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Lunedì, 27 Ottobre : 2008
Frena l'Inter. Disastro Roma
PALERMO - Gilardino come Maradona, con un gol di mano apre le marcature del posticipo sul campo del Palermo. Raddoppia Mutu, accorcia Simplicio e di nuovo il romeno, che sembra tornato ai livelli dello scorso anno, mette al sicuro il risultato sul 3-1. Il Palermo ha cercato in tutti i modi di raddrizzare la gara, ma un po' la sfortuna, un po' un'ottima prestazione del portiere viola hanno decretato la vittoria della Fiorentina, che aggancia il Milan a un punto dal trio di testa. Nel dopo partita il bomber si difende: ''E' stata una situazione involontaria - spiega Gila - ho ricevuto una ginocchiata da dietro e l'ho presa di mano. Sarebbe stato rigore''.
ROMA - Un tris di squadre torna a guidare la classifica nel massimo campionato di calcio. L'Inter, in un colpo solo, ritrova al proprio fianco il Napoli (corsaro a Roma, sponda laziale) e l'Udinese, che infierisce sull'altra squadra della Capitale. La Roma non aveva mai avuto cosi' pochi punti da quando e' stata istituita l'assegnazione dei tre punti a vittoria. I giallorossi sono in zona retrocessione: quattro squadre, Reggina, Torino, Chievo e Bologna, hanno fatto peggio di loro.
Dalla coda alla testa, salta all'occhio la bella impresa dell'Udinese di Pasquale Marino che, smaltita in sole 48 ore la stanchezza accumulata per la sfida contro il Tottenham di Coppa Uefa, e' apparsa travolgente, irresistibile, azzeccando l'approccio con la partita e sfruttando al massimo le sbavature della retroguardia capitolina, con la solita coppia Doni-Loria sul banco degli imputati. Un rigore molto discusso ha spianato la strada del successo ai friulani, ma la Roma non e' mai stata in grado di rialzarsi, rischiando anche una sconfitta piu' rotonda, sui contropiede di Di Natale, Floro Flores e compagni.
Le scelte dell'arbitro mantovano Saccani ha provocato i fulmini di Rosella Sensi che, a fine partita, ha deciso di mandare la squadra in ritiro anticipato. Poi, sull'operato del fischietto lombardo, e' stata chiara: ''Mi dispiace dirlo, non e' nel mio temperamento, ma il rigore concesso all'Udinese e quello non dato a noi con l'ammonizione di Vucinic mi vedono allibita di fronte a cosi' poca professionalita'.
Tutto cio' mi fa tornare in mente i momenti in cui mio padre si trovava nella stessa situazione''. Vola l'Udinese e vola anche Napoli, che ridimensiona una Lazio tornata ormai da tempo con i piedi per terra dopo gli exploit iniziali. Zarate si e' inceppato, Rocchi si e' fermato di nuovo e Pandev procede a fari spenti. I risultati sono davanti agli occhi di tutti. Gran balzo in avanti del Milan, che riesce a vincere anche quando non lo merita (com'e' avvenuto oggi, a Bergamo) e che deve ringraziare ancora una volta il suo Pallone d'Oro piu' recente, Kaka', autore di un gol strepitoso. E' anche aggiudicandosi partite come quelle di Bergamo che si vincono gli scudetti.
Nell'anticipo di ieri la Juventus aveva dato chiari segnali di ripresa, oggi il Genoa ha confermato di essere in grado di conquistare punti anche lontano da Marassi e questa e' una bella notizia per Giampiero Gasperini, che ha chiuso la partita contro l'Inter con la sua squadra in nove. I nerazzurri sono meno lanciati rispetto alla passata stagione e questo puo' voler dire solo una cosa: che la societa' puo' avere deciso di puntare sulla Champions League, piuttosto che sul campionato.
Mercoledi', nel turno infrasettimanale della Serie A, gli uomini di Mourinho sono attesi dalla trasferta a Firenze e solo allora si potranno valutare i loro limiti. Il pari senza reti contro il Genoa conferma che il poker rifilato alla Roma appena otto giorni fu in parte un'illusione. Il Cagliari bissa il successo di domenica scorsa sul Torino in trasferta, piegando il Chievo; segnali di ripresa anche dalla Samp, trascinata da Cassano, che prolunga l'agonia di Arrigoni e del Bologna. Pesantissimi i tre punti conquistati dalla Reggina contro il Lecce, grazie a un doppio rigore di Bernardo Corradi. Per liguri e calabresi si tratta della prima vittoria.
A Bergamo: Atalanta-Milan 0-1
A Cagliari: Cagliari Chievo 2-0
A Milano: Inter-Genoa 0-0
A Torino: Juventus-Torino 1-0 (giocata ieri)
A Roma: Lazio-Napoli 0-1
A Reggio Calabria: Reggina-Lecce 2-0
A Genova: Sampdoria-Bologna 2-0
A Siena: Siena-Catania 1-1 (giocata ieri)
A Udine: Udinese-Roma 3-1
A Palermo: Palermo-Fiorentina 1-3.
