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Notiziario teatro, le novità sul palcoscenico in tutt'Italia
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Sabato, 9 Febbraio : 2008

Gli appuntamenti in tutta Italia
IN ORDINE ALFABETICO delle Città


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Notiziario teatro, le novità sul palcoscenico


All'Opera di Roma la 'Serata Picasso-Massine' mentre all'Eliseo va in scena l''Otello' firmato da Giancarlo Sepe. Al Piccolo di Milano la Stalingrado di Grossman, Arnoldo Foà ed Erica Blanc al Comunale di Gubbio e alla Pergola di Firenze uno Shakespeare al femminile



Bologna, al Duse 'I rimasti' di Simona Bucci

Bologna - Al Teatro Duse il 12 e il 13 febbraio alle 21.00 andra' in scena lo spettacolo di danza 'I rimasti'. La coreografa Simona Bucci ha creato questo balletto ispirandosi al quadro del divisionista Angelo Morbelli ''Il Natale dei rimasti'' del 1903. Nel dipinto sono raffigurati cinque ospiti del Pio Albergo Trivulzio di Milano, il giorno di Natale, in una enorme stanza illuminata da una luce rarefatta: uomini abbandonati alla loro solitudine e immersi nella loro malinconia che sembrano aspettare la visita di qualcuno che non verra'.

Per riuscire a tradurre in movimento la scomposizione cromatica della tecnica divisionista, Simona Bucci ha, a sua volta, scomposto la staticita' del quadro di Morbelli, cercando la radice piu' profonda di quello spaccato di vita sociale. Ha immaginato un'identita', un nome e una storia per ciascuno degli uomini rappresentati sulla tela, trasportandoli sulla scena come fossero figure archetipiche. L'incontro e lo scontro tra queste cinque solitudini genera tensione nei corpi e quindi movimento, fino a prendere una definitiva concretezza coreografica.

Con 'I rimasti', Simona Bucci ha vinto il concorso Coreografo d'Europa e il premio Danza&Danza come migliore produzione italiana di danza contemporanea.


Firenze, alla Pergola Shakespeare al femminile

Firenze - Si intitola "Shakespeare's women" il recital letterario di Ugo de Vita, in scena al Saloncino della Pergola venerdi' 8 febbraio. Si tratta di un concerto-spettacolo, in un tempo unico, tutto al femminile, interpretato da Barbara Bricca, Barbara Tirelli e Katia Rutili, con la coreografia di Viviana Sardella e l'orchestra e il coro del Conservatorio ''Cherubini'' diretti dal maestro Concetta Anastasi.

Per la giovane Barbara Bricca una prima prova d'attrice sui grandi testi, che qui la traduzione ha riportato in versi con uso dell'endecasillabo e del settenario. Una drammaturgia che, insieme alla musica, evoca caducita' e abbandono, ma anche passione e frivolezza dell'idea dell'amore.


Foggia, al Solimando di Apricena 'Oggi sposi'

Apricena (Fg) - Al CineTeatro Solimando nell'ambito della rassegna ''A teatro d'inverno'', promossa dall'Amministrazione Provinciale di Foggia in collaborazione con la Compagnia Cerchio di Gesso: il 9 febbraio alle 21 andra' in scena 'Oggi sposi'.

Lo spettacolo, con Ippolito Chiarello al pianoforte e musiche Luigi Bubbico, per la regia di Maria Cassi, attraverso la musica, la letteratura, l'improvvisazione e le massime della saggezza popolare racconta il matrimonio e l'amore. Le canzoni di Daniele Silvestri, Fred Buscaglione, Toto', Mina, Eros Ramazzotti e Umberto Tozzi accanto a brani di Manzoni, Verga, Dante, D'Annunzio, Campana e Pessoa raccontano il 'giorno piu' bello'.


Gubbio, Arnoldo Foà ed Erica Blanc al Comunale

Gubbio (Pg) - Arnoldo Foa' ed Erica Blanc arrivano al Teatro Comunale di Gubbio dove saranno protagonisti, il 10 febbraio alle ore 21, della celebre commedia di Ernest Thompson "Sul lago dorato", nota al pubblico anche grazie alla versione cinematografica che fece vincere l'Oscar a Henry Fonda e Katherine Hepburn.

La storia narra di un professore in pensione che, alla vigilia dei suoi ottant'anni, ospita la figlia e il nipotino nella sua villa nel New England. Tra il vecchio e il bambino, dopo le schermaglie iniziali e l'immancabile conflitto generazionale, nasce un grande affetto destinato a durare. La situazione conflittuale tra i personaggi e il linguaggio del professore, completamente spiazzato dal lessico adottato dal nipote, creano situazioni di divertito conflitto tra i diversi antagonisti.

