Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
IL Logo è Salvo
Autore Messaggio
Rispondi Citando
Messaggio IL Logo è Salvo 
 
10/07/2006 il mattino
 
Acqua della Madonna, il logo è salvo
 
 

LUISA DEL SORBO

CASTELLAMMARE.

Salvo il vecchio marchio dell'Acqua della Madonna. Il logo storico è stato per ora escluso dalla vendita fallimentare ed è in corso l'iter per l'acquisazione da parte del Comune. «A febbraio la Regione ci ha concesso di riportare il prodotto sul mercato - spiega Raffaele Longobardi, assessore all’Ambiente - ma ci siamo resi conto che il curatore fallimentare della Iamm, società imbottigliatrice dell’acqua fallita nel ’99, aveva posto in vendita anche il marchio. Così ci siamo mobilitati per presentare ricorso al tribunale di Torre Annunziata e il giudice della sezione fallimentare ci ha ora concesso una sospensiva su questo punto». In pratica la vendita del marchio resta per ora congelata.

A convincere il giudice fallimentare è stato il fatto che soltanto il Comune di CASTELLAMMARE ha la concessione per la vendita e che dunque non avrebbe senso cedere ad altri il contrassegno.

«A seguire il caso ci ha pensato Dani Cancelmo, responsabile del nostro ufficio legale - continua Longobardi - il punto su cui ci siamo battuti è appunto la potesta sul prodotto da vendere, il cui marchio non può essere utilizzato da altri soggetti oltre il Comune. Del resto stiamo parlando di un’acqua che ha fatto la storia della città e quel marchio ne fa parte integrante».

L’acqua dei naviganti è stata simbolo della città per tutto il Novecento. Venduta in Italia e all’estero, è sempre stata la prediletta di marinai e pescatori durante i loro viaggi. Utilizzata dai fratelli Abbagnale durante gli allenamenti. Ricercata ancora oggi da cittadini e turisti, che ogni mattino fanno file alle fonti delle antiche terme per fare rifornimento. Un periodo felice che si ferma al 1999, con il fallimento della Iamm, società che per cinquant’anni ha gestito il prodotto.

L’azienda nel 1991 aveva anche potenziato l’impianto rendendolo capace di imbottigliare 15mila litri all’ora di acqua in contenitori pet e brik che si aggiungevano ai precedenti livelli di 18mila litri all’ora. Un’operazione costata troppo e una congiuntura sfavorevole, culminata con un incendio portano inevitabilmente al fallimento.

Dopo sei anni, gli ex dipendenti della Iamm, quindici unità, sono ancora in attesa di una nuova collocazione lavorativa. Un’attesa che, come ha dichiarato più volte il sindaco Salvatore Vozza, dovrebbe concludersi con la «nuova produzione che sarà gestita dalle Terme di Stabia, realizzata materialmente dalla Acetosella e come unità lavorative saranno riassunti i lavoratori della Iamm».

  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Non puoi inserire eventi calendario in questo forum