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Sabato, 1 Novembre : 2008 La Stampa
> Allarme sballo under 14
Almeno dieci morti negli incidenti: la colpa è di pioggia, alcol e droghe
TORINO - Notte di sangue, quella di Halloween, sulle strade italiane bagnate dalla pioggia. L’asfalto bagnato è infatti all’origine di diversi incidenti mortali con gran parte delle vittime giovani o giovanissimi, alcuni dei quali probabilmente tornavano da serate di festa. In almeno due casi, inoltre, chi ha causato incidenti mortali era ubriaco e drogato.
Un primo e provvisorio bilancio indica una decina di morti e diversi feriti. L’incidente più grave quello verificatosi stamani nei pressi di Asti sull’autostrada Torino-Piacenza dove tre giovani sono morti tra le fiamme della loro auto che, dopo una sbandata, si è schiantata contro il basamento di un cavalcavia prendendo fuoco. Due, invece, i casi in Lombardia di incidenti mortali causati da ubriachi e drogati al volante, entrambi arrestati. A Milano un ventinovenne che aveva fumato cannabis e ingerito Valium e al quale era già stata ritirata la patente ha causato la morte di una giovane donna.
In provincia di Brescia un marocchino di 33 anni, risultato positivo sia all’etilometro sia al droga test, ha ucciso in uno scontro un altro automobilista. È stato invece un pirata della strada ad investire e uccidere un ciclista sul lungomare tra Pescara e Montesilvano per poi darsi alla fuga. La pioggia ha provocato l’incidente in provincia di Alessandria in cui è morta una donna di 27 anni e sono rimasti feriti tre giovani. Ed il fondo stradale bagnato è stato fatale anche per un giovane che era alla guida della sua auto in provincia dell’Aquila e per una ragazza di 23 anni sulla Braccianese, in provincia di Roma. I quattro occupanti di una vettura sono finiti, per lo stesso motivo, in una scarpata in provincia di Avellino:uno di loro è morto.
TORINO - Notte di sangue, quella di Halloween, sulle strade italiane bagnate dalla pioggia. L’asfalto bagnato è infatti all’origine di diversi incidenti mortali con gran parte delle vittime giovani o giovanissimi, alcuni dei quali probabilmente tornavano da serate di festa. In almeno due casi, inoltre, chi ha causato incidenti mortali era ubriaco e drogato.
Un primo e provvisorio bilancio indica una decina di morti e diversi feriti. L’incidente più grave quello verificatosi stamani nei pressi di Asti sull’autostrada Torino-Piacenza dove tre giovani sono morti tra le fiamme della loro auto che, dopo una sbandata, si è schiantata contro il basamento di un cavalcavia prendendo fuoco. Due, invece, i casi in Lombardia di incidenti mortali causati da ubriachi e drogati al volante, entrambi arrestati. A Milano un ventinovenne che aveva fumato cannabis e ingerito Valium e al quale era già stata ritirata la patente ha causato la morte di una giovane donna.
In provincia di Brescia un marocchino di 33 anni, risultato positivo sia all’etilometro sia al droga test, ha ucciso in uno scontro un altro automobilista. È stato invece un pirata della strada ad investire e uccidere un ciclista sul lungomare tra Pescara e Montesilvano per poi darsi alla fuga. La pioggia ha provocato l’incidente in provincia di Alessandria in cui è morta una donna di 27 anni e sono rimasti feriti tre giovani. Ed il fondo stradale bagnato è stato fatale anche per un giovane che era alla guida della sua auto in provincia dell’Aquila e per una ragazza di 23 anni sulla Braccianese, in provincia di Roma. I quattro occupanti di una vettura sono finiti, per lo stesso motivo, in una scarpata in provincia di Avellino:uno di loro è morto.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















