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In questo forum, sono graditi interventi da parte di persone che - sia pur mantenendo magari il loro ingresso con una user name - firmano i loro interventi con almeno il loro nome (vero) di battesimo perché parlare di cose serie, magari con Lupo Alberto o Orco felice non è molto "stimolante".

Se poi qualcuno avesse anche la "pretesa" di portarci un "verbo" tecnico o professionale che sia, allora sarà INDISPENSABILE che, qui come nell'altra area "tecnica", si registri con il suo nome e cognome esatto, qualifica ecc fornendo quindi tutti i dati necessari a soppesare e poter dare il giusto valore al quanto scriverà.

Anche qui riporto una massima che molto si addice ad argomenti seri che richiederebbero la mobilitazione e l'aiuto di tutti partendo dalla presa d'atto di un problema che esiste e che potrebbe (non lo si augura ma ...) accadere anche a qualche loro congiunto.

Non c'è niente di più deleterio e falso, infatti, del pensare:

"sono cose troppo brutte ... non è possibile .... OPPURE ... ma no, a noi non possono accadere"

Ascoltate quindi un consiglio, sarà quanto mai opportuno il "pensarci" ora perché poi:

“In Germania prima diedero la caccia ai comunisti, e io non protestai perché non ero comunista. Poi diedero la caccia agli ebrei, e io non protestai perché non ero ebreo. Poi fu la volta dei sindacalisti: non feci sentire la mia voce perché non ero sidacalista; e la volta dei cattolici, e io non alzai la mia voce perché non ero cattolico. Alla fine si accanirono su di me e in quel momento non c’era più nessuno a protestare” (Martin Niemoller)
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Roma, violentata una donna olandese: Sviluppi
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Messaggio Roma, violentata una donna olandese: Sviluppi 
 

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Sabato, 23 Agosto : 2008

Roma,
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violentata una donna olandese

    
Lei e il marito si erano accampati in una zona isolata: l'uomo è stato preso a bastonate

ROMA - Una turista olandese di 52 anni, è stata aggredita e violentata la scorsa notte a Roma da alcune persone, probabilmente straniere, che dopo aver rapinato lei e il suo compagno, li hanno picchiati selvaggiamente.

Da quanto si è appreso l’aggressione è avvenuta in una zona isolata di via Portuense, nei pressi di Ponte Galeria. I due turisti olandesi in giro per l ’Europa con la bicicletta e una tenda, si sarebbero accampati la scorsa notte nella zona perchè molto stanchi dal viaggio.

Poco dopo la loro tenda è stata circondata da tre o quattro persone, che dopo aver effettuato la rapina, hanno immobilizzato l’uomo colpendolo ferocemente e violentato la donna. L’uomo e la donna soccorsi poco dopo dai carabinieri di Ostia, sono stati ricoverati nell’ospedale San Camillo di Roma per gravi lesioni e fratture multiple.

I carabinieri di Ostia stanno ora cercando di ricostruire quanto è avvenuto sulla base del racconto, ancora frammentario del turista, che parla solo inglese. La donna invece, in grave stato di choc, non riesce ancora a parlare.

  





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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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Messaggio ROMA: NOTTE DA INCUBO PER 2 OLANDESI, FERMATI DUE ROMENI 
 

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Sabato, 23 Agosto : 2008

ROMA: NOTTE DA INCUBO PER 2 OLANDESI,
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FERMATI DUE ROMENI


ROMA - Un viaggio in bicicletta per l'Europa si e' trasformato in una tragica avventura per una coppia di turisti olandesi che, la scorsa notte, durante la loro tappa a Roma, sono stati aggrediti a bastonate da due pastori romeni, fermati nel pomeriggio dai carabinieri.

 Dopo aver rapinato la coppia, che per la notte si era accampata in una tenda alla periferia della Capitale, i due hanno violentato a turno la donna, di 52 anni, fuggendo poi a piedi.

Paul Petre, 32 anni, e Andrei Vasile Bohus 20, hanno colpito i due olandesi con mazze che usavano per governare il loro gregge di 200 pecore. E' stata la stessa coppia, P.V.M., 56 anni, informatico, e M. A. W., casalinga, di 52, a riconoscere i due romeni fermati tra le sei persone individuate dai militari per risalire ai responsabili dell'aggressione.

