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Martedì, 19 Febbraio : 2008
Dal tempio al Cideneo in 5 minuti
col nuovo ascensore panoramico
col nuovo ascensore panoramico
Il progetto. L'opera costa 2,5 milioni di euro. Un milione sarà sborsato dalla Loggia il resto da sponsor.
La data di inizio dei lavori non è ancora stata stabilita, ma si dovrebbe iniziare nel 2008
Un ascensore,interamente trasparente, che trasporti turisti e bresciani dal tempio Capitolino al Castello in soli cinque minuti.
Il progetto, da tempo nella mente dell'amministrazione comunale, sembra diventato realtà e dovrebbe essere realizzato nel corso del 2008.
Il costo dell'opera, stimato in due milioni e mezzo di euro, sarà in parte (un milione) coperto dalla Loggia, che lo ha previsto nel bilancio 2008-2009.
Il resto dei soldi dovrà essere reperito tramite sponsor, anche se l'appoggio della Fondazione Cab fa pensare che il nodo si scioglierà a breve.
Dall'inizio dei lavori ci vorrà poi un anno affinché l'ascensore, che ha già ricevuto il placet della Soprintendenza ai beni archeologici della Lombardia, entri effettivamente in funzione.
MA COME cambierà il volto della città? Secondo il sindaco Paolo Corsini, l'assessore ai Lavori pubblici Valter Braghini e l'architetto Arnaldo Pellizzari, che ha disegnato il progetto, la nuova opera sarà poco invasiva a livello ambientale e si inserirà senza forzature nel paesaggio circostante.
La partenza è prevista dal tempio Capitolino di via Musei.
Sul lato sinistro della struttura, c'è una piccola porta che, tramite un elevatore, porterà in tre sale attualmente in disuso.
Il percorso individuato segue l'intercapedine tra il terreno di confine posto a ovest e il muro che isola il monumento, quindi la struttura non sarà toccata.
Giunti nelle tre sale (che verranno usate per esposizioni) si potrà salire fino all'ascensore in vetro, che, seguendo l'andamento del terreno, trasporterà dalle 15 alle 20 persone per volta fino alla cima del colle Cidneo.
L'ultima parte del percorso sarà in trincea.
All'arrivo gli utenti dovranno attraversare un tunnel di 15 metri.
Il terreno su cui sorgerà l'opera è di proprietà del Comune che quindi non dovrà procedere ad espropri.
E il biglietto? L'amministrazione sta ancora riflettendo sull'argomento ma, stando a quanto riferito dall'assessore Braghini, probabilmente la salita sarà compresa nel biglietto del museo di Santa Giulia.
I bresciani che invece vorranno utilizzare l'elevatore dovranno comprare un biglietto, che costerà sui cinquanta centesimi
Un unico percorso, un unico viaggio nelle due zone museali della città quella di Santa Giulia, che comprende anche l'area del tempio Capitolino e quella del Castello (entrambe estese per circa quattro ettar).
Così il sindaco Paolo Corsini e l'assessore Valter Braghini hanno motivato la decisione di costruire il nuovo ascensore panoramico, un progetto da tempo nel cassetto.
Una via di comunicazione privilegiata tra le due realtà archeologiche che, ad oggi, risultano slegate a causa del tragitto necessario per arrivare sulla vetta del colle Cidneo.
Una passeggiata di poco conto per i giovani, ma un'impresa per gli anziani e i disabili.
Un modo per valorizzare le bellezze bresciane, nelle intenzioni, senza dimenticare la tutela del territorio. E, ha aggiunto il sindaco,la sicurezza, visto che la nuova struttura garantirà un trasporto veloce e privo di rischi.
Per il Castello già spesi 8 milioni
In questi anni il Comune di Brescia ha già speso 8 milioni di euro per la riqualificazione del castello.
Ora l'obiettivo è abbattere tutte le barriere architettoniche e per questo è in via di approvazione un nuovo progetto per rendere tutta l'area agibile ai disabili fino al museo delle armi, attualmente non raggiungibile per chi ha difficoltà motorie.
