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Venerdì, 14 Marzo : 2008 Brescia Oggi
«Non faccio problemi di modulo: posso giocare da seconda punta o stare dietro agli attaccanti
Quello che conta è vincere contro il Mantova».
Quello che conta è vincere contro il Mantova».
Roberto De Zerbi scalda il motore e spera di uscire dal box. La sosta per il pit-stop è durata soltanto una settimana e una settantina di minuti, visto che ha giocato gli ultimi venti della gara con il Cesena. E’ comunque un’eternità per chi in questa stagione, prima di approdare a Brescia, ha trascorso più tempo in panchina che in campo.
«E’ da una settimana che ho ripreso ad allenarmi regolarmente - ricorda De Zerbi, arrivato a Brescia al mercato di gennaio -. Il dolore c’è e si fa sentire, ma dovrò portarmelo dietro ancora per un po’ di tempo. E’ dalla partita con il Pisa che mi tiene compagnia».
E si torna daccapo. Se il rientro full time non dipende dal via libera dello staff medico, si deve chiedere una risposta all’assetto che Cosmi intende dare alla squadra di Mantova. Il 3-5-2, salvo smentite sul campo, non è il propellente più adatto per mandare in orbita l’ex napoletano.
«A parte il fatto - precisa De Zerbi - che, quando Reja mi ha chiamato in causa nel 3-5-2 ho giocato da seconda punta, e a parte il fatto che Cosmi non mi ha detto assolutamente niente, il modulo non sarà mai un problema. In questo momento il Brescia dispone di molti attaccanti. Cosmi decide in base alle condizioni di ognuno di noi e anche in base alle caratteristiche dell’avversario. Importa relativamente se gioca Tizio piuttosto di Caio. Importa invece che il risultato sia sempre lo stesso: dobbiamo vincere e vincere il più possibile. Spero che non si calchi troppo la mano sul discorso modulo. Si rischierebbe solo di fare confusione e non sarò certo io a creare confusione».
«E’ da una settimana che ho ripreso ad allenarmi regolarmente - ricorda De Zerbi, arrivato a Brescia al mercato di gennaio -. Il dolore c’è e si fa sentire, ma dovrò portarmelo dietro ancora per un po’ di tempo. E’ dalla partita con il Pisa che mi tiene compagnia».
E si torna daccapo. Se il rientro full time non dipende dal via libera dello staff medico, si deve chiedere una risposta all’assetto che Cosmi intende dare alla squadra di Mantova. Il 3-5-2, salvo smentite sul campo, non è il propellente più adatto per mandare in orbita l’ex napoletano.
«A parte il fatto - precisa De Zerbi - che, quando Reja mi ha chiamato in causa nel 3-5-2 ho giocato da seconda punta, e a parte il fatto che Cosmi non mi ha detto assolutamente niente, il modulo non sarà mai un problema. In questo momento il Brescia dispone di molti attaccanti. Cosmi decide in base alle condizioni di ognuno di noi e anche in base alle caratteristiche dell’avversario. Importa relativamente se gioca Tizio piuttosto di Caio. Importa invece che il risultato sia sempre lo stesso: dobbiamo vincere e vincere il più possibile. Spero che non si calchi troppo la mano sul discorso modulo. Si rischierebbe solo di fare confusione e non sarò certo io a creare confusione».
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