Per il turista olandese, quella vissuta e' stata ''una esperienza terribile'', ma e' anche consapevole che ''Roma non e' quella che ha vissuto stanotte''. A raccogliere la sua testimonianza e' stato il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo che gli ha fatto visita nell' ospedale San Camillo di Roma dove l'uomo e la moglie sono stati ricoverati per gravi lesioni e fratture multiple.

La donna ha subito varie ferite e fratture al volto, in particolare alla mandibola. Per il marito la prognosi e' di 30 giorni. Ad inchiodare i due aggressori sono stati gli indumenti sporchi di sangue trovati in una delle due roulotte dove vivevano in compagnia di altri quattro connazionali a circa tre chilometri di distanza da dove e' avvenuta l'aggressione. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, i due coniugi olandesi, in Italia da circa 10 giorni e arrivati da poco nel Lazio per visitare le localita' del litorale in varie tappe, ieri pomeriggio avevano deciso di fermarsi in via Portuense perche' stanchi.

 Vicino a una casa diroccata hanno cominciato a montare la tenda quando si sono avvicinati i due pastori: a quel punto la coppia di turisti ha domandato loro se era possibile fermarsi li' per la notte, i pastori li hanno rassicurati e si sono allontanati con il gregge. Intorno alla mezzanotte, pero', Petre e Bohus, armati di mazze, sono tornati alla tenda, hanno bussato e dopo aver chiesto del denaro agli olandesi, li hanno aggrediti.

Dopo averli picchiati, li hanno rapinati di circa 1.500 euro, quindi, mentre uno dei due bloccava il marito, l'altro abusava della moglie, poi si sono scambiati i ruoli. Il marito ha trovato, pero', la forza di spingersi sulla strada per chiedere aiuto.

L'episodio ha riaperto le polemiche tra centrosinistra e centrodestra sul tema della sicurezza nella Capitale e non solo. ''Servono risposte strutturali, continuita' di impegno e risorse, non solo risposte propagandistiche e mediatiche come e' stata l'invenzione del pattugliamento dei militari in citta''', ha detto il ministro ombra della Difesa del Pd, Roberta Pinotti. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, dopo essersi complimentato con i carabinieri, per ''la rapida risposta che c'e' stata a questo gravissimo episodio'' ha sottolineato che ''la sinistra invece speculare su questo episodio, che rappresenta un caso limite essendosi svolto lontano da tutti i luoghi naturali di transito di turisti e di romani, cerchi di evitare creare ostacoli alla nostra azione per garantire sicurezza a Roma''.

  





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Messaggio Alemanno: "La verità? sono stati imprudenti" 
 

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Domenica, 24 Agosto : 2008 GUIDO RUOTOLO, La Stampa

L'INTERVISTA

Alemanno: "La verità?
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sono stati imprudenti"
[*]

    
«Non mi sento responsabile: la coppia ha avuto un comportamento illegale» [*]

ROMA - «La prima cosa che va detta è un grazie ai carabinieri di Roma, che in poche ore hanno assicurato alla giustizia i presunti autori di questa aggressione».
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commenta il fattaccio di Ponte Galeria, l’aggressione di due turisti olandesi, la violenza, lo stupro della donna: «E’ un caso limite, le vittime si erano accampate, illegalmente, in un posto sperduto, abbandonato da dio e dagli uomini...».

Come a dire che se la sono cercata. Il sindaco respinge le accuse dell’opposizione e lancia la sfida: «Non fanno proposte. Il Patto per la sicurezza l’hanno firmato anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e il governatore Piero Marrazzo. Che la finiscano di ascoltare le sirene del buonismo».

Sindaco Alemanno, nonostante i militari, un’altra aggressione...

«La presenza di non italiani, di immigrati comunitari ed extracomunitari continua a essere un problema di integrazione e di controllo della città. La nostra azione è appena cominciata. Dopo quindici anni di lassismo bisogna lavorare molto per portare realmente sotto controllo il territorio metropolitano. Stiamo lavorando con la costante opposizione della sinistra che ogni volta che adottiamo un provvedimento ci accusa di essere intolleranti e discriminatori».

L’episodio di Ponte Galeria è un’ulteriore ferita all’immagine della città eterna?
«Credo di no. Quello che è accaduto, ripeto, è un caso limite: due turisti che arrivano in bici e poi decidono di accamparsi con la tenda ai margini della città, tra l’altro con un comportamento illegale nel senso che non è consentito il campeggio libero. Voglio dire che non sarebbe successo nulla se avessero pernottato in un camping autorizzato e protetto. Ogni persona dovrebbe essere prudente, non esponendosi a rischi evidenti».

