Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
Per un aggiornamento rapido sulle ultimissime (solo per chi è registrato):
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora"
Indice tematico delle sezioni.
Per un aggiornamento rapido sulle ultimissime (solo per chi è registrato):
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora"
Venerdì, 31 Ottobre : 2008
PER CHI VUOLE CONOSCERE COSA ERAVAMO NOI MERIDIONALI PRIMA DELL''ANNESSIONE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE AL REGNO DEI SAVOIA
SABATO RAI TRE ORE 21.30: “Ulisse, il piacere della scoperta”
C'È LA POSSIBILITA DI VEDERE UN INTERESSANTE VIAGGIO IN QUELL EPOCA D'ORO CHE I POTENTI DEL NORD CONTRIBUIRONO A FAR TERMINARE IN MALE MODO.
Nell'attesa e per cominciare a rinfrescare un po di idee e cognizioni, vi riporto il link per altra interessante puntata, nel merito, realizzata all'interno di Geo&Geo del 24 Ottobre u.s.
"Briganti, eroi o malfattori":
Prima parte
< > Seconda parte
ed anche altri link che vi rimandano a "vecchia" discussione che si è provato a portare avanti anche in questo forum:
> La storia delle ferrovie e il primato dei Borboni
> Garibaldi Eroe O Mercenario? Quale la differenza?
“Ulisse, il piacere della scoperta”, il programma di Piero e Alberto Angela, per la regia di Michelangelo Pepe, dedica una puntata al Regno delle Due Sicilie, un capitolo di storia dell’Italia pre-unitaria per molti versi sorprendente e poco conosciuto.
Tra tutti i Regni italiani, infatti, quello delle Due Sicilie era di gran lunga il più esteso, il più ricco e il più popolato. Quasi 10 milioni di persone, vale a dire un abitante su tre della nostra penisola, viveva sotto l’egida della casata dei Borbone. E Napoli era il cuore di questo regno: era una delle città più grandi d’Europa, seconda solo a Parigi, la quinta nel mondo, meta di studiosi e viaggiatori del tempo.
In questa puntata scopriamo perché i re Borbone, da sovrani amati e rispettati, furono poi ferocemente combattuti dal loro popolo e perché il loro regno, ricco di primati economici, conquiste tecnologiche e tesori culturali, è passato alla storia come un mondo chiuso e retrogrado, responsabile dei mali che ancora affliggono il nostro meridione.
Lo scopriamo insieme in un viaggio appassionante, ricco di luci e ombre. Un viaggio nel Regno delle Due Sicilie.
SABATO RAI TRE ORE 21.30: “Ulisse, il piacere della scoperta”
C'È LA POSSIBILITA DI VEDERE UN INTERESSANTE VIAGGIO IN QUELL EPOCA D'ORO CHE I POTENTI DEL NORD CONTRIBUIRONO A FAR TERMINARE IN MALE MODO.
Nell'attesa e per cominciare a rinfrescare un po di idee e cognizioni, vi riporto il link per altra interessante puntata, nel merito, realizzata all'interno di Geo&Geo del 24 Ottobre u.s.
"Briganti, eroi o malfattori":
Prima parte
ed anche altri link che vi rimandano a "vecchia" discussione che si è provato a portare avanti anche in questo forum:
> La storia delle ferrovie e il primato dei Borboni
> Garibaldi Eroe O Mercenario? Quale la differenza?
“Ulisse, il piacere della scoperta”, il programma di Piero e Alberto Angela, per la regia di Michelangelo Pepe, dedica una puntata al Regno delle Due Sicilie, un capitolo di storia dell’Italia pre-unitaria per molti versi sorprendente e poco conosciuto.
Tra tutti i Regni italiani, infatti, quello delle Due Sicilie era di gran lunga il più esteso, il più ricco e il più popolato. Quasi 10 milioni di persone, vale a dire un abitante su tre della nostra penisola, viveva sotto l’egida della casata dei Borbone. E Napoli era il cuore di questo regno: era una delle città più grandi d’Europa, seconda solo a Parigi, la quinta nel mondo, meta di studiosi e viaggiatori del tempo.
In questa puntata scopriamo perché i re Borbone, da sovrani amati e rispettati, furono poi ferocemente combattuti dal loro popolo e perché il loro regno, ricco di primati economici, conquiste tecnologiche e tesori culturali, è passato alla storia come un mondo chiuso e retrogrado, responsabile dei mali che ancora affliggono il nostro meridione.
Lo scopriamo insieme in un viaggio appassionante, ricco di luci e ombre. Un viaggio nel Regno delle Due Sicilie.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).


















