SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi (e chi sono gli altri)
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi (e chi sono gli altri)
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Sabato, 31 Maggio : 2008 Ufficio Relazioni con il Pubblico Comune di Castellammare di Stabia
Rassegna a cura di:
Castellammare di Stabia (NA)
Castellammare Di Stabia (Na):
'San Catello Tra Storia e Leggenda'
'San Catello Tra Storia e Leggenda'
Castellammare di Stabia (Na) - Un viaggio emozionante. Il tentativo di risolvere i misteri legati al culto di San Catello, il Patrono stabiese vissuto nel VI secolo. Dal suo arresto alla liberazione. Dall’assedio dei Longobardi all’amicizia con Sant’Antonino.
Il documentario è anche un’occasione per mostrare le bellezze paesaggistiche e monumentali di Castellammare, attraverso immagini in esclusiva, come Grotta San Biagio (straordinario ipogeo paleocristiano), l’Area Christianorum (cimitero della Stabia altomedievale) e le reliquie del Santo, custodite a Castellammare e Sorrento.
Le immagini del filmato spaziano dalla statua seicentesca, portata in processione, al San Catello nero. Dalle edicole votive ai dipinti, senza trascurare lo scoglio di San Catello a Rovigliano e la più antica immagine del Santo, custodita a Sorrento.
Successivamente si passa dal medioevo barbarico al mondo dello spettacolo coi tributi di Eduardo De Filippo, Annibale Ruccello, Raffaele Viviani, Liliana de Curtis e Fiorello.
Popolare e amato più che mai, il profilo del patrono stabiese è tracciato dal sindaco, dai parroci, dalla gente comune e dai calciatori Fabio Quagliarella e Gennaro Iezzo e dalla leggenda del canottaggio mondiale Giuseppe Abbagnale.
"Il nostro documentario tenta di far luce su alcuni misteri legati al culto di San Catello, a iniziare dalla sepoltura. A nostro avviso, la sua tomba si trova nell’Area Christianorum. Pertanto chiediamo alle Autorità competenti, sia civili che religiose, una campagna di scavo finalizzata al ritrovamento della sepoltura del Patrono stabiese- dichiarano Pierluigi Fiorenza e Libero D’Amora -. Il suo corpo è stato cercato a lungo su Monte Faito, Sorrento e poco a Grotta San Biagio e nella cosiddetta Area Christianorum. Forse proprio da qui potrebbero sbucare incredibili sorprese."
Nel documentario, inoltre, è rilanciata la proposta di don Gennarino Somma, di proclamare San Catello patrono degli immigrati.
Infine un appello ai giovani: "Incredibilmente Castellammare ha perso nel giro di pochi secoli tracce dei propri monumenti, delle proprie acque e persino il cranio del suo patrono - affermano Pierluigi Fiorenza e Libero D’Amora -. Ci è parso opportuno raccontare per immagini il culto di San Catello nella speranza che i giovani, ai quali un giorno sarà affidata la memoria storica cittadina, sappiano innamorarsi di Castellammare e tentino di risvegliarla dal torpore in cui è caduta”.
“Catello, tra storia e leggenda”, documentario di Pierluigi Fiorenza e Libero d’Amora, prodotto dalla S.ET., è sponsorizzato dall’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare e da Orvel, azienda leader nella progettazione e allestimento di interni degli esercizi commerciali.
Interverranno alla presentazione: Annamaria Boniello, amministratore dell’Azienda Cura Soggiorno e Turismo; Felice Cece, arcivescovo della diocese di Sorrento – Castellammare; Giuseppe D’Angelo, soprintendente dell’Archivio Storico “C. Salvati”; Daniele Vanacore, amministratore Orvel: Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di Stabia.
Il documentario è anche un’occasione per mostrare le bellezze paesaggistiche e monumentali di Castellammare, attraverso immagini in esclusiva, come Grotta San Biagio (straordinario ipogeo paleocristiano), l’Area Christianorum (cimitero della Stabia altomedievale) e le reliquie del Santo, custodite a Castellammare e Sorrento.
Le immagini del filmato spaziano dalla statua seicentesca, portata in processione, al San Catello nero. Dalle edicole votive ai dipinti, senza trascurare lo scoglio di San Catello a Rovigliano e la più antica immagine del Santo, custodita a Sorrento.
Successivamente si passa dal medioevo barbarico al mondo dello spettacolo coi tributi di Eduardo De Filippo, Annibale Ruccello, Raffaele Viviani, Liliana de Curtis e Fiorello.
Popolare e amato più che mai, il profilo del patrono stabiese è tracciato dal sindaco, dai parroci, dalla gente comune e dai calciatori Fabio Quagliarella e Gennaro Iezzo e dalla leggenda del canottaggio mondiale Giuseppe Abbagnale.
"Il nostro documentario tenta di far luce su alcuni misteri legati al culto di San Catello, a iniziare dalla sepoltura. A nostro avviso, la sua tomba si trova nell’Area Christianorum. Pertanto chiediamo alle Autorità competenti, sia civili che religiose, una campagna di scavo finalizzata al ritrovamento della sepoltura del Patrono stabiese- dichiarano Pierluigi Fiorenza e Libero D’Amora -. Il suo corpo è stato cercato a lungo su Monte Faito, Sorrento e poco a Grotta San Biagio e nella cosiddetta Area Christianorum. Forse proprio da qui potrebbero sbucare incredibili sorprese."
Nel documentario, inoltre, è rilanciata la proposta di don Gennarino Somma, di proclamare San Catello patrono degli immigrati.
Infine un appello ai giovani: "Incredibilmente Castellammare ha perso nel giro di pochi secoli tracce dei propri monumenti, delle proprie acque e persino il cranio del suo patrono - affermano Pierluigi Fiorenza e Libero D’Amora -. Ci è parso opportuno raccontare per immagini il culto di San Catello nella speranza che i giovani, ai quali un giorno sarà affidata la memoria storica cittadina, sappiano innamorarsi di Castellammare e tentino di risvegliarla dal torpore in cui è caduta”.
“Catello, tra storia e leggenda”, documentario di Pierluigi Fiorenza e Libero d’Amora, prodotto dalla S.ET., è sponsorizzato dall’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare e da Orvel, azienda leader nella progettazione e allestimento di interni degli esercizi commerciali.
Interverranno alla presentazione: Annamaria Boniello, amministratore dell’Azienda Cura Soggiorno e Turismo; Felice Cece, arcivescovo della diocese di Sorrento – Castellammare; Giuseppe D’Angelo, soprintendente dell’Archivio Storico “C. Salvati”; Daniele Vanacore, amministratore Orvel: Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di Stabia.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