Sindaco, lei disse che la morte di Giovanna Reggiani, la donna uccisa da un romeno all’uscita della stazione di Tor di Quinto, sarebbe stata l’ultima.

«Quello è stato l’esempio di ciò che non deve accadere. Si trattava, ricordo, di un’aggressione all’uscita di una stazione periferica, un luogo di transito abituale. Ripeto, a Ponte Galeria sarebbe stato impossibile garantire la sicurezza dei due turisti».

Insomma, da sindaco non si sente responsabile di quello che è accaduto venerdì notte?
«No. Semmai la responsabilità dovrebbe sentirla chi ha ostacolato in questi mesi la nostra azione sulla sicurezza».

Non riconosce all’opposizione il diritto di critica? Voi avete una maggioranza tale che potete governare senza problemi.

«Per carità, il diritto di critica è sacrosanto. Contesto semplicemente il merito delle critiche. Sulla sicurezza bisogna fare di più, non di meno. L’opposizione dica cosa si dovrebbe fare, noi siamo pronti ad ascoltarla».

Forse il problema è che bisogna fare meglio e non solo di più.
«Come? Un mese fa abbiamo firmato il Patto sulla sicurezza. Dal primo settembre sarà operativo il generale Mario Mori, responsabile del nostro ufficio sicurezza. Noi continueremo sulla nostra strada sperando che stampa e opposizione di sinistra non ci ostacolino ogni qualvolta assumiamo dei provvedimenti».

I militari per le strade, per soddisfare la domanda di sicurezza. Il rischio non è quello di creare una percezione di impotenza se, nonostante l’esercito, continuano ad accadere episodi come quello dell’altra notte?
«E allora che facciamo? Rinunciamo ai militari? Non scherziamo».

Ma lei si è opposto ai militari nel centro della città. Non teme, a questo punto, una giustizia fai da te?
«I soldati li voglio nella periferia. Se riusciamo a far capire che la sicurezza non è una fissazione degli amministratori di centrodestra ma è una necessità della città, sono convinto che riusciremo a dare delle risposte molto efficaci, senza che si manifestino episodi di giustizia fai da te. E poi voglio sottolineare che in questi mesi si è registrato un calo di forme di degrado e di microcriminalità in città».

Sindaco, è un’onda lunga che arriva da lontano. Roma, nonostante tutto, è più sicura di tante altre città. E non da oggi.
«E’ vero. L’opposizione mi critica? Ma non ho sentito da quella parte nessuna proposta diversa, anche perché hanno firmato il Patto per la sicurezza pure loro e quel Patto va ancora realizzato».

E che prevede?
«L’utilizzo, per esempio, per il controllo del territorio, della polizia privata, del volontariato, della Protezione civile. Va realizzata una struttura integrata con i vigili urbani, il cui armamento comincerà la settimana prossima. Nei prossimi giorni, procederò con nuove ordinanze contro i writers, i graffitari, e contro i danneggiamenti».


 
Stan ha scritto: 
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[*] ...... e che ca...volo.
Bravo, bisogna pur dirla la verità una volta tanto.
Roma (come tutta l'italia) PRIMA era insicura e lui lo gridava un giorno sì e l'altro pure.
Ora che c'è lui è sicurissima, ed anche questo lo dice lui sempre un giorno sì e l'altro pure.
E poi, che stiamo a stranazzare, alla fin fine è stata una sc...ta in più che magari cercavano anche altrimenti sarebbero andati all'Execelsior come qualsiasi altro normale cittadino invece di dormire accampati.
Che dici Ale, gliela fai una bella multina per bivacco? Io gliela farei: Lex, dura lex, sed lex! No?
Posso permettermi?: Image

Ad ogni modo ed a pensarci bene, il tutto è in linea con il "credo" ed i "valori" del personaggio:


Citazione:
» Arrestato don Conti, garante per la famiglia di Alemanno »
Mercoledì, 2 Luglio : 2008 Prometteva loro regali. Cd, dvd, capi d´abbigliamento. Anche soldi. Li faceva cenare o pranzare a casa sua. Li invitava a dormire, a volte in gruppo e poi ne sceglieva uno e lo portava in camera per abusare di lui. Ne approfittava in oratorio o durante i campi estivi organizzati con la parrocchia in luoghi di montagna. Oppure, persino, offriva ripetizioni private in materie in cui erano carenti. Sceglieva ragazzini fragili, tutti maschi e minorenni (dagli 11 ai 16 anni), con situazioni familiari problematiche o particolarmente gravi.  
(Leggi tutto / Commenta)

