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Lunedì, 3 Novembre : 2008
IL CALENDARIO DELLE PROTESTE
Scioperi,
sarà un novembre 'caldissimo'
sarà un novembre 'caldissimo'
Ad aprire le 'danze' saranno i lavoratori del pubblico impiego. Si annuncia un mese difficile anche per il settore dei trasporti. A dicembre toccherà ai metalmeccanici
Treno Eurostar (fonte Germogli)
Roma - Una raffica di scioperi travolgerà l’Italia a partire dalle prossime ore. Ad aprire le ‘danze' saranno domani i lavoratori del pubblico impiego delle regioni del Centro, per il primo dei tre scioperi regionali indetto dalla Fp-Cgil contro il protocollo d’intesa sul rinnovo dei contratti che il sindacato di Corso Italia non ha sottoscritto.
Il 7 novembre lo stop riguarderà le regioni del Nord e il 14 quelle del Sud e le Isole, in vista dello sciopero generale che la Cgil proclamerà ai primi di dicembre. E intanto i metalmeccanici della Fiom hanno già annunciato un’astensione generale per il 12 dicembre. Domani si fermeranno e scenderanno in piazza, separatamente, anche i lavoratori della sanità e delle autonomie locali della Uil Fpl per il contratto nazionale scaduto da oltre 10 mesi. Il 14 novembre tocca invece ai lavoratori dell’Università e della Ricerca. A indire lo stop per l’intera giornata sono i sindacati confederali della Cgil, Cisl e Uil ed è prevista una manifestazione nazionale a Roma e iniziative in tutta Italia.
Ma anche per il trasporto pubblico si prospettano giornate ‘calde'. Il 10 novembre sarà la volta del trasporto locale, ferroviario e dei servizi: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Orsa, Faisa e Fast hanno proclamato uno sciopero nazionale a partire dalle 21 del 9. Mentre per il 20 novembre è previsto lo stop nazionale di 24 ore, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, dei lavoratori del Gruppo Tirrenia. E il prossimo 28 novembre le Rsu/Rls del Gruppo Fs si fermeranno dalle 9 alle 17. Disagi in vista anche nel trasporto aereo. Il 25 incroceranno le braccia i piloti dell’Anpac di Eurofly e Meridiana: i primi si fermeranno dalle 12 alle 16 mentre per gli altri lo stop sarà di 24 ore a partire dalla mezzanotte.
Treno Eurostar (fonte Germogli)
Il 7 novembre lo stop riguarderà le regioni del Nord e il 14 quelle del Sud e le Isole, in vista dello sciopero generale che la Cgil proclamerà ai primi di dicembre. E intanto i metalmeccanici della Fiom hanno già annunciato un’astensione generale per il 12 dicembre. Domani si fermeranno e scenderanno in piazza, separatamente, anche i lavoratori della sanità e delle autonomie locali della Uil Fpl per il contratto nazionale scaduto da oltre 10 mesi. Il 14 novembre tocca invece ai lavoratori dell’Università e della Ricerca. A indire lo stop per l’intera giornata sono i sindacati confederali della Cgil, Cisl e Uil ed è prevista una manifestazione nazionale a Roma e iniziative in tutta Italia.
Ma anche per il trasporto pubblico si prospettano giornate ‘calde'. Il 10 novembre sarà la volta del trasporto locale, ferroviario e dei servizi: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Orsa, Faisa e Fast hanno proclamato uno sciopero nazionale a partire dalle 21 del 9. Mentre per il 20 novembre è previsto lo stop nazionale di 24 ore, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, dei lavoratori del Gruppo Tirrenia. E il prossimo 28 novembre le Rsu/Rls del Gruppo Fs si fermeranno dalle 9 alle 17. Disagi in vista anche nel trasporto aereo. Il 25 incroceranno le braccia i piloti dell’Anpac di Eurofly e Meridiana: i primi si fermeranno dalle 12 alle 16 mentre per gli altri lo stop sarà di 24 ore a partire dalla mezzanotte.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















