07.11.2006 ore 13:55:00.
Divieto di sosta sull’area pedonale
Foggia - E’ finita sul tavolo del Prefetto Sandro Calvosa la decisione del Comune di Foggia di ridurre al minimo il rilascio di autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico nell’area pedonale.
A sollevare il caso l’associazione universitaria «Rinascita Universitaria», che lo scorso 20 ottobre ha avanzato all’amministrazione di Palazzo di Città la richiesta di poter montare piccoli gazebo in Corso Vittorio Emanuele come punto di distribuzione di materiale informativo e promozionale del convegno “Nuova questione d’Oriente”, in programma oggi e domani.
Alla richiesta dell’associazione, l’ufficio annona ha opposto un secco diniego, consegnando ai rappresentanti di «Rinascita» una circolare del sindaco nella quale Ciliberti disciplina le autorizzazioni, escludendo tuttavia dalla restrizione «le associazioni di volontariato e le fondazioni riconosciute, le organizzazioni senza scopo di lucro e umanitarie, i comitati che esercitano la loro attività in favore della collettività». Secondo Giuseppe Maniero, tuttavia, «Rinascita» rientra proprio in quella tipologia associativa che la circolare del sindaco esclude dalla restrizione.
«La nostra - afferma Mainiero - è un’associazione senza scopo di lucro e il nostro convengo ha tutti i crismi della manifestazione “di grande richiamo o di particolare interesse” vedendo la partecipazione di docenti universitari di chiara fama e di ambasciatori».
Così Mainiero ha deciso di prendere carta e penna ed inviare un esposto al Prefetto, che ha «girato» la contestazione dell’associazione al primo cittadino, affinché facesse chiarezza sull’accaduto.
Tuttavia, il chiarimento non è avvenuto e così gli studenti sono stati costretti a rinunciare al gazebo limitandosi al semplice volantinaggio.
«Premetto che non ho avuto il piacere di incontrare personalmente nessun rappresentante dell’associazione - risponde l’assessore comunale all’annona Raffaele Capocchiano - ma ribadisco comunque che la richiesta di restrizioni sulla concessione dell’area pedonale ci arrivano dagli stessi residenti e commercianti della zona.
Non so se al momento della richiesta sia stato esibito lo statuto che attesta la tipologia dell’associazione. Risponderò al Prefetto, ma intendo chiarire che l’amministrazione, come ho già dichiarato qualche tempo fa, per queste attività ha offerto alternative come via Dante, piazza XX Settembre, piazza Cavour».
p.r.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