  





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Messaggio Stupro a Roma, Alemanno: colpa loro. Il Pd: vergogna 
 

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Domenica, 24 Agosto : 2008

Stupro a Roma, Alemanno: colpa loro.
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Il Pd: vergogna


alemanno, gasparri, an

Sarà operato in giornata ad un polso il turista olandese vittima con la compagna di una rapina con stupro alle porte di Roma nella notte tra venerdì e sabato. I due sono ancora in ospedale per le gravi lesioni subite e la donna, che ha anche la mandibola rotta, è seguita dagli psicologi. Lunedì l'udienza di convalida per i due pastori romeni fermati per l'accaduto, mentre si sono accese le polemiche nel mondo della politica. Il pensiero corre subito alla signora Giovanna Reggiani, violentata e poi uccisa all'uscita della stazione ferroviaria di Tor di Quinto. Un episodio che innescò la "corsa alla sicurezza" che ha caratterizzato la campagna elettorale di Gianni Alemanno e della destra. Il sindaco di Roma però gela quanti erano già alla ricerca dei precedenti: «Niente a che vedere. Questo è un episodio limite. I turisti olandesi non uscivano da una stazione ferroviaria. Si sono accampati, girando in bicicletta, in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini, dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati. La loro è stata una grave imprudenza». Basterebbe, e oltre, a fare scattare l'opposizione. E invece a rincarare la dose arriva un comunicato del sottosegretario dell'Interno Alfredo Mantovano: «In ogni grande città le guide turistiche indicano le zone da evitare, soprattutto nelle ore notturne».

Praticamente tutto il Pd è insorto contro il sindaco di Roma. Anna Paola Concia sottolinea «il bluff» giocato da Alemanno sulle politiche della sicurezza: «Dopo una campagna elettorale avvelenata, in cui la destra aveva fatto della sicurezza la bandiera, oggi la realtà ci dice che si trattava solo di un tragico bluff».

«Lasciano sconcertati le dichiarazioni del sindaco Alemanno, che con una faccia tosta incredibile, quasi scarica sui due poveri turisti olandesi, a cui rinnoviamo la nostra solidarietà, la responsabilità dell'aggressione subita. Chieda immediatamente scusa e si vergogni - dice Pina Picierno ministro delle Politiche Giovanili del governo ombra -. È la stessa mentalità assurda di coloro che arrivano a rinfacciare alle donne stuprate di aver in qualche modo provocato i loro aguzzini».

«Le parole con cui Alemanno ha liquidato l'aggressione subita dai due turisti olandesi sono sconcertanti e indegne per chi amministra l'interesse pubblico», ha detto Giovanna Melandri, ministro delle comunicazioni del governo ombra del Pd, che si chiede «con quale coraggio e con quale rispetto per le violenze patite dai due turisti, picchiati e lei selvaggiamente stuprata, si scaricano su di loro delle responsabilità? Quasi a insinuare che in fondo se la siano cercata?». «Raramente – ha affermato Melandri - ho dovuto assistere ad un atteggiamento di tale genere. Sappiamo bene cosa significhi amministrare una città come Roma, ma fuggire dalle responsabilità in maniera così meschina non è accettabile».

«Sono indignata come donna e come esponente politico. Alemanno non ha saputo fare di meglio che colpevolizzare i due turisti olandesi aggrediti», ha detto il deputato del Pd ed ex assessore della giunta capitolina Maria Coscia. «I due - prosegue la Coscia - hanno avuto, come unica colpa quella di piantare una tenda nel territorio di Roma. Con queste parole, è come se il sindaco di Roma ferisse due volte la dignità di quella donna aggredita insieme al suo compagno e poi stuprata. In particolare, quando Alemanno parla della violenza sulla turista olandese, si sentono i vecchi echi di una cultura ributtante, quella del "in fondo se la è cercata". Semplicemente vergognoso».

«Il comportamento e le parole del sindaco di Roma lasciano stupiti: non solo scarica sui turisti olandesi la responsabilità di quanto accaduto - Ha detto Vincenzo Vita parlamentare del Pd - , ma ammette tranquillamente di non avere la capacità di controllare il territorio metropolitano». «Si tratta – ha proseguito Vita - di una situazione incredibile soprattutto se si pensa ai pesantissimi tagli fatti al comparto sicurezza, penalizzato dall'incongruente politica del Governo Berlusconi. Purtroppo oggi ha pagare il velleitarismo verbale del Sindaco di Roma sono stati due turisti, e domani che succederà? È del tutto evidente in questa gravissima circostanza che la destra abbia giocato sui sentimenti, sulle percezioni diffuse, sulle paure profonde e, una volta al volta al Governo, abbia messo tutto nel dimenticatoio».