''Mi e' piaciuta l'idea di questo testo - ha spiegato Arnoldo' Foa' - ormai un classico, perche' io ed Erica Blanc siamo una vecchia coppia che vi fara' ricordare molte tenere cose. E poi perche', con eleganza e arguzia, tratta un tema importante, quello della difficolta' a comunicare tra familiari nonostante l'affetto: padre e figlia non riescono a parlarsi, a lasciarsi andare, perche' in fondo sono simili e 'testoni', come li definisce la madre.''


Napoli, all'Elicantropo 'Canzoni d'Amori Feroci'

Napoli - 'Canzoni d'Amori Feroci', in scena al Teatro Elicantropo fino al 17 febbraio, e' uno spettacolo-concerto firmato ed interpretato da Cristian Ceresoli e Antonio Pizzicato, anomala coppia di teatranti che ama sperimentarsi su terreni poco frequentati. Un divertissement intorno al piu' eterno e abusato dei temi, l'amore, affrontato mescolando e contaminando gli stili e i linguaggi, scivolando con leggerezza tra alto e basso, tra registro colto e intrattenimento.

'Canzoni d'Amori Feroci' sono degli appunti per un concerto pop: appunti perche' la forma di questo concerto e' quella caotica e spontanea degli appunti appena presi, delle storie appena nate. Il risultato e' un gioco musicale e poetico, condotto con il supporto del chitarrista Riccardo Marconi, che ribalta le aspettative invitando il pubblico a commuoversi e ridere senza pudore: ci sono i versi immortali di Shakespeare, Leopardi, Dante, Catullo, cantati come fossero facili melodie pop, e ci sono pezzi rubati a Morandi, Jovanotti, Celentano, Tozzi, Zucchero, declamati come fossero poesia pura. Una giostra che gira al ritmo di ''un cuore matto, matto da legare'' e si placa quando la ''bocca mi bacio' tutto tremante'', per poi ricominciare con Besame Mucho in versione napoletana.


Milano, al Piccolo Teatro la Stalingrado di Grossman

Milano - In occasione dello spettacolo di Lev Dodin "Vita e destino" il foyer del Teatro Studio di Milano ospitera', dall'11 al 16 febbraio, la mostra "Vita e destino. Il romanzo della liberta' e la battaglia di Stalingrado", dedicata al capolavoro di Vasilij Grossman portato in scena da Dodin. Grossman, di famiglia ebraica, ha conosciuto le devastazioni della seconda guerra mondiale, la sconfitta di Hitler e l'ascesa di Stalin; ha visto con i propri occhi la battaglia di Stalingrado lavorando al fronte come cronista.

Da questa esperienza e' nato il romanzo "Vita e destino", che racconta l'epopea di uno scienziato ebreo russo, le persecuzioni, l'orrore del Gulag e la lotta per la vita. La mostra, proposta dal centro culturale "Pier Giorgio Frassati" di Torino e dalla fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale - onlus, ricrea, anche grazie a video e installazioni multimediali, l'atmosfera di "Vita e destino" e della battaglia di Stalingrado.

In particolare si ricostruisce l'intricata vicenda di un'opera che per il potere sovietico non avrebbe dovuto vedere la luce, celebrando il coraggio del suo autore e la sua esperienza di liberta'. Ad arricchire il percorso espositivo, oltre 100 foto d'epoca gentilmente concesse dal Museo di Storia Contemporanea di Mosca e numerosi materiali provenienti dall'archivio personale di Fedor Guber (figlio di Grossman), compresi alcuni brani del manoscritto originale.


Pisa, a Corazzano vanno in scena i dubbi sul matrimonio

Corazzano (Pi) - Sposarsi o non sposarsi. E' questo il dilemma che andra' in scena il 9 e il 10 febbraio alle ore 21.30 presso il teatro Quaranthana di Corazzano, in provincia di Pisa, nello spettacolo ''Il matrimonio'' di Nikolaj Gogol. Il laboratorio teatrale Officina presentera' una commedia ironica e divertente incentrata sui dubbi e le ritrosie di uno scapolo attempato di fronte al 'grande passo'. Lo spettacolo e' interpretato, tra gli altri, da Stefano Agnoloni, Andrea Bagnoli, Giulia Bertini, Andrea Fiaschi. La regia e' di Enrico Falaschi.

La stagione del Teatro Quaranthana, alla sua quinta edizione, si svolgera' fino ad aprile per la direzione artistica di Andrea Mancini, a cura del comune di San Miniato e del Teatrino dei Fondi.


