CASSANO SUPER,
DERBY LANTERNA ALLA SAMP
DERBY LANTERNA ALLA SAMP
SERIE A - Risultati della 23/a giornata del campionato italiano di calcio di serie A.
A Firenze: Fiorentina-Catania 2-1
A Genova: Genoa-Sampdoria 0-1
A Milano: Inter-Livorno 2-0 (giocata ieri)
A Torino: Juventus-Roma 1-0 (giocata ieri)
A Roma: Lazio-Atalanta 3-0
A Napoli: Napoli-Empoli 1-3
A Palermo: Palermo-Cagliari 2-1
A Parma: Parma-Milan 0-0 (giocata ieri)
A Reggio Calabria: Reggina-Udinese 1-3
A Siena: Siena-Torino 0-0
DEL PIERO: NON FIRMO PER IL SECONDO POSTO
TORINO - "Non firmo per il secondo posto". La risposta è di Alessandro Del Piero, il mattatore della serata di ieri con un gol strepitoso su punizione che ha steso la Roma e avvicinato la Juventus a un solo punto dai giallorossi. Dunque, alla Juve non basta più il ruolo, pur miracoloso, di vice-Inter. E' un Del Piero giustamente euforico perché i dati parlano chiaro: il suo decimo gol è ancora decisivo, splendido e non frutto di un raptus di ispirazione isolato, ma corredato da una prestazione di grande livello che riporta indietro nel tempo, quando Alex era al massimo delle sue potenzialità. Un gol significativo anche dal punto di vista psicologico, perché è una ennesima risposta a quanti lo danno per finito già da un paio d'anni. Un gol, soprattutto, che ha il potere non solo di regalare alla Juventus la prima vittoria stagionale in uno scontro di vertice, ma anche di rilanciarne il coraggio di osare, di avere ambizioni più alte rispetto alla "semplice" qualificazione per la Champions, obiettivo che realisticamente si erano dati un po' tutti nell'ambiente. Del Piero, però, è persona intelligente ed equilibrata e articola così il proprio pensiero: "Non si vede perché non dovremmo guardare sempre avanti, come abbiamo fatto finora. Guardare avanti significa anche pensare alla prossima partita con la Reggina e sapere che possiamo vanificare, con una brutta prestazione, tutto quello che di buono abbiamo fatto con la Roma. Significa non dare per scontato nessun traguardo, né in avanti, né indietro. Significa anche non spingerci troppo in là con i sogni, ma sapere che se ci sarà un'occasione, noi siamo pronti a sfruttarla ed essere consci sia delle potenzialità che abbiamo, sia delle insidie che troveremo". Nella descrizione del gol è riassunta tutta la scienza calcistica di un giocatore che avrà pure la magia nei piedi, ma usa molto il cervello e non solo l'istinto, cura i minimi particolari in campo e in allenamento, come Marcello Lippi, uno dei suoi grandi ammiratori, gli ha sempre riconosciuto: "Ho cercato di capire i movimenti che faceva la Roma in barriera, ho perso anche qualche secondo per raccomandare all'arbitro di sistemarla bene. Poi ho detto a Camoranesi di fare un movimento che portasse via un avversario davanti a me, di fare un po' di confusione, insomma. Ero indeciso se calciare a effetto o di potenza, ma quando ho visto il piazzamento del portiere, non ci ho pensato due volte e ho calciato forte: mi è andata bene". Ma è il Del Piero leader, più che il goleador, a farsi simbolo di questa Juventus che sta tentando di rinascere. Le prime parole del capitano, al termine della gara, ancora con il fiatone, sono state a difesa della squadra: "La nostra vittoria nasce dalla convinzione. Non è affatto vero che il nostro centrocampo non ha qualità. Ha determinazione, temperamento, ritmo. Siamo un mix perfetto di classe e grinta". Quasi scontato che per un giocatore così Ranieri confezioni una sintesi che è un misto fra una candida ammissione e un grande attestato di ammirazione: "E' una manna per noi".
SERIE B: VITTORIE PER BOLOGNA E CHIEVO
Successi per le capoliste Bologna e Chievo e per le inseguitrici Lecce e Albinoleffe nella 26/a di serie B. Il Pisa pareggia in casa.
Risultati:
Albinoleffe-Modena 3-1;
Bologna-Triestina 2-0;
Chievo-Frosinone 2-0;
Lecce-Avellino 2-0;
Messina-Brescia 2-1;
Piacenza-Treviso 0-0;
Pisa-Mantova 1-1;
Ravenna-Bari 1-2;
Rimini-Grosseto 2-0;
Spezia-Ascoli 0-0;
Vicenza-Cesena 1-0.
INVARIATA LA VETTA DELLA CLASSIFICA
Bologna e Chievo mantengono la testa della classifica davanti a Lecce ed Albinoleffe dopo la 26/a giornata di serie B.
Bologna e Chievo p.56,
Lecce e Albinoleffe 52,
Pisa 50,
Brescia 47,
Rimini 42,
Mantova 41,
Messina 38,
Ascoli 34,
Modena e Frosinone 33,
Bari e Triestina 30,
Grosseto e Piacenza 27,
Vicenza 24,
Treviso 22,
Avellino e Spezia 21,
Cesena 20,
Ravenna 18.
Ascoli e Brescia una partita in meno.
