La nostra compagine governativa ci si è dedicata con abnegazione e per lungo tempo:
- Ha continuato a lanciare allarmi (falsi) contro ben determinate categorie rifacendo un discorso che sapeva tanto di "discernimento ariano".
- Ha continuato (e continua) ad elogiare e richiamare, tra le righe, presunti "valori" che non potevano non riportare a logiche di squadrismo.
- Ha continuato ad elogiare e ad appoggiare, incondizionatamente ed a prescindere, azioni violente da parte ci alcune parti degenerate (stando a sentenze passate in giudicato ed altre in iter) che, nascoste dietro una divisa (ed infangandola) a quei valori si riportavano (e riportano) non sapendo far altro che far roteare manganelli.
- Ha continuato, e continua, a procedere di forza (ri)pronunciando, di fatto, il loro solito "me ne frego" di antica funesta memoria
Questo e tant'altro hanno fatto e fanno.
Poi, ciliegina sulla torta, ha cominciatp a spingere Kossiga e, fuochi finali (ma sono finali?, purtroppo non credo ancora), ecco ora arrivare il "grande vecchio", il "maestro del nostro". GELLI!
Con queste premesse e quest'atmosfera ci si può meravigliare dell'aumento esponenziale di atti di "teppismo puro legati a razzismo e/o a violenza per la violenza" di certa parte a loro affina e, pertanto, da essa si sente, ora, non solo protetta ma anche autorizzata (per sottinteso accordo) a rialzare la testa foss'anche solo per provocare l'altra parte ed avere così la scusante [Kossiga e Gelli docet(tono)] per prima manganellarli (vuoi mettere la soddisfazione... bisogna pur far divertire gli affini) e poi arrestarli sperando magari di poter arrivare anche più in alto.
Comunque di tacitare chi "rompe" credendo di poter dire la propria e, ardire ancora maggiore, di far notare le loro vaccate, prepotenze, ruberie (che non sono solo, sempre e necessariamente "di soldi").
Ecco quindi che risulta fin'anche logico l'assalto di ieri seri dei "loro ragazzi" (in passeggiata ... quancuno di loro ha avuto il coraggio di dire) alla RAI che, appunto, aveva avuto l'ardire di dar prova di qualche loro "marachella".
Ecco poi ancora, in serata, l'immancabile appoggio (quasi carezza, comunque un "bravi1" forza ragazzi; noi siamo qui alle vostre spalle) governativo che, per ora, si materializza per bocca di Dell'Utri che, dall'alto della sua specchiata vita, lancia accuse alla Rai e finanche apprezzamenti sull'estetica dei conduttori dei TG. E che ca...., qui ha ragione. Nemmeno un culo in vista, una tetta che fuoriesce al momento giusto, un qualche fiorito linguaggio ... e che diamine. Ha proprio ragione. Vecchiume.
Posso?: mi faccia una cortesia, l
a prossima volta che va in bagno,
abbracci forte forte la tazza del cesso
e canti a squarciagola
"NON SON DEGNO DI TE"
... vedrà che la farà contenta.
Agli altri, consiglio di leggere il seguente articolo:
Ultima modifica di Redazione il 05 Nov 2008 07:09, modificato 1 volta in totale
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
= News con documentazione video> LEGGIMI: ti aiuterò a navigare meglio ed in velocità in Vivicentro.
Martedì, 4 Novembre : 2008 di Martino Mai / Gennaro Carotenuto
Ancora squadrismo neofascista,
stavolta l’assalto è alla RAI e a “Chi l’ha visto?”
Ricevo e pubblico con estrema preoccupazione. Ci stiamo già abituando allo squadrismo neofascista come fenomeno endemico nella nostra società?
Scontri, i filmati a "Chi l’ha visto?" Rai assalita, minacce ai redattori
Dopo la messa in onda delle aggressioni del Blocco studentesco in piazza Navona
Telefonate a Rai3: "Vi abbiamo identificato a voi ed ai vostri familiari"
ROMA - Irruzione alla Rai, minacce ai giornalisti di Chi l’ha visto? Gli ultrà di destra puntano l’indice contro la trasmissione di Rai3 che ieri sera ha mostrato un filmano inedito dell’aggressione ad un gruppo di giovani in piazza Navona, mercoledì scorso, contro il decreto Gelmini.
Irruzione in via Teulada. Una trentina di ultrà di destra, con il viso coperto da passamontagna, ieri notte hanno scavalcato i cancelli della sede di via Teulada, lanciando uova marce contro le pareti. Sono fuggiti prima che arrivasse la Polizia, ma stamane, telefonate di rivendicazione e minaccia a nome di Forza Nuova sono giunte alla redazione di Chi l’ha visto? Per i volti di quegli aggressori del Blocco Studentesco mostrati durante la trasmissione, gli estremisti hanno promesso ai redattori pesanti ritorsioni: "Vi abbiamo identificato a voi ed ai vostri familiari".
Le telefonate di minaccia. Una voce maschile, adulta, con voce apparentemente pacata, ha chiamato la redazione da un’utenza fissa: "Abbiamo visto la vostra trasmissione dove chiedete nome, cognome e indirizzi di chi è stato fotografato. Noi faremo lo stesso con tutti voi: chi ha visto voi; chi lavora con voi; dove abitate, e poi verremo sotto le vostre case". Sono seguite altre tre telefonate dello stesso tenore.
Sciarelli: "Mai chiesti nomi e cognomi". "Ma noi non abbiamo mai coinvolto il pubblico", replica Federica Sciarelli, conduttrice della trasmissione. "Non ho sollecitato i telespettatori a fornire alcuna indicazione. Mi sono solo limitata a dire ‘guardate queste immagini’: tutto qua".
"Sono dei ragazzini spaventati". Nel filmato, mantato in onda al rallentatore, sono ripresi gli scontri avvenuti prima dell’aggressione davanti al bar Navona: "Guardate la faccia sgomenta e preoccupata dei ragazzi, sono dei ragazzini - commenta la Sciarelli - sono veramente dei ragazzini che scappano, spaventatissimi da quello che sta succedendo".
Forza nuova: "La sinistra scalda gli animi". Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova - una sigla che finora era rimasta ufficialmente lontana dalle proteste contro il decreto Gelmini - si è affrettato a dichiarare la sua profonda indignazione per la trasmissione e la "volontà di certa sinistra di scaldare gli animi per riaprire una spirale di violenza contro i ragazzi di destra. Hanno tracciato una lista di proscrizione nei confronti di militanti politici".
Curzi: "Azione squadrista". L’irruzione nella sede Rai di via Teulada ha mobilitato i vertici della Rai: il presidente Claudio Petruccioli ha telefonato preoccupato al ministro dell’Interno mentre Sandro Curzi, ex direttore TG3, oggi consigliere d’amministrazione della Rai, è convinto che il "blitz in via Teulada di fatto rivendica la legittimità dell’azione squadristica di piazza Navona contro la pacifica manifestazione di protesta degli studenti".
(4 novembre 2008)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
La data di oggi è Sab 10 Gen, 2009 04:23 | Tutti i fusi orari sono UTC + 1 ora
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