Home
Home • Forum • Regolamento • Iscriviti • Cerca • FAQ • Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
Si dice, "vedi Napoli e poi muori". Ma vedila prim [Download Discussione]
Autore Messaggio

Rispondi Citando Download Messaggio
Messaggio Si dice, "vedi Napoli e poi muori". Ma vedila prim 
 

I nostri FORUM - Image - ARCHIVIO "Indici"  Image  Image News con Video


Giovedì, 24 Luglio : 2008

Image Segnala ad un amico (usa la funzione su in alto a destra)

Image
Rassegna a cura di:
Image
Castellammare di Stabia (NA)


Si dice, "vedi Napoli e poi muori".
Image
Ma vedila prima di giudicare. Adesso basta.


GIUSEPPE PALMIERI

Image
Adesso basta. Napoli, pizza, mandolino e poco altro. Soprattutto spazzatura negli ultimi mesi. Un continuo ascoltare luoghi comuni, in una città etichettata come maleducata, svogliata, dove nessuno ha voglia di lavorare e la legalità è un concetto puramente astratto. Il Trofeo Birra Moretti è un grande evento in città, porta da quattro anni oltre quarantamila persone allo stadio, e campioni di grande valore a calcare l'erba del San Paolo, da quando il Napoli era in C, ad oggi che bussa alle porte dell'Europa. Ma per fare pubblicità si utilizzano i simboli, le antonomasie, e qui si vede tutta la portata dell'idea che il capoluogo campano sembra dare all'Italia e al Mondo. L'anno scorso fu un motorino, con sopra le mascotte di Napoli, Inter e Juventus, rigorosamente senza casco a sfrecciare per le vie partenopee. Quest'anno sono le gloriose maglie azzurre, bianconere e rossonere, vista la presenza del Milan, ad annunciare l'imminente trofeo sui cartelloni di tutta la città. Rigorosamente stese fuori al balcone, pronte a gocciolare su ignari passanti. Cosa che si fa tipicamente solo a Napoli e allora è giusto rappresentarla su pubblicità che vanno in tutto il Belpaese.In questa città, come diceva il grande Massimo Troisi, sembra che tutti giriamo con la pizza in una mano, il mandolino nell'altra e ci salutiamo cantando incontrandoci per strada, tempio dove passiamo tutte le nostre ore, dato che siamo impermeabili alla voglia di lavorare.Adesso basta. Non è cosi. Napoli non è un luogo di rifiuti e luoghi comuni in quantità industriale. E' una città che cerca di darsi un volto nuovo, di denunciare il suo degrado latente, basta guardare Gomorra, che prova a rimanere in piedi dopo la catastrofe dei rifiuti, che punta sulle proprie forze, sui propri giovani, sulle proprie bellezze, per risalire la china e proporsi al Mondo per il suo reale valore. Quello di una città che produce cervelli, che dà all'Italia il presidente della Repubblica, che offre titolari alla Nazionale di calcio, nonchè il capitano, che sa fare la raccolta differenziata e organizzare eventi sportivi e non. Che prova a rilanciare il turismo. Impresa ardua visto il solito antico look fatto di luoghi comuni e un pizzico di sano razzismo. A Napoli il casco lo si mette, come in ogni altra città italiana, con le debite e riprovevoli eccezioni, i panni si stendono anche dentro casa, con le solite eccezioni di cui sopra. Ma fare di ogni erba un fascio è da ignoranti e dipingere una città stupenda come la nostra, per i panni stesi o per gli incivili che guidano senza casco, mi sembra un'ingiuria. Grave. I napoletani sono stanchi, e ne parlano risentiti alla fermata del bus, situazione che Napolipress è stata rapida a captare. Il malcontento dilaga, c'è bisogno di dignità, di dare un'immagine veritiera di questa città. Senza più luoghi comuni. Basta vedere i posti stupendi e la gente che dà l'anima per valorizzarli.

Si dice, "vedi Napoli e poi muori". Ma vedila prima di giudicare.
Adesso basta.

  





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Offline Profilo Galleria Personale Invia Messaggio Privato HomePage

Rispondi Citando Download Messaggio
Messaggio Re: Si dice, "vedi Napoli e poi muori". Ma vedila  
 
In effetti si dice "vedi Napoli e poi Mori" (Mori è un paese credo vicino Napoli) !

Cosa ci volete fare? l'Italia è la patria degli stereotipi che assurgono a caratteristica peculiare di un qualcuno o di un qualcosa!

Prima Napoli è o paese do sole ... ricordo che quando giunsi a Napoli per iniziare l'Università, furono 10 giorni e dieci notti di piogge torrenziali che mi impedirono di uscire dalla mia camera sia pure per andare a comprare un panino! Ma Napoli rimaneva "o paese do sole"!

Oggi è u paese da munnezza dimenticando quanta munnezza (sia materiale di risulta che morale) vi sia in mille altre città italiane e straniere (ma guardiamo i cavoletti italiani).

La Calabria? terra di delinquenti e di banditi (ci sono e chi lo può negare) ma anche terra di gente seria,  laboriosa, di cervelli vivi, di altissima cultura e di fulgida storia.

Ricordo quando una mia cognata (nata a Milano e residente a Brescia) venne in Calabria con suo marito, mia moglie ed io li portammo in giro per spiagge, lidi, pizzerie, locali notturni ecc. e  lei, meravigliata disse " Accidentiiii! ma allora non è vero che vivete blindati e braccati dai delinquenti ... anche voi vivete liberamente!"
Un vero omaggio al "Dio Stereotipo"!

fromor

  





Un popolo che non gode di una stampa libera è un popolo di ectoplasmi
Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum