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ORTO (Bs): Figlio di emigranti, s’è fatto da sè [Download Discussione]
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Messaggio ORTO (Bs): Figlio di emigranti, s’è fatto da sè 
 

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Venerdì, 13 Giugno : 2008

Figlio di emigranti,
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 s’è fatto da sè


Nicola Orto, secondo di quattro fratelli, è nato il 22 dicembre 1974. Sposato con la signora Eva, è padre di Pietro, 4 anni e mezzo, e Filippo, nato il 19 aprile scorso. «I figli sono il mio ossigeno», dice. I genitori di Orto sono siciliani: madre di Palermo, babbo di Paternò. Entrambi sono immigrati al Nord a cercare fortuna e qui si sono sposati giovanissimi. Mamma casalinga, papà operaio all’ortomercato. «Sono stati loro - dice - a educarmi al rispetto dell’altro. Hanno provato cosa significa vedersi negare una casa perchè meridionali e con troppi bambini. Però si sono inseriti, amano Brescia. Quando io e mio fratello abbiamo vinto una targa alla brescianità, l’abbiamo dedicata a loro».

NICOLA CRESCE al quartiere I maggio, poi si trasferisce a Flero. Al Cfp ottiene la qualifica di acconciatore, poi di maestro d’arte. A 19 anni, col fratello minore Emanuele, il grande salto: rileva un negozio da parrucchiere al Margherita d’Este. Nasce «Ok capelli» che oggi è una catena di 13 centri in città e provincia, una linea di prodotti, una scuola con 200 allievi. La formula è diventata un «caso». Il segreto, secondo Orto, è aver puntato «su uno staff molto motivato. Tanti ragazzi, crescendo con noi, sono diventati a loro volta imprenditori, partner anzichè concorrenti». Un incontro fortuito con Giampaolo Mantelli lo porta all’impegno politico nell’Udc. In Comune sta provando a portare la sua collaudata esperienza di «motivatore». Ama una politica «fatta di dialogo e di confronto». La repentina carriera (in due anni è passato da consigliere di minoranza ad assessore) non gli ha dato alla testa: «So di essere di passaggio - dice - ma anche in politica vorrei lasciare il ricordo di una persona perbene».

  





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