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Domenica, 31 Agosto : 2008 di Daniele Bonetti, Brescia Oggi
CASO. Dopo la rivisitazione della viabilità dovuta al centro Freccia Rossa continuano i parcheggi «estrosi» dei clienti del famoso locale sulla ferrovia Brescia-Edolo
Via Togni come piazza Arnaldo e viale Bornata: è sosta selvaggia, in barba alla segnaletica che minaccia la rimozione forzata in caso di parcheggio abusivo. Le «rappresaglie» anti sosta che hanno colpito negli anni scorsi piazza Arnaldo e viale Bornata, epicentri della movida bresciana, hanno sempre «graziato» via Togni, la strada che costeggia la linea ferroviaria Brescia-Edolo, sui cui binari si ritrovano gli avventori del Lio Bar, punto di riferimento alternativo di una città che anche dopo le 23 ha una sua vita e identità.
MACCHINE IN SOSTA sui marciapiedi, lasciate a pochi centimetri dal cartello che vieta il parcheggio. Non bastasse, la rotatoria costruita all’estremità ovest della strada, proprio vicino all’Ac Brescia Hotel, spesso si trasforma in un’area franca. in cui mettere una accanto all’altra decine di automobili. Un infinito «open space» in cui lasciare la macchina per invadere il Lio Bar e trascorrere qualche ora con gli amici.
Per la zona la situazione non rappresenta una novità: l’assenza di residenti, per ovvi motivi urbanistici, ha solo limitato nel tempo, e magari anche nascosto, l’esplosione del problema. Realtà opposta a quella di piazza Arnaldo, dove nel tempo i parcheggi a lisca di pesce al posto di quelli «in linea» e la presenza costante della Polizia Locale hanno ridotto la portata del problema. Una procedura che, con la recente urbanizzazione della zona adiacente via Togni, sembra difficilmente ripetibile. Piuttosto, si può pensare ai parcheggi del vicinissimo centro «Freccia Rossa». Ma chiudono alle 22.
«IL PROBLEMA c’è ed è importante - ammette l’assessore al Traffico, Nicola Orto - : alcune segnalazioni ci sono pervenute, ci sono meno residenti che altrove quindi il problema è meno sentito. Quel che è certo è che bisognerà trovare una soluzione. perchè non è possibile che in alcune zone i divieti di sosta vengano rispettati e lì no. Purtroppo la chiusura di via Eritrea e via Somalia non aiuta chi vuole andare al Lio Bar ed è costretto a trovare parcheggio nelle immediate vicinanze. Presto presenteremo il piano sosta del Comune: i nostri tecnici hanno avuto mandato di cercare una zona da adibire a parcheggio. Se ci sono margini operativi agiremo di conseguenza: certamente chi non rispetterà le regole verrà multato. Come è giusto».
MACCHINE IN SOSTA sui marciapiedi, lasciate a pochi centimetri dal cartello che vieta il parcheggio. Non bastasse, la rotatoria costruita all’estremità ovest della strada, proprio vicino all’Ac Brescia Hotel, spesso si trasforma in un’area franca. in cui mettere una accanto all’altra decine di automobili. Un infinito «open space» in cui lasciare la macchina per invadere il Lio Bar e trascorrere qualche ora con gli amici.
Per la zona la situazione non rappresenta una novità: l’assenza di residenti, per ovvi motivi urbanistici, ha solo limitato nel tempo, e magari anche nascosto, l’esplosione del problema. Realtà opposta a quella di piazza Arnaldo, dove nel tempo i parcheggi a lisca di pesce al posto di quelli «in linea» e la presenza costante della Polizia Locale hanno ridotto la portata del problema. Una procedura che, con la recente urbanizzazione della zona adiacente via Togni, sembra difficilmente ripetibile. Piuttosto, si può pensare ai parcheggi del vicinissimo centro «Freccia Rossa». Ma chiudono alle 22.
«IL PROBLEMA c’è ed è importante - ammette l’assessore al Traffico, Nicola Orto - : alcune segnalazioni ci sono pervenute, ci sono meno residenti che altrove quindi il problema è meno sentito. Quel che è certo è che bisognerà trovare una soluzione. perchè non è possibile che in alcune zone i divieti di sosta vengano rispettati e lì no. Purtroppo la chiusura di via Eritrea e via Somalia non aiuta chi vuole andare al Lio Bar ed è costretto a trovare parcheggio nelle immediate vicinanze. Presto presenteremo il piano sosta del Comune: i nostri tecnici hanno avuto mandato di cercare una zona da adibire a parcheggio. Se ci sono margini operativi agiremo di conseguenza: certamente chi non rispetterà le regole verrà multato. Come è giusto».
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















