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Domenica 05 Ottobre : 2008 LU.PER., Brescia Oggi
Ludoteca:
bambini e genitori in corteo
bambini e genitori in corteo
Per un pomeriggio è sembrato che i bambini di Brescia fossero al centro dell’attenzione, che la città fosse anche un po’ loro. Tutto merito della festa organizzata dal Comitato spontaneo per la riapertura della biblioludoteca alla scuola elementare Calini, un’occasione per ricordare alla Giunta Paroli che la partita è tutt’altro che conclusa.
Erano più di trecento i genitori che con i loro bambini, in un corteo festoso, hanno simbolicamente tessuto le vie del Carmine intrecciando fili colorati di lana, «perché è necessario intessere relazioni sociali e il quartiere del Carmine ha bisogno di arricchirsi man mano di colori».
Ha dato il via alla giornata un corteo capeggiato da un grande telo con i colori dell’arcobaleno, che dalla Calini è arrivato fino alla sede dell’ex ludoteca, dove piccoli e grandi hanno improvvisato una banda con strumenti musicali autoprodotti. Nel cortile della scuola Calini maghi, pagliacci e burattinai hanno coinvolto i bambini nei loro spettacoli; c’era anche un angolo per barattare i libri.
«IO NON ABITO in centro – dice Paola Mori – ma era giusto partecipare, è importante continuare a protestare contro un atto prevaricatore e illiberale». Anche Clelia Lorandi ha sentito il bisogno di essere presente «come mamma: assistiamo a una serie di tagli a livello nazionale e locale e riguardano tutti i nostri figli. È agghiacciante che si tagli proprio là dove si dovrebbe invece investire». Chiudere una biblioteca per Petra Franchi è una contraddizione: «In Italia si legge molto poco e invece di incentivare la lettura la si ostacola, mi chiedo se si ha paura di una cittadinanza matura e istruita. Da questo fatto negativo sta nascendo qualcosa di bello, un movimento popolare che sa coinvolgere tutti cittadini».
In giornata il segretario cittadino del Pd Giorgio De Martin ha dichiarato che «la scelta dell’assessore Labolani di mettere i suoi uffici nella biblioludoteca è stato un atto di “prepotenza amministrativa”»
.Erano più di trecento i genitori che con i loro bambini, in un corteo festoso, hanno simbolicamente tessuto le vie del Carmine intrecciando fili colorati di lana, «perché è necessario intessere relazioni sociali e il quartiere del Carmine ha bisogno di arricchirsi man mano di colori».
Ha dato il via alla giornata un corteo capeggiato da un grande telo con i colori dell’arcobaleno, che dalla Calini è arrivato fino alla sede dell’ex ludoteca, dove piccoli e grandi hanno improvvisato una banda con strumenti musicali autoprodotti. Nel cortile della scuola Calini maghi, pagliacci e burattinai hanno coinvolto i bambini nei loro spettacoli; c’era anche un angolo per barattare i libri.
«IO NON ABITO in centro – dice Paola Mori – ma era giusto partecipare, è importante continuare a protestare contro un atto prevaricatore e illiberale». Anche Clelia Lorandi ha sentito il bisogno di essere presente «come mamma: assistiamo a una serie di tagli a livello nazionale e locale e riguardano tutti i nostri figli. È agghiacciante che si tagli proprio là dove si dovrebbe invece investire». Chiudere una biblioteca per Petra Franchi è una contraddizione: «In Italia si legge molto poco e invece di incentivare la lettura la si ostacola, mi chiedo se si ha paura di una cittadinanza matura e istruita. Da questo fatto negativo sta nascendo qualcosa di bello, un movimento popolare che sa coinvolgere tutti cittadini».
In giornata il segretario cittadino del Pd Giorgio De Martin ha dichiarato che «la scelta dell’assessore Labolani di mettere i suoi uffici nella biblioludoteca è stato un atto di “prepotenza amministrativa”»
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















