci fermiamo.
QUESTA è realtà carissimi. Non fantasie, non invenzione, non pii desideri come i vostri. E basterebbe vivere sul territorio per saperlo oltre che avere, in se, un minimo di rispetto, a 360°, per le persone.
5) Rinvio al mittente dell’accusa di voler favorire i commercianti Su questo ci siamo espressi più volte per cui evitiamo di dilungarci. Rammentiamo solo le “sperticate lodi” della Pentagonina (la riunione delle 5 associazione di commercianti ed artigiani riunitesi per farsi ancora più forti e prepotenti sul territorio e contro i residenti) per il vostro operato e che è con essi E SOLO CON ESSI che avete concordato il tutto.
Ora, che voi vogliate darci ad intendere anche che magari essi sono divenuti tutti agnelli, e che in tale neo veste sono anche ben lieti di dare una mano al festeggiare la Pasqua facendosi macellare beh, se vi fa piacer,e possiamo anche dirvi che ci crediamo ma … ci sia consentito anche di poterne almeno ridere (per non indignarcene) senza nessuno voler offendere (come voi, invece, regolarmente fate trattando i “cittadini” da deficienti).
6) “Anziani, Ragazze, Fidanzati, Nipoti ecc” Tutti “soggetti”, secondo l’assessore Orto, timorosi ed “handicappati” per o dalla presenza delle ZTL. Chiaramente, dal momento che sono in linea con i desiderata di lor signori & Co(mmercianti) sono da prendere a campione di tutti i residenti e da stimare così tanto che, anche a costo di andare contro i commercianti (sic, vedi punto precedente che questo tende a far credere), si sovverte tutto l’ordinamento del Centro Storico e per cosa … “per favorire i Residenti”. Ameno; quasi commovente!
Intendiamoci, NON mettiamo in dubbio che ci siano effettivamente Residenti che questo dicono, anzi, l’hanno detto anche a noi solo che noi, a differenza di voi, abbiamo analizzato il tutto sotto un più corretto aspetto e consigliato, ai suddetti, di rivedere o le proprie amicizie / parentele o di fare un’auto-analisi di se stessi in quanto, per ritrovarsi in una situazione del genere, considerando che – oltre ai Parcheggi in struttura che, comunque, distano a non più di 5 / 8 minuti di cammino a piedi da QUALSIASI punto si debba raggiungere – vi sono anche parcheggi (purtroppo) nelle zone “miste” e, ad ora, praticamente “Zti” (zone a traffico intenso) che consentono un ulteriore “avvicinamento – delle due l’una:
a) si hanno delle amicizie, degli affetti, delle parentele molto ma molto aleatorie – di sicuro discutibili - visto che approfittano di pochi passi da dover fare a piedi per trovare scuse e … svignarsela;
b) si deve essere una ben misera persona, per carattere, aspetto, comportamenti ecc per NON essere considerate degne di un così piccolo e minimo “sacrificio” (soprattutto se poi, a dirlo o pensarlo sono delle giovani ragazze).
Questo, per significare che anche noi siamo a conoscenza di tali “patologie” ma che non le eleviamo a standard dei Residenti (ben misera popolazione ne risulterebbe). Ne prendiamo atto e le “confutiamo”, discutendone, anche nello stesso interesse di chi, al caso, veramente così la pensasse. Di sicuro non le strumentalizziamo come fate voi.
7) “Dulcis in fundo” <<… stiamo studiando il modo di ripristinare le strisce bianche, quelle gratuite, in alcune zone>>.
Ecco, questa è, forse, l’unica cosa magari reale che ha detto. Di certo risponde all’unico punto interrogativo che avevamo nel merito della convinzione che i commercianti vogliono i parcheggi dei residenti per loro comodo. Il fatto che questi fossero “a pagamento” costituiva per noi un grosso interrogativo. E’ notorio, infatti, che i nostri “carissimi” commercianti del Centro sono abilissimi e prontissimi a chieder ed incassare soldi ma quanto al pagare … sia mai. Utili privati e spese pubbliche. Come sempre! (non dimenticate, noi mai dimenticheremo, che sono arrivati persino all’indecenza di farsi pagare, dal Comune, e quindi dai “pantaloni” dei Cittadini, le luminarie di Natale).
Ecco, ora, con le strisce bianche, i conti tornano ed anche quest’ultimo “tarletto” viene spazzato via.
E PANTALONE PAGA. SEMPRE!, perché, carissimi, a questo punto, dovreste anche spiegarci da dove toglierete i soldi che si perderanno in questa operazione, e poi magari anche i soldi per rendere i 50 euro del bollino che i Residenti hanno pagato (ammesso e non concesso che vi concedano di sciogliere, unilateralmente, un preciso contratto in essere con voi – Loggia) ecc ecc, perché delle due l’una, o:
c) taglierete dei servizi.
In tal caso a pagare sarebbero non solo dei normali cittadini ma, addirittura, le fasce più deboli che magari, beffa nella fregatura, un’auto nemmeno hanno o non possono permettersi. Comunque non usano
d) aumenterete qualche imposta.
Qui, a pagare, saranno invece i soliti “pantaloni” di TUTTA la Città (non di certo i commercianti o gli artigiani).
Anche “Esterni” quindi che magari, oltretutto, in centro non vengono o che, anche se vengono, si pagano di già, onestamente, il parcheggio, mentre poi, quasi certamente, nella loro zona avranno invece tante ma tante di quelle “deficienze” in servizi, arredo ecc da potervi chiedere, senza alcun problema o remora: Ma non vi vergognate?
Chiude l’intervista l’immancabile “perlina” a suggello del tutto:
<<In questo modo sarà garantita la sosta sia a chi viene da fuori, sia ai residenti!>>
IMPAGABILI
(anzi no, purtroppo noi vi paghiamo anche … e pure tanto)
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















