Legge anti-smog?
Più danni che vantaggi...
Più danni che vantaggi...
Signor direttore,
vorrei sottoporre alla vostra attenzione la seguente segnalazione nella speranza che si tratti di un argomento di vostro interesse.
La Regione Lombardia ha varato una legge per ridurre l’inquinamento atmosferico. Legge in linea di massima utile e condivisibile, ma contiene una norma la cui portata non è stata compresa completamente. In particolare faccio riferimento al divieto definitivo alla circolazione per le auto EuroZero (per esempio le vecchie Fiat 500) che scatterà dall’ottobre 2007. Il disegno di legge parla di "limitazione" alla circolazione per tali tipi di veicoli, ma le dichiarazioni di molti esponenti politici (vedasi lo stesso presidente Formigoni) hanno già fatto intendere che andremo incontro ad un vero e proprio "fermo" definitivo!
A mio parere questa norma è innanzitutto ingiusta. Infatti non tutti i cittadini potranno permettersi un’auto nuova (gli incentivi previsti sono largamente insufficienti). Si finirà con il togliere ai meno abbienti la libertà di circolare in auto.
Inoltre è una norma di fatto poco efficace nella lotta all’inquinamento: chi possiede una vecchia utilitaria inquina poco perché ne fa sicuramente un uso limitato e prudente, altrimenti mai sarebbe riuscito ad utilizzarla per 30-40 anni; non si dimentichi poi che le auto a benzina sono solo minimamente responsabili dell’emissione delle Pm10 che oggi impongono i blocchi del traffico
Ma soprattutto è una norma gravemente controproducente per la salute e per i risparmi di tutti i lombardi perché:
1) coloro che ora utilizzano poco l’auto, vecchia o nuova che sia, vorranno ammortizzarla velocemente temendo che con leggi di questo tipo tra pochi anni saranno obbligati a rottamare veicoli ancora integri, ma completamente svalutati; è un approccio legislativo estremamente pericoloso perché spingerà i cittadini ad usare l’auto e ad abbandonare il mezzo pubblico e avremo più inquinamento e più traffico!
2) Per realizzare un’auto nuova si consumerà energia e si emetteranno gas nocivi in misura enormemente superiore a quanto una vecchia utilitaria produrrà in tutta la sua vita residua!
3) Distoglie risorse da investimenti realmente ecologici ed economicamente vantaggiosi; per esempio chi utilizza poco l’auto, ma volesse risparmiare e ridurre l’inquinamento, potrebbe sostituire i vecchi infissi di casa (usufruendo inoltre degli sconti fiscali previsti in finanziaria); peccato che la Regione Lombardia riduca per i cittadini la possibilità di effettuare investimenti intelligenti e obblighi a dirottare i risparmi per... aumentare l’inquinamento!
Sono rimasto sconcertato dal fatto che in Consiglio regionale nessuno abbia colto i rischi associati a un intervento legislativo ispirato a questa filosofia! Per fortuna siamo ancora al disegno di legge e, volendo, c’è ancora spazio per le opportune correzioni.
Non si tratta soltanto di difendere delle “vecchie” utilitarie, ma di evitare che nell’opinione pubblica passino i messaggi di cui sopra, a cui potrebbe facilmente aggiungersi il sospetto che la politica lavori soprattutto per gli interessi dei gruppi automobilistici (i veri beneficiari di tale norma). Infine si alimenta l’insofferenza dei cittadini verso le misure di tutela ambientale.
Gli attuali limiti invernali alla circolazione per le EuroZero già svolgono funzione di stimolo al rinnovo del parco auto impedendo di fatto l'uso professionale e continuativo dei veicoli più vecchi. Tali misure si possono forse migliorare per trovare un adeguato compromesso tra diritto alla mobilità ed esigenze di tutela dall'inquinamento, ma non in modo così drastico colpendo, di fatto, la fascia di popolazione meno abbiente o, paradossalmente, quella più attenta all'utilizzo dei mezzi pubblici.
Antonello Consoli
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