  





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Messaggio ROMENI CONFESSANO "LO STUPRO ERA L'OBIETTIVO" 
 

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Domenica, 24 Agosto : 2008

ROMENI CONFESSANO
"LO STUPRO ERA L'OBIETTIVO"


Era lo stupro il vero obiettivo del raid di Paul Petre e Bohues Andrej Vasile, i due pastori romeni arrestati con le accuse di violenza sessuale, rapina e lesioni gravi ai danni di una coppia di cicloturisti olandesi a Ponte Galeria. Nella notte i due, mentre venivano condotti in carcere, hanno fatto ai carabinieri le prime, sostanziali ammissioni. E - ricondotti in caserma - hanno ricostruito le sequenze dell'episodio, "dando una versione - spiega il colonnello Fernando Nazzaro, comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Roma - che conferma sostanzialmente quanto accertato dai colleghi della Compagnia di Ostia". Petre, 32 anni, e Vasile, di 12 anni piu' giovane, hanno raccontato di aver incontrato le loro vittime - insieme a un terzo connazionale - intorno alle 17,30 di venerdi' e di aver dato loro dei consigli (per lo piu' a gesti) su dove piazzare la tenda. Intorno alle 21 sono tornati alle roulotte, hanno cenato, poi sono andati a far visita a un amico muratore, poco distante. "Hanno parlato un po', bevuto qualche birra - spiega il colonnello, - poi intorno alle 23-23,30 lo hanno salutato e sono andati diritti alla tenda dei due olandesi". A questo punto le versioni dei due divergono un po'; in pratica, ognuno accusa l'altro di aver avuto l'dea di violentare la donna: "Un fatto e' certo: l'obiettivo numero uno era quello, non la rapina". Armati di due bastoni rinvenuti nei pressi della tenda, Petre e Vasile si sono fatti aprire, hanno picchiato i due olandesi e violentato la donna, a turno, davanti agli occhi del marito. "Money, money", gridava quest'ultimo nel disperato tentativo di scampare al massacro, e Petre ha rovistato nella borsa della donna, trovando 1.200 euro in contanti: "All'amico, pero', ha detto di averne trovati solo 30, e gliene ha dati 15". A cose fatte, Petre e Vasile hanno raggiunto le roulotte, hanno dormito qualche ora e, alle 6 del mattino dopo, sono usciti col gregge. Come se niente fosse accaduto. A frantumare l'illusione che il loro delitto restasse impunito avrebbero provveduto poco piu' tardi i carabinieri.

  (AGI)
  





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Messaggio Stupro e rapina a Roma: polemica sulle parole di Alemanno 
 

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Lunedì, 25 Agosto : 2008  di Marialuisa Di Tullio

Stupro e rapina a Roma:
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polemica sulle parole di Alemanno


ROMA - L'aggressione ad una coppia di turisti olandesi a Roma, picchiati da due pastori romeni e lei anche violentata, ha riacceso la polemica tra centrosinistra e centrodestra sulla sicurezza nella Capitale e non solo. A far scatenare la girandola di botta e risposta sono state le affermazioni, pubblicate da alcuni quotidiani, del sindaco di Roma Gianni Alemanno per il quale la coppia "é stata imprudente" ad accamparsi in un zona isolata. In serata, però, ha precisato che "é fin troppo evidente che nessuno vuole scaricare sui due turisti olandesi la responsabilità del gravissimo episodio" avvenuto nella notte fra venerdì e sabato, nei pressi di Ponte Galeria, alla periferia di Roma, invitando cittadini e turisti "a tenere dei comportamenti di prudenza per ridurre i rischi che sono presenti in tutte le grandi metropoli europee".

Sul fronte delle indagini, oggi è arrivata la confessione dei due romeni Paul Petre, 32 anni e Andrej Vasile Bohues, di 20, che hanno ammesso di essere i responsabili dell'aggressione e della violenza ai danni dei due olandesi. Mentre vuotavano il sacco i due pastori hanno detto che il loro obiettivo era la donna: dopo aver bevuto alcolici insieme ad un connazionale si sono avvicinati alla tenda dei due turisti con l'intenzione di stuprare la casalinga olandese, che era venuta in Italia, facendo tappa a Roma, in sella ad una bicicletta con il marito. La procura di Roma inoltrerà nelle prossime ore all'ufficio del gip la richiesta di convalida dei fermi dei due romeni.

