Gli esperimenti più pazzi del 2007
Le scoperte più bizzarre: dal primo gatto fosforescente ai vermi curati con anti-depressivi
LONDRA - Davvero fervida la fantasia degli scienziati che fanno ricerca nei laboratori: nel corso del 2007 hanno scoperto i misteri della flatulenza dei canguri, hanno visto che i vermi vivono di più se curati con un farmaco anti-depressivo e hanno creato con una nuova e promettente tecnica di clonazione il primo gatto fosforescente. Il quotidiano britannico "Independent" ha pubblicato un florilegio delle ricerche in apparenza più bizzarre, in genere generosamente finanziate con i soldi dei contribuenti, e si è chiesto se hanno senso. La flatulenza dei canguri è stata studiata a fondo all’università di Queensland in Australia, con l’obiettivo di capire perchè mai a differenza delle mucche quel buffo animale con marsupio non emetta nemmeno un grammo di metano e non arrechi quindi il minimo danno all’atmosfera. Ebbene, la squadra di ricercatori con a capo il dott. Athol Klieve ha infine svelato l’arcano: il canguro è ecologicamente irreprensibile grazie ad un batterio che ha in abbondanza nello stomaco.
In prospettiva la scoperta potrebbe rivelarsi importante nelle strategie contro il surriscaldamento del pianeta: si spera infatti di poter passare il batterio del canguro alle mucche che dal foro posteriore emettono metano in quantità industriale e con conseguenze estremamente nocive per l’ambiente. Non basta: invece del dannoso metano il canguro produce acetato, una sostanza chimica che aiuta la digestione e che potrebbe migliorare lo sviluppo e la fecondità dei bovini. Per bizzarro che possa sulle prime sembrare, anche l’esperimento con i vermi imbottiti di antidepressivi ha la sua impeccabile logica. È stato effettuato a Seattle negli Stati Uniti per testare se ci siano in circolazione medicinali in grado di funzionare da elisir di lunga vita. Un tipo di verme che in genere muore dopo appena tre settimane di esistenza (il caenorhabditis elegans) è stato bombardato con farmaci di ogni tipo e si è così scoperto che un antidepressivo chiamato mianserin ne prolunga di circa il 30% la vita.
Il miaserin è adesso sotto i riflettori degli studiosi di geriatria. Si tratta di verificare se il miracolo fatto sul verme può essere replicato sull’uomo. Il gatto che diventa rosso fosforescente se esposto ai raggi ultravioletti è stato invece creato per clonazione in Corea del Sud, presso l’università Gyeongsang. Nel 2006 a Taiwan era stato fabbricato un suino che grazie all’inserimento di una proteina speciale luccicava di verde al buio. Il 2007 è stato l’anno del gatto luminoso. Ma che necessità c’è del felino fosforescente? Può forse tornare utile di notte, perchè gli automobilisti non lo investano? No, niente di tutto ciò. Gli astuti ricercatori sudocoreani hanno aggiunto questa caratteristica perchè sanno come va il mondo.Lo hanno fatto per colpire la fantasia della gente e meglio reclamizzare la creatura da loro clonata, che dovrebbe servire da cavia ideale per lo sviluppo di nuovi farmaci di cui l’umanità ha un disperato bisogno. Nella lista degli esperimenti più curiosi del 2007 il giornale inglese inserisce anche la completa mappatura genetica della ’malassezia globosà, il fungo all’origine della forfora. Non sarà la scoperta del secolo ma quest’opera di decifrazione dovrebbe finalmente portare alla messa a punto di shampoo davvero efficace contro la fastidiosa «neve dei capelli».
In prospettiva la scoperta potrebbe rivelarsi importante nelle strategie contro il surriscaldamento del pianeta: si spera infatti di poter passare il batterio del canguro alle mucche che dal foro posteriore emettono metano in quantità industriale e con conseguenze estremamente nocive per l’ambiente. Non basta: invece del dannoso metano il canguro produce acetato, una sostanza chimica che aiuta la digestione e che potrebbe migliorare lo sviluppo e la fecondità dei bovini. Per bizzarro che possa sulle prime sembrare, anche l’esperimento con i vermi imbottiti di antidepressivi ha la sua impeccabile logica. È stato effettuato a Seattle negli Stati Uniti per testare se ci siano in circolazione medicinali in grado di funzionare da elisir di lunga vita. Un tipo di verme che in genere muore dopo appena tre settimane di esistenza (il caenorhabditis elegans) è stato bombardato con farmaci di ogni tipo e si è così scoperto che un antidepressivo chiamato mianserin ne prolunga di circa il 30% la vita.
Il miaserin è adesso sotto i riflettori degli studiosi di geriatria. Si tratta di verificare se il miracolo fatto sul verme può essere replicato sull’uomo. Il gatto che diventa rosso fosforescente se esposto ai raggi ultravioletti è stato invece creato per clonazione in Corea del Sud, presso l’università Gyeongsang. Nel 2006 a Taiwan era stato fabbricato un suino che grazie all’inserimento di una proteina speciale luccicava di verde al buio. Il 2007 è stato l’anno del gatto luminoso. Ma che necessità c’è del felino fosforescente? Può forse tornare utile di notte, perchè gli automobilisti non lo investano? No, niente di tutto ciò. Gli astuti ricercatori sudocoreani hanno aggiunto questa caratteristica perchè sanno come va il mondo.Lo hanno fatto per colpire la fantasia della gente e meglio reclamizzare la creatura da loro clonata, che dovrebbe servire da cavia ideale per lo sviluppo di nuovi farmaci di cui l’umanità ha un disperato bisogno. Nella lista degli esperimenti più curiosi del 2007 il giornale inglese inserisce anche la completa mappatura genetica della ’malassezia globosà, il fungo all’origine della forfora. Non sarà la scoperta del secolo ma quest’opera di decifrazione dovrebbe finalmente portare alla messa a punto di shampoo davvero efficace contro la fastidiosa «neve dei capelli».
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















