MASTELLA:
SANDRA LONARDO IN TRIBUNALE
SANDRA LONARDO IN TRIBUNALE
SANTA MARIA CAPUA VETERE (CASERTA), 19 GEN - E' giunta nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere Sandra Lonardo Mastella che sarà sentita dal gip, Francesco Chiaromonte. Lonardo è giunta a bordo di un'auto di grossa cilindrata scortata da un'altra autovettura delle forze dell'ordine. I mezzi sono entrati nel cortile del palazzo di giustizia e Sandra Lonardo, scendendo dall'automobile, ha salutato le persone che erano all'esterno. Sandra Lonardo Mastella è stata accolta da un lungo applauso delle persone nei pressi del palazzo di giustizia. Lei, senza abbassare i vetri e senza avere alcun contatto con le persone, ha lanciato baci e saluti. Il gruppo di amici di Sandra Lonardo ha esposto nuovamente lo striscione con la scritta: "Libera Sandra, liberi tutti" ed ha urlato frasi di solidarietà nei suoi confronti. E' giunto in tribunale anche il capogruppo dei Popolari-Udeur del Consiglio regionale Ferdinando Errico per essere sentito dal gip. Errico, che è agli arresti domiciliari, era accompagnato dai suoi difensori.
A CEPPALONI RIUNIONE VERTICI UDEUR - E' in corso a Ceppaloni (Benevento) una riunione dei vertici dell'Uder. Con il leader Clemente Mastella, ci sono, tra gli altri, il capogruppo alla Camera Mauro Fabris, i deputati Gino Capotosti e Pasquale Giuditta e i consiglieri regionali campani del partito del Campanile. La riunione si sta svolgendo nell'abitazione di un parente della famiglia Mastella a pochi passi dalla residenza dell'ex ministro della Giustizia. Intanto stanno giungendo nei pressi dell'abitazione di Ceppaloni decine di sostenitori e simpatizzanti dell'Udeur e cittadini che tra poco daranno vita ad una fiaccolata di solidarietà nei confronti dei coniugi Mastella.
SEGRETARIO UDEUR BENEVENTO: PUBBLICHERO' ATTI D'ACCUSA - "Mi impegno, appena sarà possibile, a pubblicare e diffondere ai cittadini benpensanti gli atti di imputazione dei nostri esponenti politici, perché anche chi non è avvocato potrà rendersi conto del fatto che non c'é nulla di penalmente rilevante". Lo ha detto il segretario provinciale dell'Udeur di Benevento, Annio Maiatico, a margine del sit in di solidarietà tenutosi davanti l'abitazione del sindaco di Benevento, Fausto Pepe, agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). "Il sit in - ha aggiunto Maiatico - oltre ad essere una scontata dimostrazione di affetto vuole testimoniare ai cittadini di Benevento l'assoluta estraneità da fatti penali, a cominciare da Sandra Lonardo e Fernando Errico per finire con Fausto Pepe".
17:22
Mastella: botta e risposta tra Di Pietro e Fabris
CARRARA (MASSA CARRARA) - Le esternazioni dell'ex guardasigilli Clemente Mastella "non possono far parte di una relazione sullo stato della giustizia perché fanno parte delle esternazioni di una persona coinvolta in indagini insieme a suoi familiari". Così il ministro alle infrastrutture Antonio Di Pietro ribadisce il suo "no" all'ipotesi di un voto di solidarietà a Mastella che l'Udeur si appresterebbe a chiedere nei primi giorni della prossima settimana. Di Pietro, invece, si dice pronto a votare la relazione presentata dal ministro della giustizia "quella mattina". Relazione che precisa il ministro a margine di un convegno al sesto salone del turismo itinerante 'Tour.it', "era stata approvata dal Governo e quella è la relazione del Governo sullo stato della giustizia, che avremmo votato allora e che voteremo quando sarà il momento".