Le vittime dell'aggressione sono ancora ricoverate nell'ospedale San Camillo: le loro condizioni migliorano, ma la donna è ancora sotto choc ed è assistita dagli psicologi. A tenere banco oggi, tuttavia, è stata la polemica innescata dalle parole di Alemanno sull'imprudenza della coppia olandese. Il ministro ombra del Pd alle Politiche Giovanili Pina Picierno le ha definite "sconcertanti", invitando il sindaco a chiedere immediatamente scusa". Si è detta "indignata" la deputata del Pd ed ex assessore della giunta capitolina Maria Coscia.

Per il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo "non si può istillare l'idea che se si mette una tenda a piazza Venezia si ha diritto alla protezione, magari alla presenza dei militari, mentre Ponte Galeria è terra di nessuno". A scendere in campo in difesa di Alemanno è stato il ministro della Difesa Ignazio La Russa che, dopo essersi complimentato con i carabinieri per il loro intervento ha sottolineando che "la violenza ha avuto luogo in una zona isolata non soggetta al controllo ordinario delle forze dell' ordine". Il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri ha annunciato che "all'avvio dei lavori parlamentari presenteremo subito una mozione per chiedere al governo di prorogare e ampliare l'impiego dei militari per la sicurezza nelle citta".

Per il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano è "singolare che ci si attenda dal centrodestra in tre mesi di aver già ribaltato due anni di dissennata gestione della sicurezza da parte della sinistra". In serata lo stesso Alemanno ha gettato acqua sul fuoco affermando che l'impegno del Campidoglio per rendere Roma sicura proseguirà "oltre le polemiche strumentali" ed ha invitato "l'opposizione di sinistra a dismettere atteggiamenti strumentali e a collaborare con la nostra azione per rendere Roma sicura".

  





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Messaggio Re: Roma, violentata una donna olandese: Sviluppi 
 
Rimini, 13:59 25.8.2008
TURISTA VIOLENTATA: ALEMANNO, VOGLIO ANDARLI A TROVARE
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha detto all'ambasciatore olandese di voler incontrare i due turisti vittime di un'aggressione venerdi' scorso. Lo ha reso noto lo stesso Alemanno nel corso di una conferenza stampa al meeting di Rimini. "Domani - ha detto Alemanno - andro' a Ponte Galeria e ho gia' chiesto all'ambasciatore d'Olanda di poter andare a trovare le vittime".


Melusina - pienamente d'accordo con Stanislao innanzitutto!
Sulla dichiarazione di "voglio andarli a trovare" che dire?? consiglio vivamente ad Alemanno di andare scortato e con le mutande di latta perchè se sanno le dichiarazioni che ha fatto credo non se la caverà molto bene! non si tratta di strumentalizzare le parole di un politico piuttosto che un altro ma di mettere bene in chiaro che l'Italia (non solo Roma) è diventata ormai terra di nessuno. Abbiamo già il nostro bel daffare con i "delinquenti nostrani" e ne accogliamo altri che già se ne sbattono dei valori umani nella loro terra... figuriamoci in un'Italia così buonista dove le pene carcerarie fanno ridere! Cominciare a dare esempi di pene certe, senza sconti ed indulti. Cominciare ad effettuare maxi controlli proprio nelle periferie, nei luoghi poco frequentati per far capire che il territorio è di tutti e non di pochi schifosi delinquenti. Non credo che la terra sia stata creata perchè ci fossero preclusi dei luoghi ma per essere ammirata in ogni spazio come e quando vogliamo! E quindi, con l'Alemanno "pensiero" dico a Veltroni: sei stato imprudente a prendere la villa per le vacanze a Sabaudia e ti ha detto bene che non hanno pure violentato tua moglie e tua figlia.
Questo paese ormai non ha più senso ed i politici ci fanno vomitare ogni giorno con le loro gare a chi dice la stronzata più grossa.
Cari cittadini che venite in vacanza in Italia, un consiglio: NON CI VENITE CHE E' MEGLIO!!

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Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia. (Gustave Flaubert)
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Messaggio Stupro e rapina a Roma: coniugi olandesi operati