La data di inizio dei lavori non è ancora stata stabilita, ma si dovrebbe iniziare nel 2008
Un ascensore,interamente trasparente, che trasporti turisti e bresciani dal tempio Capitolino al Castello in soli cinque minuti.
Il progetto, da tempo nella mente dell'amministrazione comunale, sembra diventato realtà e dovrebbe essere realizzato nel corso del 2008.
Il costo dell'opera, stimato in due milioni e mezzo di euro, sarà in parte (un milione) coperto dalla Loggia, che lo ha previsto nel bilancio 2008-2009.
Il resto dei soldi dovrà essere reperito tramite sponsor, anche se l'appoggio della Fondazione Cab fa pensare che il nodo si scioglierà a breve.
Dall'inizio dei lavori ci vorrà poi un anno affinché l'ascensore, che ha già ricevuto il placet della Soprintendenza ai beni archeologici della Lombardia, entri effettivamente in funzione.
MA COME cambierà il volto della città? Secondo il sindaco Paolo Corsini, l'assessore ai Lavori pubblici Valter Braghini e l'architetto Arnaldo Pellizzari, che ha disegnato il progetto, la nuova opera sarà poco invasiva a livello ambientale e si inserirà senza forzature nel paesaggio circostante.
La partenza è prevista dal tempio Capitolino di via Musei.
Sul lato sinistro della struttura, c'è una piccola porta che, tramite un elevatore, porterà in tre sale attualmente in disuso.
Il percorso individuato segue l'intercapedine tra il terreno di confine posto a ovest e il muro che isola il monumento, quindi la struttura non sarà toccata.
Giunti nelle tre sale (che verranno usate per esposizioni) si potrà salire fino all'ascensore in vetro, che, seguendo l'andamento del terreno, trasporterà dalle 15 alle 20 persone per volta fino alla cima del colle Cidneo.
L'ultima parte del percorso sarà in trincea.
All'arrivo gli utenti dovranno attraversare un tunnel di 15 metri.
Il terreno su cui sorgerà l'opera è di proprietà del Comune che quindi non dovrà procedere ad espropri.
E il biglietto? L'amministrazione sta ancora riflettendo sull'argomento ma, stando a quanto riferito dall'assessore Braghini, probabilmente la salita sarà compresa nel biglietto del museo di Santa Giulia.
I bresciani che invece vorranno utilizzare l'elevatore dovranno comprare un biglietto, che costerà sui cinquanta centesimi
<<Le due aree archeologiche saranno finalmente unite>>
Un unico percorso, un unico viaggio nelle due zone museali della città quella di Santa Giulia, che comprende anche l'area del tempio Capitolino e quella del Castello (entrambe estese per circa quattro ettar).
Così il sindaco Paolo Corsini e l'assessore Valter Braghini hanno motivato la decisione di costruire il nuovo ascensore panoramico, un progetto da tempo nel cassetto.
Una via di comunicazione privilegiata tra le due realtà archeologiche che, ad oggi, risultano slegate a causa del tragitto necessario per arrivare sulla vetta del colle Cidneo.
Una passeggiata di poco conto per i giovani, ma un'impresa per gli anziani e i disabili.
Un modo per valorizzare le bellezze bresciane, nelle intenzioni, senza dimenticare la tutela del territorio. E, ha aggiunto il sindaco,la sicurezza, visto che la nuova struttura garantirà un trasporto veloce e privo di rischi.
Per il Castello già spesi 8 milioni
In questi anni il Comune di Brescia ha già speso 8 milioni di euro per la riqualificazione del castello.
Ora l'obiettivo è abbattere tutte le barriere architettoniche e per questo è in via di approvazione un nuovo progetto per rendere tutta l'area agibile ai disabili fino al museo delle armi, attualmente non raggiungibile per chi ha difficoltà motorie.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















