Laboratorio Teatrale ‘76
MIMMO CANNIZZARO
mette nel carniere dei suoi successi anche un Premio Europeo
Francesco Condoluci
(Il Quotidiano)
MIMMO CANNIZZARO
mette nel carniere dei suoi successi anche un Premio Europeo
Francesco Condoluci
(Il Quotidiano)
ROSARNO - E’ un trentennale davvero indimenticabile quello del ‘Laboratorio Teatrale ‘76”, la compagnia di teatro amatoriale di Rosarno che nell’anno in cui ricorrono i suoi primi 30’ anni di attività, sta facendo letteralmente incetta di premi e riconoscirnenti in tutta Italia.
Per gli attori provenienti dal gruppo teatrale nato nel 1976 all’interno dello storico “Centro di Promozione Culturale” di Rosarno (dove si sono formati anche i promotori dell’altra compagnia locale (La Nuova Compagnia di Teatro Popolare), questo è davvero un anno costellato di successi che non sembrano conoscere confini: da Bolzano alla Toscana, da Caltanissetta alla Calabria, l’apprezzamento per l’arte recitativa e la verve comica del Laboratorio Thatrale ‘76, non . smette infatti di mietere consensi.
Mattatore di questa stagione “dorata”, passata in tournèe su e giù per lo Stivale, è senza dubbio Mimmo Cannizzaro, uno degli attori del nucleo fondatore del Laboratoriò Thatrale ‘76, uno che, come affenna il presidente della compagnia, Carlo Capria, «ha rappresentato e rappresenta degnamente la piu genuina realtà artistica rosarnese».
Il suo talento naturale per la commedia brillante, la sua punica espressiva da vero istrione del palcoscenico, ne hanno fatto negli anni un caratterista di razza capace di mettere d’accordo aficionados del teatro amatoriale e giurie di ogni parte d’Italia.
Nella recente rassegna europea di Montagnana, inprovincia di Arezzo (promossa dall’Unione Italiana Libero Teatro), nella quale il Laboratorio Teatrale ‘76 ha partecipato rappresentando brilllantemente la commedia “Confetti, champagne e ... becchini”, Cannizzaro, con il suo personaggio di “Razio Fuicapuzza”, si è superato, esibendo una performance comica che alla fine gli è valsa l’attribuzione del prestiposo Premio Europeo di Teatro Popolare “ Il Giogo” come miglior attore non protagonista.
Per Cannizzaro un successo personale, che Impreziosisce quelli già ottenuti In passato dalla sua compagnia a Laives (Bolzano) e in numerose altre kermesse calabresi e siciliane e che è stato bissato, proprio nel mese di settembre, dalla conquista di un altro premio come migliore “attore carattenista”, questa volta a Caltanissetta, nell’ambito della rassegna teatrale “Michele Abbate”.
La compagnia si infine presenata a Rosarno, dove il Laboratorio Teatrale ‘76 ha riproposto in piazza ““Confetti, champagne e;. .becchini”.
Cannizzaro e la sua compagnia hanno suggellato il trentennale davanti al pubblico di casa loro, presentando anche i premi conquistati in questa irripetibile stagione.
Un popolo che non gode di una stampa libera è un popolo di ectoplasmi

