Spezia penalizzato di un punto per ritardo pagamento Irpef.
A Firenze: Fiorentina-Catania 2-1
A Genova: Genoa-Sampdoria 0-1
A Milano: Inter-Livorno 2-0 (giocata ieri)
A Torino: Juventus-Roma 1-0 (giocata ieri)
A Roma: Lazio-Atalanta 3-0
A Napoli: Napoli-Empoli 1-3
A Palermo: Palermo-Cagliari 2-1
A Parma: Parma-Milan 0-0 (giocata ieri)
A Reggio Calabria: Reggina-Udinese 1-3
A Siena: Siena-Torino 0-0
DEL PIERO: NON FIRMO PER IL SECONDO POSTO
TORINO - "Non firmo per il secondo posto". La risposta è di Alessandro Del Piero, il mattatore della serata di ieri con un gol strepitoso su punizione che ha steso la Roma e avvicinato la Juventus a un solo punto dai giallorossi. Dunque, alla Juve non basta più il ruolo, pur miracoloso, di vice-Inter. E' un Del Piero giustamente euforico perché i dati parlano chiaro: il suo decimo gol è ancora decisivo, splendido e non frutto di un raptus di ispirazione isolato, ma corredato da una prestazione di grande livello che riporta indietro nel tempo, quando Alex era al massimo delle sue potenzialità. Un gol significativo anche dal punto di vista psicologico, perché è una ennesima risposta a quanti lo danno per finito già da un paio d'anni. Un gol, soprattutto, che ha il potere non solo di regalare alla Juventus la prima vittoria stagionale in uno scontro di vertice, ma anche di rilanciarne il coraggio di osare, di avere ambizioni più alte rispetto alla "semplice" qualificazione per la Champions, obiettivo che realisticamente si erano dati un po' tutti nell'ambiente. Del Piero, però, è persona intelligente ed equilibrata e articola così il proprio pensiero: "Non si vede perché non dovremmo guardare sempre avanti, come abbiamo fatto finora. Guardare avanti significa anche pensare alla prossima partita con la Reggina e sapere che possiamo vanificare, con una brutta prestazione, tutto quello che di buono abbiamo fatto con la Roma. Significa non dare per scontato nessun traguardo, né in avanti, né indietro. Significa anche non spingerci troppo in là con i sogni, ma sapere che se ci sarà un'occasione, noi siamo pronti a sfruttarla ed essere consci sia delle potenzialità che abbiamo, sia delle insidie che troveremo". Nella descrizione del gol è riassunta tutta la scienza calcistica di un giocatore che avrà pure la magia nei piedi, ma usa molto il cervello e non solo l'istinto, cura i minimi particolari in campo e in allenamento, come Marcello Lippi, uno dei suoi grandi ammiratori, gli ha sempre riconosciuto: "Ho cercato di capire i movimenti che faceva la Roma in barriera, ho perso anche qualche secondo per raccomandare all'arbitro di sistemarla bene. Poi ho detto a Camoranesi di fare un movimento che portasse via un avversario davanti a me, di fare un po' di confusione, insomma. Ero indeciso se calciare a effetto o di potenza, ma quando ho visto il piazzamento del portiere, non ci ho pensato due volte e ho calciato forte: mi è andata bene". Ma è il Del Piero leader, più che il goleador, a farsi simbolo di questa Juventus che sta tentando di rinascere. Le prime parole del capitano, al termine della gara, ancora con il fiatone, sono state a difesa della squadra: "La nostra vittoria nasce dalla convinzione. Non è affatto vero che il nostro centrocampo non ha qualità. Ha determinazione, temperamento, ritmo. Siamo un mix perfetto di classe e grinta". Quasi scontato che per un giocatore così Ranieri confezioni una sintesi che è un misto fra una candida ammissione e un grande attestato di ammirazione: "E' una manna per noi".
SERIE B: VITTORIE PER BOLOGNA E CHIEVO
Successi per le capoliste Bologna e Chievo e per le inseguitrici Lecce e Albinoleffe nella 26/a di serie B. Il Pisa pareggia in casa.
Risultati:
Albinoleffe-Modena 3-1;
Bologna-Triestina 2-0;
Chievo-Frosinone 2-0;
Lecce-Avellino 2-0;
Messina-Brescia 2-1;
Piacenza-Treviso 0-0;
Pisa-Mantova 1-1;
Ravenna-Bari 1-2;
Rimini-Grosseto 2-0;
Spezia-Ascoli 0-0;
Vicenza-Cesena 1-0.
INVARIATA LA VETTA DELLA CLASSIFICA
Bologna e Chievo mantengono la testa della classifica davanti a Lecce ed Albinoleffe dopo la 26/a giornata di serie B.
Bologna e Chievo p.56,
Lecce e Albinoleffe 52,
Pisa 50,
Brescia 47,
Rimini 42,
Mantova 41,
Messina 38,
Ascoli 34,
Modena e Frosinone 33,
Bari e Triestina 30,
Grosseto e Piacenza 27,
Vicenza 24,
Treviso 22,
Avellino e Spezia 21,
Cesena 20,
Ravenna 18.
Ascoli e Brescia una partita in meno.
Spezia penalizzato di un punto per ritardo pagamento Irpef.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















