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Lunedì, 3 Novembre : 2008
Malore in diretta televisiva per Andreotti
Il senatore si blocca, non risponde. Dopo lo spot pubblicitario si riprende e fa una battuta sulle donne
ROMA - Sguardo fisso nel vuoto, il senatore a vita Giulio Andreotti, seduto sulla poltroncina bianca dello studio tv di Canale 5, non risponde alle domande di Paola Perego, che lo sta intervistando per "Questa domenica".
La conduttrice, perplessa, ripete la domanda: «Senatore, quale è il futuro dei nostri giovani?», formulata per la prima volta senza esito dopo la visione nel monitor di un filmato che riguardava Andreotti.
Stesso silenzio, Andreotti sembra assente e continua a fissare lontano un punto forse nel monitor, imbambolato. La Perego si sporge dalla sua poltroncina a fianco del senatore e quasi lo tocca, si teme un malore, e la regia manda uno spot pubblicitario.
Dopo la pubblicità Andreotti non è più in studio, e la conduttrice lo richiama «per avere il saluto del pubblico, visto che l’interruzione pubblicitaria è stata un pò brusca». Così Andreotti rientra, si accomoda tra gli applausi in mezzo a due ragazze e, tornato baldanzoso, chiude l’empasse con una battuta: «Sono contento del fatto che mi avete messo tra due belle ragazze invece che tra due ladroni...».
ROMA - Sguardo fisso nel vuoto, il senatore a vita Giulio Andreotti, seduto sulla poltroncina bianca dello studio tv di Canale 5, non risponde alle domande di Paola Perego, che lo sta intervistando per "Questa domenica".
La conduttrice, perplessa, ripete la domanda: «Senatore, quale è il futuro dei nostri giovani?», formulata per la prima volta senza esito dopo la visione nel monitor di un filmato che riguardava Andreotti.
Stesso silenzio, Andreotti sembra assente e continua a fissare lontano un punto forse nel monitor, imbambolato. La Perego si sporge dalla sua poltroncina a fianco del senatore e quasi lo tocca, si teme un malore, e la regia manda uno spot pubblicitario.
Dopo la pubblicità Andreotti non è più in studio, e la conduttrice lo richiama «per avere il saluto del pubblico, visto che l’interruzione pubblicitaria è stata un pò brusca». Così Andreotti rientra, si accomoda tra gli applausi in mezzo a due ragazze e, tornato baldanzoso, chiude l’empasse con una battuta: «Sono contento del fatto che mi avete messo tra due belle ragazze invece che tra due ladroni...».
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















