A FIRENZE
REFERENDUM SULLA TRAMVIA
REFERENDUM SULLA TRAMVIA
FIRENZE - Firenze al voto per i due referendum sulla tramvia. Secondo l'assessore comunale ai servizi demografici Lucia De Siervo, tutti i seggi sono aperti fin dalle ore 8 e, al momento, non risultano problemi.
Alle 12 la percentuale dei votanti per il referendum sulla tramvia di Firenze registrati in tutti i 234 seggi è stata dell'11,41%. Lo ha reso noto l'ufficio elettorale del comune. In occasione dell'ultimo referendum, quello sulle riforme costituzionali del 2006, alle 12 aveva votato il 16,47% degli aventi diritto mentre, alle ultime elezioni politiche sempre nel 2006, alle 12 si erano recati ai seggi il 23,71% dei fiorentini.
Sono 315.641 gli aventi diritto che possono votare fino alle ore 22 nei 234 seggi elettorali predisposti, gli stessi delle elezioni politiche. Sei sono i seggi ospedalieri e 19 quelli speciali per la raccolta del voto dei degenti nelle case di cura, nelle strutture sanitarie e negli istituti di pena. I residenti stranieri che potranno votare sono 31.250. Lo spoglio delle schede comincerà subito dopo la chiusura dei seggi.
Alle 12 la percentuale dei votanti per il referendum sulla tramvia di Firenze registrati in tutti i 234 seggi è stata dell'11,41%. Lo ha reso noto l'ufficio elettorale del comune. In occasione dell'ultimo referendum, quello sulle riforme costituzionali del 2006, alle 12 aveva votato il 16,47% degli aventi diritto mentre, alle ultime elezioni politiche sempre nel 2006, alle 12 si erano recati ai seggi il 23,71% dei fiorentini.
Sono 315.641 gli aventi diritto che possono votare fino alle ore 22 nei 234 seggi elettorali predisposti, gli stessi delle elezioni politiche. Sei sono i seggi ospedalieri e 19 quelli speciali per la raccolta del voto dei degenti nelle case di cura, nelle strutture sanitarie e negli istituti di pena. I residenti stranieri che potranno votare sono 31.250. Lo spoglio delle schede comincerà subito dopo la chiusura dei seggi.
APPROFONDIMENTI
Tramvia: un 'sistema' da 700 milioni di euro
FIRENZE - Il sistema della tramvia fiorentina prevede la costruzione di tre linee per un totale di circa 30 chilometri con oltre 40 fermate. Il costo complessivo é di oltre 700 milioni di euro e, per la prima volta in Italia, le linee 2 e 3 vengono realizzate con lo strumento del project financing applicato al settore del trasporto pubblico locale. L'accordo per la finanza di progetto venne firmato nel 2005 tra il Comune e la società Tram di Firenze spa, di cui è socio di riferimento il colosso francese Ratp, che gestisce, tra l'altro, il trasporto pubblico parigino.
La linea 1, i cui lavori termineranno entro il 2009, congiungerà la stazione di Santa Maria Novella con Scandicci, con un tragitto di 7 chilometri e mezzo e 15 fermate. La linea 2 unirà l'aeroporto con piazza della Libertà, passando vicino a piazza del Duomo, e coprirà un percorso di 7 chilometri e mezzo con 18 fermate. La linea 3 è divisa in due lotti: il primo prevede un percorso tra l'ospedale di Careggi e la Fortezza da Basso, 4 chilometri e mezzo e 10 fermate, mentre il secondo partirà dalla Fortezza e arriverà a Bagno a Ripoli con diramazione a Rovezzano.
I lavori preparatori della linea 2 e del primo lotto della linea 3 sono già iniziati e l'intervento dovrebbe terminare nel 2011. Il secondo lotto della linea 3 deve essere ancora appaltato. Il costo della linea 1, comprese le opere aggiuntive, è di 226 milioni di euro mentre quello della linea 2 e del primo lotto della linea 3 è di 292 milioni di euro. Per il secondo lotto della linea 3 è previsto un costo di oltre 200 milioni.
Il tram, prodotto dalla Breda, alto 3,3 metri, come gli autobus, ma sarà meno largo, 2,4 metri contro 2,5. La lunghezza sarà di 32 metri (contro i 12 o 18 di un bus) ma consentirà di portare un numero di passeggeri 6 volte maggiore. Il costo del biglietto sarà uguale a quello dei ticket per gli autobus.
La linea 1, i cui lavori termineranno entro il 2009, congiungerà la stazione di Santa Maria Novella con Scandicci, con un tragitto di 7 chilometri e mezzo e 15 fermate. La linea 2 unirà l'aeroporto con piazza della Libertà, passando vicino a piazza del Duomo, e coprirà un percorso di 7 chilometri e mezzo con 18 fermate. La linea 3 è divisa in due lotti: il primo prevede un percorso tra l'ospedale di Careggi e la Fortezza da Basso, 4 chilometri e mezzo e 10 fermate, mentre il secondo partirà dalla Fortezza e arriverà a Bagno a Ripoli con diramazione a Rovezzano.
I lavori preparatori della linea 2 e del primo lotto della linea 3 sono già iniziati e l'intervento dovrebbe terminare nel 2011. Il secondo lotto della linea 3 deve essere ancora appaltato. Il costo della linea 1, comprese le opere aggiuntive, è di 226 milioni di euro mentre quello della linea 2 e del primo lotto della linea 3 è di 292 milioni di euro. Per il secondo lotto della linea 3 è previsto un costo di oltre 200 milioni.
Il tram, prodotto dalla Breda, alto 3,3 metri, come gli autobus, ma sarà meno largo, 2,4 metri contro 2,5. La lunghezza sarà di 32 metri (contro i 12 o 18 di un bus) ma consentirà di portare un numero di passeggeri 6 volte maggiore. Il costo del biglietto sarà uguale a quello dei ticket per gli autobus.
Ultima modifica di Redazione il 19 Feb 2008 14:24, modificato 1 volta in totale
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).


















