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Martedì, 16 Settembre : 2008
Serie B: il Brescia stoppato dal Treviso
Morfeo verso la rescissione del contratto
Morfeo verso la rescissione del contratto
Serse Cosmi
Finisce a reti bianche la sfida del Rigamonti tra Brescia e Treviso. Per le rondinelle e' il terzo pari consecutivo. La squadra di Cosmi spreca un rigore procurato da Savio in avvio di primo tempo, con Caracciolo che si fa parare il tiro debole da Guardalben. Il Brescia prova a fare la partita, il Treviso invece mantiene un atteggiamento molto prudente e si difende con discreto ordine. Le occasioni da entrambe le parti non sono molte, anche se il Brescia esercita una certa prevalenza terrioriale, senza pero' affondare il colpo. Il Brescia poi si complica la vita quando un nervoso Caracciolo si fa espellere al 59' per un inutile calcio rifilato a un difensore avversario. Scoppia, intanto, il caso Morfeo: il giocatore, in ritardo di condizione, potrebbe addirittura rescindere il contratto con la societa' lombarda.
La voce dei protagonisti
Pareggio a reti bianche tra Brescia e Treviso. Una gara giocata con il "freno a mano tirato" da ambo le squadre, complice forse, i ravvicinati impegni del campionato in corso. Il Brescia è apparso assai appannato stanco e nervoso. L'espulsione di Caracciolo per fallo di reazione su Scurto ad inizio ripresa e la "grana" Morfeo sono la lampante dimostrazione che nel club del presidente Corioni qualcosa nel meccanismo si è rotto. Dal canto suo il Treviso conquista con merito un punto in classifica, dimostrandosi squadra solida e ben organizzata, merito anche delle scelte del suo giovane e debuttante
BRESCIA
L'allenatore del Brescia Serse Cosmi: "Il rigore sbagliato ci può avere condizionato ma non così, era ancora troppo presto per tirare i remi in barca. E' stata semmai decisiva l'espulsione di Caracciolo, in dieci non si poteva osare di più. La squadra in ogni modo mi è piaciuta: ha giocato con gran generosità, ha coperto bene il campo e ha creato i presupposti per vincere. Purtroppo non ci siamo riusciti. Sul caso Morfeo è giusto che parli la società".
Il presidente del Brescia, Gino Corioni: "Sulla gara posso dire solo affermare che è stata brutta e giocata male. Sul caso Morfeo le cose sono chiare: non ha più voglia di giocare, c'incontreremo giovedì e se davvero dimostrerà di essersi disinnamorato del calcio, che stia a casa".
TREVISO
L'allenatore del Treviso, Luca Gotti: "Sono soddisfatto del punto acquisito qui a Brescia. Abbiamo fatto una buonissima gara, ma forse, col senno di poi, avremmo potuto anche vincere. Dico questo perché c'è stato un momento della partita, dopo l'espulsione di Caracciolo, in cui potevamo osare un po' di più e invece ci siamo fermati. Credo sia una questione psicologica: in passato abbiamo subito gol nel finale e i ragazzi non volevano sprecare quest'occasione di portare a casa un punto da Brescia. In futuro però voglio che si osi di più per la vittoria, per ora va bene anche così".
La voce dei protagonisti
Pareggio a reti bianche tra Brescia e Treviso. Una gara giocata con il "freno a mano tirato" da ambo le squadre, complice forse, i ravvicinati impegni del campionato in corso. Il Brescia è apparso assai appannato stanco e nervoso. L'espulsione di Caracciolo per fallo di reazione su Scurto ad inizio ripresa e la "grana" Morfeo sono la lampante dimostrazione che nel club del presidente Corioni qualcosa nel meccanismo si è rotto. Dal canto suo il Treviso conquista con merito un punto in classifica, dimostrandosi squadra solida e ben organizzata, merito anche delle scelte del suo giovane e debuttante
BRESCIA
L'allenatore del Brescia Serse Cosmi: "Il rigore sbagliato ci può avere condizionato ma non così, era ancora troppo presto per tirare i remi in barca. E' stata semmai decisiva l'espulsione di Caracciolo, in dieci non si poteva osare di più. La squadra in ogni modo mi è piaciuta: ha giocato con gran generosità, ha coperto bene il campo e ha creato i presupposti per vincere. Purtroppo non ci siamo riusciti. Sul caso Morfeo è giusto che parli la società".
Il presidente del Brescia, Gino Corioni: "Sulla gara posso dire solo affermare che è stata brutta e giocata male. Sul caso Morfeo le cose sono chiare: non ha più voglia di giocare, c'incontreremo giovedì e se davvero dimostrerà di essersi disinnamorato del calcio, che stia a casa".
TREVISO
L'allenatore del Treviso, Luca Gotti: "Sono soddisfatto del punto acquisito qui a Brescia. Abbiamo fatto una buonissima gara, ma forse, col senno di poi, avremmo potuto anche vincere. Dico questo perché c'è stato un momento della partita, dopo l'espulsione di Caracciolo, in cui potevamo osare un po' di più e invece ci siamo fermati. Credo sia una questione psicologica: in passato abbiamo subito gol nel finale e i ragazzi non volevano sprecare quest'occasione di portare a casa un punto da Brescia. In futuro però voglio che si osi di più per la vittoria, per ora va bene anche così".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