Roma, torna al Teatro dell'Opera la 'Serata Picasso-Massine'

Roma - "Serata Picasso-Massine", spettacolo evento della stagione scorsa, torna al Teatro dell'Opera di Roma dal 7 al 10 febbraio (il 7 e l'8 alle ore 20.30, il 9 alle ore 18 e il 10 alle 16.30), con tre capolavori, ciascuno di un solo atto, interpretati dal Corpo di Ballo diretto da Carla Fracci, con l'Orchestra affidata al maestro Massimiliano Stefanelli: "Pulcinella" su musica di Igor Stravinskij, "Parade" su musica di Erik Satie e "Il cappello a tre punte" con musica di Manuel de Falla.

"Picasso e Massine - ha spiegato Carla Fracci - sono due comete immortali che illumineranno per sempre il mondo del balletto. Il livello coreografico e musicale dei tre balletti e' talmente alto che rappresentarli assieme e' uno dei massimi onori che si possa avere in questo campo. Ho lavorato spesso con Massine, ero una sua prediletta. Gli saro' grata per sempre di avermi dato tante possibilita', come quella di seguirlo al Covent Garden".

Le coreografie di Massine verranno riproposte da Susanne Della Pietra con la supervisione artistica di Lorca Massine, mentre gli allestimenti, sulla base dei disegni e dei bozzetti di Picasso, sono stati ricostruiti da Maurizio Varamo e Anna Biagiotti. Insieme con il Corpo di Ballo del Teatro (e'toile Laura Comi e Mario Marozzi), si esibiranno tre danzatori ospiti del valore di Cyril Atanassoff, Ste'phanie Roublot e Igor Yebra.

Roma, al Politecnico 'In Apnea' di Veruska Proshina

Roma - Dopo i consensi riscossi nelle precedenti stagioni, torna al Teatro Il Politecnico, dal 12 al 17 febbraio, 'In Apnea', la pie'ce scritta, interpretata e diretta da Veruska Proshina. Un assolo che fa vivere sul palcoscenico i variegati sentimenti di un incontro fatale con un uomo italiano: dall'entusiasmo dell'innamoramento al vuoto della perdita, la potenza della passione si viene a porre in contrasto con la logica delle convenienze sociali. Le culture e le abitudini diverse finiranno per separare gli amanti.

Danza e parole si fondono in un gioco di passione, tenerezza e seduzione, durante il quale la Proshina fa parlare sinuosamente il corpo, quasi a voler manifestare tutti i suoi istinti. L'attrice, che si muove in uno spazio privo di scenografia, arricchisce il suo testo con le poesie di Anna Achmatova, per raccontare l'esperienza magnifica e dolorosa dell'amore.


Roma, all'Eliseo 'Otello' firmato da Giancarlo Sepe

Roma - ''Otello'', un classico della drammaturgia anglosassone, un'avvincente storia di amore e di morte con la regia di Giancarlo Sepe, che ne ha curato anche l'adattamento, e con Andrea Giordana nel ruolo del protagonista del capolavoro shakespeariano, andra' in scena al Teatro Eliseo di Roma dal 12 febbraio al 2 marzo.

Otello, avanti con gli anni, e' diviso tra l'odio per gli uomini che lo hanno tradito, perche' invidiosi dell'amore che la bella Desdemona nutre nei suoi confronti, e l'amore sincero per Desdemona da difendere e usare come arma verso gli uomini che tramano contro. Bianco e nero, odio e amore. Tutto si confonde sul palcoscenico tra realta' e finzione.


Salerno, al Delle Arti 'Io speriamo che me la cavo'

Salerno - Al Teatro delle Arti, dall'8 al 10 febbraio sara' di scena la commedia musicale intitolata ''Io speriamo che me la cavo'', ispirata al grande successo editoriale e cinematografico. Protagonista Maurizio Casagrande, che interpreta il testo teatrale scritto da Ciro Villano, accompagnato dalle musiche di Enzo Gragnaniello, per la regia di Domenico Maria Corrado.

Marcello, il bambino di Arzano che nel 1985 scrisse il Tema che si concludeva con la famosa frase "Io speriamo che me la cavo'', oggi ha circa 40 anni. E' emigrato al Nord, dove insegna, da precario, nella scuola media. Per la sopraggiunta morte del vecchio Maestro Rescigno, il Provveditorato di Napoli inaspettatamente conferisce a Maurizio un incarico di supplenza annuale presso la scuola Garibaldi di Corzano: la stessa dove Maurizio e' stato alunno.

Uno spettacolo emozionante e divertente, dove gi aspetti piu' crudi ed esasperati della realta' sociale nella quale vivono i ragazzi di Corzano vengono trattati con leggerezza. Uno spettacolo dove i temi scritti dagli alunni del Maestro Marcello D'Orta diventano dialoghi esilaranti, inseriti in situazioni grottesche.


