Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
La differenza tra il sollecitare bassi istinti ed il fare
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio La differenza tra il sollecitare bassi istinti ed il fare 
 



Giovedì, 1 Maggio : 2008  Il Resto del Carlino

La differenza tra il sollecitare bassi istinti  ed il fare


Image A BRESCIA la priorità sembra quella di togliere le panchine a chi, forse, bresciano non è perché li "stazionano e ciondolano", dicono.

DOMANDA ingenua: E perché allora non si tolgono ANCHE i tavolini dei bar - nelle stesse zone - che sono pieni, anch'essi, di persone simili che, per di più "spendono"? [... lì chiedersi "quali soldi" no eh? - non è che sarebbe corretto ma, almeno, più logico]

 ah già, "spendono" e quando si incassa tutto il resto non conta.

E' così che, a quanto sembra e per questa amministrazione, a Brescia si risolveranno i problemi che essi stessi hanno sempre propagandato e pompato.

SARA'!, annotiamo però che ALTROVE, diciamo "più realmente concreti senza nessuno voler offendere?" hanno puntato gli occhi verso altre metodologie e, sempre secondo noi, verso reali problemi. Per di più, poi, senza alcun pericolo di anche solo apparire di essere guidati da razzismo di qualsiasi genere, tipo e natura.

MA li siamo ad ASCOLI, mica a Brescia. Beati loro, povera Brescia!


DISAGIO GIOVANILE

Task force dei vigili urbani
 Image
contro bullismo e pedofilia


L'Arengo attiverà da maggio un apposito servizio di vigilanza sui minori all’interno del corpo di polizia municipale, per dichiarare 'guerra' soprattutto alla microcriminalità attraverso la prevenzione e il controllo, "qualificando in particolare i servizi posti a tutela delle fasce più esposte e più deboli"

Occhi puntati sui minori, sulle fasce di età a rischio ed in particolare sul bullismo, la pedofilia, annessi e connessi. L’Arengo si schiera apertamente sul tema della sicurezza e della prevenzione nei confronti dei più giovani e istituisce un apposito servizio di vigilanza sui minori all’interno del corpo di polizia municipale.

In particolare, con la delibera di giunta fresca di approvazione, si dichiara la guerra soprattutto alla microcriminalità attraverso la prevenzione e il controllo, "qualificando in particolare i servizi posti alla tutela delle fasce più esposte e più deboli della cittadinanza".

 Le motivazioni, alla base del provvedimento, sono esplicite: "In anni recenti si sono registrati cambiamenti nelle forme di delinquenza giovanile ed un rilevante incremento di comportamenti irregolari, sia di devianza comune di giovani minori e sia di maltrattamento ed abusi verso i minorenni, oltreché ai fenomeni di immigrazione, spesso irregolari, che hanno portato nuove forme di microcriminalità ed anche di sfruttamento minorile".

L’Arengo, dunque, in linea con un protocollo d’intesa sulla sicurezza siglato a suo tempo con la Prefettura, ha individuato la "necessità di promuovere specifiche attività di tutela e difesa dei minori autori e vittime di reato (teppismo, reati comuni, bullismo nelle scuole, fanatismo e violenza negli stadi, ecc..), attivando iniziative mirate di prevenzione del crimine, nonché informazione e sensibilizzazione per migliorare il rapporto tra operatori della sicurezza e cittadinanza".

Il nuovo servizio minori sarà attivato, formalmente, dal prossimo primo maggio e vedrà nella veste di direttore il sociologo Nello Giordani. Tale servizio costituirà una unità specialistica di supporto alle attività della polizia municipale, ma caratterizzata anche da funzioni più ampie e qualificate di prevenzione della devianza giovanile, di educazione alla legalità e di protezione dei minori.

In sintesi, la nuova struttura sarà chiamata a svolgere compiti e funzioni di: intervento diretto nelle situazione di emergenza e nelle azioni delittuose; monitoraggio costante dei fenomeni di violenza (violenza privata, reati giovanili, abusi, sfruttamento sessuale di minori, spaccio e intossicazioni voluttuarie, maltrattamenti familiari, pedofilia); studi e ricerche scientifiche dei fenomeni criminosi locali, e rilievo degli indicatori per la qualità della vita urbana; analisi ed elaborazioni statistiche sulle violazioni più diffuse (da quelle automobilistiche alle sanzioni amministrative ai reati più gravi); progettazione e implementazione di attività di educazione alla legalità, nonché di informazione e sensibilizzazione per migliorare il rapporto con la popolazione; programmazione di piani di prevenzione dalla criminalità minorile per migliorare la qualità della vita cittadina; organizzazione di corsi di aggiornamento per il personale di Polizia Municipale; collaborazione con gli Osservatori, istituti, enti di ricerca e Università.


Luca Marcolini
  





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum