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Sabato, 10 Maggio : 2008 real soccer
L' Ascoli sulla strada per la serie A
Continuare a volare. È questo l’imperativo che il Brescia deve seguire da qui alla fine della stagione per poter sperare nella promozione diretta. Un traguardo lontano, da pochi sognato, ma matematicamente raggiungibile visto che sono ancora quattro le partite da disputare in questa stagione e sono ben sette i punti di differenza tra le rondinelle e l’Albinoleffe, impegnata nel difficile incontro col Lecce (altra diretta contendente per la serie A). I biancazzurri, quindi, devono approfittare della lampante occasione, tentando di recuperare punti preziosi in vista anche di un possibile piazzamento finale, per quanto riguarda i playoff. La promozione diretta non è da escludere, certo, ma dopo l’ennesima mazzata, e stavolta quella più grave, che ha visto come “protagonista” Possanzini le rondinelle hanno poche speranze di arrivare a prendere il tanto adorato secondo posto. Il capitano biancazzurro, infortunatosi nella trasferta di Modena sabato scorso, non potrà più giocare per il resto della stagione, poiché i tempi di riabilitazione saranno lunghissimi e lo costringeranno a seguire i suoi compagni dalla tribuna. Una vera e propria batosta per gli uomini di Cosmi, afflitti per quest’assenza che pesa tantissimo e non fa altro che peggiorare la situazione. “Re David”, infatti, aveva trascinato la sua squadra nella scorsa giornata con una fantastica doppietta e con una prestazione magistrale, ma la sfortuna è di casa tra le file bresciane e la sorte ha voluto che fosse proprio lui a pagare stavolta. Ora Cosmi cercherà di riformulare un po’ le tattiche della sua squadra, cosa che ha già fatto nell’amichevole infrasettimanale contro la Primavera, vinta per tre reti a zero dalle rondinelle. L’allenatore bresciano ha scelto di schierare un 3-4-1-2 con Viviano tra i pali e con la difesa composta da Stankevicius, Bega e Zoboli. Al centro del campo il tecnico perugino dovrebbe scegliere di far giocare Lima e Tacchinardi assieme a Dallamano e Zambrella. Sulla trequarti ci sarà il grande Taddei, alle spalle della coppia Bazzani-Feczesin.
Sembra un ottimo schieramento in vista dello scontro con l’Ascoli, che ormai non ha nulla da chiedere a questo campionato in cui non ha vestito il ruolo di protagonista. Infatti, i bianconeri hanno viaggiato sempre tra luci e ombre, disputando un inizio stagione fin troppo altalenante. La squadra marchigiana è stata rinunciataria in molte occasioni, finendo col rimanere nell’anonimato sopra la metà della classifica senza mai uscire allo scoperto. Solo ogni tanto qualche lampo di genio ha animato i sogni dei tifosi ascolani, ma nulla di concreto è stato fatto veramente da questo gruppo per risalire nella massima serie. Forse il prossimo anno cambieranno molte cose e l’Ascoli potrà varcare ancora una volta la soglia della serie A per entrare nel calcio che conta. Comunque le rondinelle non dovranno sottovalutare gli avversari vista anche l’ultima prestazione sfoderata in casa contro il Bari. Una partita stupenda vinta dai padroni di casa con un secco 2 a 0, che ha visto come assoluto protagonista il giovane Stefano Guberti, salito in cattedra grazie ad una strepitosa doppietta utile per sottolineare le vere potenzialità di questo ragazzo che merita palcoscenici più prestigiosi. Si era già messo in mostra in Coppa Italia segnando un gol alla Fiorentina di Prandelli ed ora è esploso in tutta la sua bravura. È quindi un giocatore da tenere sott’occhio perché può far davvero male e darà senz’altro filo da torcere ai difensori bresciani.
Il Brescia, quindi, avrà di fronte a se un avversario motivato e di tutto rispetto, pronto a giocare a viso aperto senza timore di nessuno, anche se pensare di andare a vincere al “Rigamonti” non è poi tanto semplice. In casa le rondinelle hanno fatto sempre bene e non vorranno di certo deludere proprio adesso i tifosi che contano sui loro campioni per tornare a volare alto. Bisogna accantonare il rammarico di questa stagione sfortunata e lottare per sconfiggere anche la sorte che sembra voler affondare questa squadra, ma la formazione lombarda ha il coraggio giusto per andare avanti anche nelle situazioni più complesse. Certo l’infortunio accorso a Possanzini non è una bella notizia e neanche le voci che rimbalzano da giorni in città su un suo possibile sostituto (l’attaccante Mika Hanke dell’Hannover) fanno presagire nulla di buono, ma il capitano comunque è insostituibile e la società, come lo stesso Cosmi, ci penserà due volte prima di “abbandonare” un giocatore del calibro di “Re David”.
Vedremo tra meno di 24 ore cosa ci riserverà questa gara così emozionante e così attesa da tutti i tifosi. L’arbitro della gara sarà il signor Dino Tommasi di Bassano del Grappa e verrà assistito dai giudici di linea Ballabio e Vicinanza. Il quarto uomo sarà il signor Manera di Castelfranco Veneto.
Sembra un ottimo schieramento in vista dello scontro con l’Ascoli, che ormai non ha nulla da chiedere a questo campionato in cui non ha vestito il ruolo di protagonista. Infatti, i bianconeri hanno viaggiato sempre tra luci e ombre, disputando un inizio stagione fin troppo altalenante. La squadra marchigiana è stata rinunciataria in molte occasioni, finendo col rimanere nell’anonimato sopra la metà della classifica senza mai uscire allo scoperto. Solo ogni tanto qualche lampo di genio ha animato i sogni dei tifosi ascolani, ma nulla di concreto è stato fatto veramente da questo gruppo per risalire nella massima serie. Forse il prossimo anno cambieranno molte cose e l’Ascoli potrà varcare ancora una volta la soglia della serie A per entrare nel calcio che conta. Comunque le rondinelle non dovranno sottovalutare gli avversari vista anche l’ultima prestazione sfoderata in casa contro il Bari. Una partita stupenda vinta dai padroni di casa con un secco 2 a 0, che ha visto come assoluto protagonista il giovane Stefano Guberti, salito in cattedra grazie ad una strepitosa doppietta utile per sottolineare le vere potenzialità di questo ragazzo che merita palcoscenici più prestigiosi. Si era già messo in mostra in Coppa Italia segnando un gol alla Fiorentina di Prandelli ed ora è esploso in tutta la sua bravura. È quindi un giocatore da tenere sott’occhio perché può far davvero male e darà senz’altro filo da torcere ai difensori bresciani.
Il Brescia, quindi, avrà di fronte a se un avversario motivato e di tutto rispetto, pronto a giocare a viso aperto senza timore di nessuno, anche se pensare di andare a vincere al “Rigamonti” non è poi tanto semplice. In casa le rondinelle hanno fatto sempre bene e non vorranno di certo deludere proprio adesso i tifosi che contano sui loro campioni per tornare a volare alto. Bisogna accantonare il rammarico di questa stagione sfortunata e lottare per sconfiggere anche la sorte che sembra voler affondare questa squadra, ma la formazione lombarda ha il coraggio giusto per andare avanti anche nelle situazioni più complesse. Certo l’infortunio accorso a Possanzini non è una bella notizia e neanche le voci che rimbalzano da giorni in città su un suo possibile sostituto (l’attaccante Mika Hanke dell’Hannover) fanno presagire nulla di buono, ma il capitano comunque è insostituibile e la società, come lo stesso Cosmi, ci penserà due volte prima di “abbandonare” un giocatore del calibro di “Re David”.
Vedremo tra meno di 24 ore cosa ci riserverà questa gara così emozionante e così attesa da tutti i tifosi. L’arbitro della gara sarà il signor Dino Tommasi di Bassano del Grappa e verrà assistito dai giudici di linea Ballabio e Vicinanza. Il quarto uomo sarà il signor Manera di Castelfranco Veneto.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















