 | Centro storico e Ztl aperte, ....... Ultime annotazioni |  |
| Autore |
Messaggio |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 10209
Residenza: Italia
Utente #: 39
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 Centro storico e Ztl aperte, ....... Ultime annotazioni
Lunedì, 25 Agosto : 2008 Giancarlo Molinaroli
Centro storico e ZTL aperte,
riparliamone ad ottobre
Ho letto con grande amarezza le dichiarazioni dell’Assessore Orto apparse sul nostro giornale in data 20 agosto 2008 in merito allo scarso afflusso da parte dei cittadini di Brescia in centro storico dopo l’apertura delle ZTL. Amarezza, dico, perché mi sento preso in giro, sono dell’idea che simili statistiche si debbano fare in periodi «normali» e non in periodo di ferie. I motivi della mancata «incursione» nel centro storico in questo periodo possono essere tantissimi. - Il nostro beneamato sig. Assessore ci fornisca in ottobre i dati dell’affluenza di settembre, e a novembre i dati di ottobre e poi potremo giudicare se è vero quanto da lui asserito. Nel caso in cui i dati dovessero essere (come senz’altro saranno) negativi il nostro Sig. Assessore ci dirà che i bresciani finito il periodo delle ferie sono diventati più indisciplinati e poco sensibili al problema inquinamento?
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
|
|
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore

Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 10209
Residenza: Italia
Utente #: 39
Lingua: Italian  Stile: Icy Phoenix
|
 La nuova disciplina delle Ztl: passo controcorrente rispetto
Domenica, 31 Agosto : 2008 - PATRIZIA FERRARI - Brescia -
La nuova disciplina delle ZTL:
passo controcorrente rispetto all’Europa
Rientrata dalle vacanze trascorse in Normandia - terra caratterizzata da ospitalità e da centri cittadini «a misura di persona», in cui, oltre a respirare (aria e tranquillità) ci si può godere anche una passeggiata o un tramonto - appena rientrata, dicevo, leggo sul nostro quotidiano che la regolamentazione delle ZTL a Brescia è soggetta ad essere modificata. - In via sperimentale si variano gli orari di accesso e si consente alle auto di farla da padrone, dalle ore 16 alle ore 8 di ogni santo giorno(!), e, ciliegina sulla torta, si consente l’apertura (sempre alle auto), dalle ore 16 alle ore 19.30, della (bella) piazza Paolo VI, con sosta massima di 15 minuti e «possibilità» di effettuazione del «parking-tour» (alla ricerca dell’anelato posteggio). - I miei più vivi e fervidi complimenti, ovviamente, non possono che essere polemicamente rivolti al signor sindaco (ed alla relativa Giunta), per il contenuto «innovativo» dell’iniziativa e, soprattutto, perché la stessa (scelta) sembra essere condivisa dai più. - La sua «intrinseca» semplicità fa sì che non ci riesca a spiegare, pur domandandoselo alacremente, come nessuno prima d’ora non solo non l’abbia mai adottata, ma nemmeno concepita. - Mentre in Europa si cerca di creare spazi pedonali e/o ciclabili sempre più ampi ed «importanti» (si veda, ad esempio, Siviglia, con la quale ci siamo di recente gemellati - 700mila abitanti una metropolitana in costruzione e... visitarla per credere e respirare!), nella nostra città si pensa, invece, con non comuni lungimiranza ed attualità, ad eliminare anche quel poco di utile e corretto che era stato, pazientemente, realizzato precedentemente, a costo, addirittura e forse, dell’impopolarità: interventi ricompresi e pianificati nel «Progetto per il Centro storico». - Se per avere un centro cittadino «vivo e pulsante», renderlo, cioè, luogo in cui le persone abbiano voglia ed intenzione di trascorrere il proprio tempo libero, fosse stato sufficiente aprire le ZTL (in orari fascia), la precedente Amministrazione sarebbe stata, in conseguenza, cieca, sorda, nonché avventata! - La recente proposta, dunque, d’innovativo e valido, sembra avere, in realtà, ben poco: è troppo facile, quindi scontata e sorpassata; non rispettosa, quantomeno, dei valori verso cui la maggior parte dei «moderni» cittadini dimostra sensibilità ed interesse, come ad esempio, salute, serenità, qualità dell’aria, liberta di movimento svincolato dalla «compagnia» delle quattro ruote... - A noi, che non siamo né sfegatati ambientalisti, né residenti nel centro storico, rimarrà, comunque, la possibilità di passeggiare, in tutte tranquillità, salute e libertà, in cittadine limitrofe, come Mantova, Verona e Bergamo. - Alla nuova Giunta resterà, in compenso, il vanto per aver dato vita ad un centro storico sempre più soffocato dall’inquinamento e strangolato, seppur limitatamente ad alcune fasce orarie, dalla presenza degli autoveicoli. - Un augurio particolare va serbato, noblesse oblige, per quei signori commercianti, che tanto si sono battuti ed adoperati per il raggiungimento del risultato testé descritto. - L’auspicio è che la «nuova» concezione/filosofia del centro cittadino giovi alle loro attività. Il consiglio, invece: un (semplice) sorriso in più da regalare ai noi, signori clienti. - Un ultimo invito: - Egregio signor sindaco, vogliamo, insieme, provare a percorrere le zone definite a «pedonalità privilegiata» e ad osservare quanto del presunto e dovuto «privilegio» venga, in realtà, accordato ai pedoni? - Io, pedone consapevole, faccio la mia giocata. Lei, se la sente di accettare e rilanciare?
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
|
|
|
 |
|
|
 | |  |
Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti Utenti Registrati: Nessuno
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files in questo forum Non puoi scaricare gli allegati in questo forum Puoi inserire eventi calendario in questo forum
|
|
|
|