Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
AFGHANISTAN, ISAF BOMBARDA: STRAGE DI CIVILI, 76 MORTI
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio AFGHANISTAN, ISAF BOMBARDA: STRAGE DI CIVILI, 76 MORTI 
 

I nostri FORUM - Image - ARCHIVIO "Indici"  Image  Image News con Video


Venerdì, 22 Agosto : 2008

AFGHANISTAN, ISAF BOMBARDA:
Image
STRAGE DI CIVILI, 76 MORTI


KABUL - Le forze di sicurezza afghane e la coalizione a guida Usa hanno sferrato la notte scorsa un raid contro i taleban, nei pressi di Herat, nell'ovest dell'Afghanistan, ma l'operazione, secondo il governo afghano, si è trasformata in una strage di civili: 76, tra cui 50 bambini e 19 donne, accanto a 25 insorti uccisi. "Forze di polizia afghane e militari americani hanno attaccato alle due del mattino posizioni dei taleban nel distretto di Shindand" aveva riferito in mattinata il portavoce del ministero della Difesa afghano, il generale Mohammad Zaher Azimi. "In totale - aveva aggiunto - 25 taleban sono stati uccisi, tra cui due importanti comandanti. Ma purtroppo anche cinque civili sono morti". In serata, poi, è stato il ministero dell'interno di Kabul a riferire che "76 civili, di cui 50 bambini e 19 donne, sono rimasti uccisi oggi in un'operazione delle forze della coalizione nel distretto di Shindand". In un comunicato il ministero ha espresso il "suo più vivo rincrescimento per questo incidente involontario e ha inviato sul posto una delegazione di dieci persone per ottenere maggiori dettagli una volta che l'inchiesta sarà terminata".

Numerose altre persone, ha aggiunto il ministero, sono rimaste ferite e le loro condizioni sono critiche. Il portavoce della coalizione a comando americano, Nathan Perry, che stamani aveva fornito un bilancio 30 combattenti islamici uccisi e cinque arrestati, ha invece ribadito in serata di "non avere la minima informazione" su vittime civili.

Intanto i taleban non fermano la loro offensiva contro le truppe straniere e intensificano attacchi e attentati in gran parte dell'Afghanistan: dalla regione occidentale di Herat (dove sono schierati anche militari italiani) a quelle meridionali di Helmand e Kandahar, a quelle orientali di Ghazni e Paktika (vicine al turbolento confine con il Pakistan), fin quasi a raggiungere le porte di Kabul. Non lontano dalla capitale, stamani, tre militari italiani sono rimasti feriti in modo non grave in un attentato con un ordigno rudimentale comandato a distanza. La morte di un soldato della coalizione, di cui non è stata resa nota la nazionalità, ucciso stamani nell'est del Paese, ha portato a 41 il numero dei militari stranieri (della coalizione a guida Usa 'Enduring Freedom' e dell'Isaf) caduti in Afghanistan in agosto che, dopo lo scorso giugno, si sta rivelando il mese più sanguinoso dall'invasione del 2001: martedì i 10 soldati francesi uccisi in un'imboscata a 50 chilometri da Kabul, poi la morte di tre polacchi e tre canadesi, solo per citare gli attentati degli ultimi giorni in diverse parti dell'Afghanistan. Per rendere omaggio alle tre vittime polacche oggi il premier Donald Tusk ha fatto visita al contingente di Varsavia schierato nella provincia di Ghazni.

E a causa dell'intensificarsi degli scontri al confine tra Afghanistan e Pakistan, inoltre, più di 200.000 persone, secondo il Comitato internazionale della Croce Rossa, risultano sfollate nel distretto pachistano di Bajaur.

30 INSORTI UCCISI IN RAID COALIZIONE A HERAT
KABUL - Trenta insorti sono rimasti uccisi durante la notte nell'ovest dell'Afghanistan in un'incursione aerea della coalizione internazionale di stanza nel Paese. Lo rendono noto gli stessi militari della coalizione sotto comando americano.