La classifica:
Udinese, Napoli, Inter 17,
Milan e Fiorentina 16,
Catania 15,
Lazio, Genoa, e Atalanta 13,
Palermo, Juventus 12,
Siena, Lecce 9,
Sampdoria, Cagliari, Roma 7,
Bologna, Chievo 6,
Torino, Reggina 5.
ROMA - Un tris di squadre torna a guidare la classifica nel massimo campionato di calcio. L'Inter, in un colpo solo, ritrova al proprio fianco il Napoli (corsaro a Roma, sponda laziale) e l'Udinese, che infierisce sull'altra squadra della Capitale. La Roma non aveva mai avuto cosi' pochi punti da quando e' stata istituita l'assegnazione dei tre punti a vittoria. I giallorossi sono in zona retrocessione: quattro squadre, Reggina, Torino, Chievo e Bologna, hanno fatto peggio di loro.
Dalla coda alla testa, salta all'occhio la bella impresa dell'Udinese di Pasquale Marino che, smaltita in sole 48 ore la stanchezza accumulata per la sfida contro il Tottenham di Coppa Uefa, e' apparsa travolgente, irresistibile, azzeccando l'approccio con la partita e sfruttando al massimo le sbavature della retroguardia capitolina, con la solita coppia Doni-Loria sul banco degli imputati. Un rigore molto discusso ha spianato la strada del successo ai friulani, ma la Roma non e' mai stata in grado di rialzarsi, rischiando anche una sconfitta piu' rotonda, sui contropiede di Di Natale, Floro Flores e compagni.
Le scelte dell'arbitro mantovano Saccani ha provocato i fulmini di Rosella Sensi che, a fine partita, ha deciso di mandare la squadra in ritiro anticipato. Poi, sull'operato del fischietto lombardo, e' stata chiara: ''Mi dispiace dirlo, non e' nel mio temperamento, ma il rigore concesso all'Udinese e quello non dato a noi con l'ammonizione di Vucinic mi vedono allibita di fronte a cosi' poca professionalita'.
Tutto cio' mi fa tornare in mente i momenti in cui mio padre si trovava nella stessa situazione''. Vola l'Udinese e vola anche Napoli, che ridimensiona una Lazio tornata ormai da tempo con i piedi per terra dopo gli exploit iniziali. Zarate si e' inceppato, Rocchi si e' fermato di nuovo e Pandev procede a fari spenti. I risultati sono davanti agli occhi di tutti. Gran balzo in avanti del Milan, che riesce a vincere anche quando non lo merita (com'e' avvenuto oggi, a Bergamo) e che deve ringraziare ancora una volta il suo Pallone d'Oro piu' recente, Kaka', autore di un gol strepitoso. E' anche aggiudicandosi partite come quelle di Bergamo che si vincono gli scudetti.
Nell'anticipo di ieri la Juventus aveva dato chiari segnali di ripresa, oggi il Genoa ha confermato di essere in grado di conquistare punti anche lontano da Marassi e questa e' una bella notizia per Giampiero Gasperini, che ha chiuso la partita contro l'Inter con la sua squadra in nove. I nerazzurri sono meno lanciati rispetto alla passata stagione e questo puo' voler dire solo una cosa: che la societa' puo' avere deciso di puntare sulla Champions League, piuttosto che sul campionato.
Mercoledi', nel turno infrasettimanale della Serie A, gli uomini di Mourinho sono attesi dalla trasferta a Firenze e solo allora si potranno valutare i loro limiti. Il pari senza reti contro il Genoa conferma che il poker rifilato alla Roma appena otto giorni fu in parte un'illusione. Il Cagliari bissa il successo di domenica scorsa sul Torino in trasferta, piegando il Chievo; segnali di ripresa anche dalla Samp, trascinata da Cassano, che prolunga l'agonia di Arrigoni e del Bologna. Pesantissimi i tre punti conquistati dalla Reggina contro il Lecce, grazie a un doppio rigore di Bernardo Corradi. Per liguri e calabresi si tratta della prima vittoria.
A Bergamo: Atalanta-Milan 0-1
A Cagliari: Cagliari Chievo 2-0
A Milano: Inter-Genoa 0-0
A Torino: Juventus-Torino 1-0 (giocata ieri)
A Roma: Lazio-Napoli 0-1
A Reggio Calabria: Reggina-Lecce 2-0
A Genova: Sampdoria-Bologna 2-0
A Siena: Siena-Catania 1-1 (giocata ieri)
A Udine: Udinese-Roma 3-1
A Palermo: Palermo-Fiorentina 1-3.
La classifica:
Udinese, Napoli, Inter 17,
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Bologna, Chievo 6,
Torino, Reggina 5.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