Siena, a Poggibonsi da Calvino alle favole arabe

Poggibonsi (Si) - Il 9 febbraio il Teatro dell'Acquario presentera' lo spettacolo ''Giufa' e il mare'', con Maurizio Stammati, Salvatore Vercellino e Dora Ricca, regia e testo di Antonello Intonante. Un racconto nel racconto, da Calvino alle fiabe popolari arabe, per il cartellone di ''Teatro a Merenda'' del Teatro Verdi di Poggibonsi, tredicesima edizione della rassegna dedicata al pubblico dei piu' giovani.

Sul palco del Teatro Verdi, il cantastorie accompagnera' il pubblico in un viaggio nel Mediterraneo, tra dialetti e lingue, colori e suoni, racconti, aneddoti, miti e personaggi diversi che sembrano confluire in un'unica figura, quella di Giufa'. Anche questo spettacolo, come gli altri della rassegna, si chiudera' con una merenda a ''impatto zero'', all'insegna dell'educazione ambientale.


Siena, 'Pimpa Cappuccetto Rosso' a San Gimignano

San Gimignano (Si) - Al Teatro dei Leggieri arriva la ''Pimpa'', lo storico personaggio nato dalla fantasia di Francesco Tullio Altan nel 1974, presentato a San Gimignano dal Teatro genovese dell'Archivolto nei rivisitati panni di Cappuccetto Rosso. L'appuntamento, nell'ambito della stagione ''Leggieri d'Inverno'' 2008, e' per il 10 febbraio alle 17.

"Pimpa Cappuccetto Rosso" e' uno spettacolo-gioco ispirato alla piu' celebre tra le fiabe e alle molte rielaborazioni, disegni, poesie, canzoni prodotte su questo tema. Francesco Tullio Altan in particolare ha dedicato a Cappuccetto Rosso un intero libro di illustrazioni e spesso, nella rivista ''Pimpa'' sono comparsi scherzi, giochi e filastrocche che vedevano proprio la cagnolina a pois vestire i panni della bimba della fiaba. Su queste tracce si muovera' lo spettacolo, recitato e cantato da un'unica attrice, Gabriella Picciau, che vestira' i panni di Pimpa e narrera', giochera', costruira' con i bambini uno spettacolo sempre diverso.

In occasione di questo appuntamento con il teatro per ragazzi, il 9 febbraio alle 16,00 ci sara' anche un laboratorio con visite al teatro dedicato ai bambini dai 3 ai 10 anni.


Torino, Mario Maranzana in 'La fine è il mio inizio'

Torino - Al Teatro Erba per la Grande Prosa, dal 19 febbraio al 2 marzo, "La fine e' il mio inizio", lo spettacolo teatrale tratto dall'omonimo libro di Tiziano Terzani, prodotto dalla Compagnia del Teatro Moderno. L'interpretazione e' affidata all'attore Mario Maranzana che ha curato anche l'adattamento del testo e che e' affiancato in scena da Roberto Andrioli; mentre a curare la regia e' Lamberto Suggelli su musiche di Filippo Del Corno.

''La fine e' il mio inizio'' ripropone in chiave drammaturgica il dialogo tra Tiziano Terzani e suo figlio Folco. Un dialogo immaginario che prende spunto da una sorta di "lettera aperta" al figlio nella quale il padre si racconta, si rimettono insieme i pezzi di un'esistenza a termine, quella del padre, e quella ancora tutta da scrivere del figlio.


Trieste, al Politeama Rossetti 'Nino Taranto ha 100 anni'

Trieste - L'arte di Nino Taranto, in occasione dei cento anni dalla nascita del popolare attore, e' in mostra al Politeama Rossetti: un'iniziativa a cura dell'associazione Amici del Caffe' Gambrinus, in collaborazione con il Rossetti - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ed il patrocinio della Provincia di Trieste. ''Nino Taranto ha 100 anni'' e' un percorso iconografico sulla vita e l'arte dell'attore napoletano, ed e' allestito e visitabile gratuitamente nel Foyer del Rossetti fino al 24 febbraio.

In mostra il materiale gia' esposto con successo nel capoluogo campano l'estate scorsa, nell'ambito del progetto ''Emozioni Napoli'': fotografie, locandine, articoli, caricature, registrazioni audio e video. Un patrimonio straordinario salvato dalla cura della famiglia e della Fondazione Nino Taranto, che ne custodisce con passione il ricordo.

Nino Taranto gia' a nove anni si esibiva come cantante nelle feste di matrimonio. Nel 1924 fece il suo esordio nel cinema, ed in particolare riprese la tradizione della 'macchietta', popolarissima ad inizio secolo. Come macchiettista ebbe un successo strepitoso per le sue indiscutibili doti: il suo simbolo fu la paglietta, di moda negli anni '20. Taranto ne tagliuzzo' la tesa per dare un tocco di originalita' e la trovata ebbe grande successo anche grazie al duo Pisano-Cioffi che ne trasse ispirazione per Ciccio Formaggio.

  





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