Il bombardamento ha preso di mira un gruppo di combattenti islamici nella provincia occidentale di Herat a partire dalle 23:30 di ieri sera, ha riferito un portavoce della coalizione, Nathan Perry. ''Stando alle prime informazioni di cui disponiamo, cinque insorti sono stati arrestati e 30 uccisi. Non ho alcuna informazione su vittime civili'', ha detto Perry. Stando a testimonianze degli abitanti della zona raccolte da giornalisti afghani, tra le vittime del bombardamento ci sarebbero anche civili. Stessa opinione del ministero della Difesa afghano, per il quale ci sarebbero anche civili tra i 30 uccisi.

''Forze di polizia afghane e militari americani hanno attaccato alle due del mattino posizioni dei taleban nel distretto di Shindand'', ha detto il portavoce della Difesa, il generale Mohammad Zaher Azimi. ''Le forze internazionali hanno anche effettuato un bombardamento aereo a sostegno dele operazione a terra - ha aggiunto - in totale 25 taleban sono stati uccisi, tra cui due importanti comandanti. Ma purtroppo anche cinque civili sono morti''. Il portavoce ha anche precisato che durante le operazioni sono stati arrestati cinque taleban ed e' stato sequestrato materiale esplosivo.

PEACEREPORTER; RAZZI SU MATRIMONIO, VITTIME
ROMA - Dieci civili (un neonato, quattro bambini, una ragazza, quattro donne, di cui una incinta) sono stati ricoverati ieri mattina nel Centro chirurgico di Emergency, a Lashkargah nel sud dell'Afghanistan, dopo essere rimasti feriti dalle schegge dei razzi caduti sulla loro casa, nella provincia di Helmand, durante una festa di matrimonio. Lo rende noto Peacereporter.

I parenti dei feriti, aggiunge l'associazione, hanno parlato anche di un ''imprecisato, ma notevole, numero di morti'' e denunciato che ''sono stati i soldati inglesi''.



ROMA - Un'esplosione ha investito stamani una pattuglia di militari italiani nei pressi di Kabul: tre sono rimasti feriti, in modo non grave. Lo si è appreso da fonti del contingente italiano a Kabul.

Il fatto e' avvenuto stamani intorno alle 7:20 locali (le 4:50 in Italia) quando un mezzo VM90 protetto del contingente italiano e' stato investito da una esplosione in una zona rurale a circa 20 chilometri a nord da Kabul.

I militari, spiegano al contingente, stavano andando a svolgere un'attivita' pianificata di bonifica di ordigni ritenuti nei giorni scorsi.

Anche se gli accertamenti sono ancora in corso e' molto probabile, riferisce una fonte militare, che a provocare l'esplosione sia stato un ordigno rudimentale comandato a distanza, che ha colpito la parte posteriore del VM protetto.

I feriti, sempre secondo quanto e' stato possibile apprendere, sono tutti alpini: uno del 9/o Reggimento dell'Aquila, gli altri due del 2/o Reggimento genio guastatori di Trento. Viene confermato che le loro condizioni non sono gravi.

SCHIFANI: SOLIDARIETA' E VICINANZA A MILITARI
''Nell'esprimere la solidarieta' e la vicinanza mia personale e dei colleghi di Palazzo Madama, la prego di trasmettere ai feriti i piu' sinceri auguri di una pronta e completa guarigione''. E' quanto scrive il presidente del Senato, Renato Schifani, in un un messaggio inviato al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in seguito all'incidente in Afghanistan che ha coinvolto alcuni militari italiani. ''Signor ministro - si legge ancora nel messaggio - ho appreso con preoccupazione la notizia dell'incidente in cui sono rimasti coinvolti tre militari mentre prestavano il proprio servizio di pace in Afghanistan, nel corso di una attivita' di bonifica''

  





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Online Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Non puoi inserire eventi calendario in questo forum