FABRIS A DI PIETRO,OGGI STIA ZITTO O FACCIA AMMENDA "Voglio far notare che ieri Mastella ha avuto ragione dal Csm, che non solo ha disposto il trasferimento di De Magistris, ma ne ha sospeso le funzioni. Per otto mesi siamo stati messi sulla graticola, ma oggi quello che emerge è che le tesi dell'ex Guardasigilli sono le stesse del Csm, ecco perché da Di Pietro, che si era schierato a favore di De Magistris oggi mi sarei aspettato il silenzio". Lo afferma il capogruppo dell'Udeur Mauro Fabris, replicando al ministro per le Infrastrutture Antonio di Pietro. "Di Pietro - aggiunge - dovrebbe stare zitto oppure fare ammenda". L'esponente del partito del Campanile critica poi il parallelismo fatto da Di Pietro tra il discorso di Mastella e quello di Craxi: "E' una cosa che respingo. Di Pietro si ricordi che non è più un Pm".
A CEPPALONI RIUNIONE VERTICI UDEUR - E' in corso a Ceppaloni (Benevento) una riunione dei vertici dell'Uder. Con il leader Clemente Mastella, ci sono, tra gli altri, il capogruppo alla Camera Mauro Fabris, i deputati Gino Capotosti e Pasquale Giuditta e i consiglieri regionali campani del partito del Campanile. La riunione si sta svolgendo nell'abitazione di un parente della famiglia Mastella a pochi passi dalla residenza dell'ex ministro della Giustizia. Intanto stanno giungendo nei pressi dell'abitazione di Ceppaloni decine di sostenitori e simpatizzanti dell'Udeur e cittadini che tra poco daranno vita ad una fiaccolata di solidarietà nei confronti dei coniugi Mastella.
SEGRETARIO UDEUR BENEVENTO: PUBBLICHERO' ATTI D'ACCUSA - "Mi impegno, appena sarà possibile, a pubblicare e diffondere ai cittadini benpensanti gli atti di imputazione dei nostri esponenti politici, perché anche chi non è avvocato potrà rendersi conto del fatto che non c'é nulla di penalmente rilevante". Lo ha detto il segretario provinciale dell'Udeur di Benevento, Annio Maiatico, a margine del sit in di solidarietà tenutosi davanti l'abitazione del sindaco di Benevento, Fausto Pepe, agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). "Il sit in - ha aggiunto Maiatico - oltre ad essere una scontata dimostrazione di affetto vuole testimoniare ai cittadini di Benevento l'assoluta estraneità da fatti penali, a cominciare da Sandra Lonardo e Fernando Errico per finire con Fausto Pepe".
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Mastella: botta e risposta tra Di Pietro e Fabris
CARRARA (MASSA CARRARA) - Le esternazioni dell'ex guardasigilli Clemente Mastella "non possono far parte di una relazione sullo stato della giustizia perché fanno parte delle esternazioni di una persona coinvolta in indagini insieme a suoi familiari". Così il ministro alle infrastrutture Antonio Di Pietro ribadisce il suo "no" all'ipotesi di un voto di solidarietà a Mastella che l'Udeur si appresterebbe a chiedere nei primi giorni della prossima settimana. Di Pietro, invece, si dice pronto a votare la relazione presentata dal ministro della giustizia "quella mattina". Relazione che precisa il ministro a margine di un convegno al sesto salone del turismo itinerante 'Tour.it', "era stata approvata dal Governo e quella è la relazione del Governo sullo stato della giustizia, che avremmo votato allora e che voteremo quando sarà il momento".
FABRIS A DI PIETRO,OGGI STIA ZITTO O FACCIA AMMENDA "Voglio far notare che ieri Mastella ha avuto ragione dal Csm, che non solo ha disposto il trasferimento di De Magistris, ma ne ha sospeso le funzioni. Per otto mesi siamo stati messi sulla graticola, ma oggi quello che emerge è che le tesi dell'ex Guardasigilli sono le stesse del Csm, ecco perché da Di Pietro, che si era schierato a favore di De Magistris oggi mi sarei aspettato il silenzio". Lo afferma il capogruppo dell'Udeur Mauro Fabris, replicando al ministro per le Infrastrutture Antonio di Pietro. "Di Pietro - aggiunge - dovrebbe stare zitto oppure fare ammenda". L'esponente del partito del Campanile critica poi il parallelismo fatto da Di Pietro tra il discorso di Mastella e quello di Craxi: "E' una cosa che respingo. Di Pietro si ricordi che non è più un Pm".
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