SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - "Ridendo castigo i mori" - Le "altre"news - Seduti sul muretto
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Chi è Chi - Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Domenica, 10 Agosto : 2008 Associazione vivicentro
Collegata: «Questa nuova mobilità è vecchia di 50 anni»
Parte?, non parte? Forse, può darsi, chissà … ed intanto i gaudenti già si sono accomodati, e da tempo, mentre il “personale di vigilanza” è già stato ben istruito al guardare “altrove”.
Di cosa parliamo? ci sembra evidente: ZTL, che altro! L’ultimo (capo)lavoro portato a termine, in tempi record, dalla premiata <<Impresa demolizioni rapide “Nuova Loggia”>>.
In situazione esattamente opposta, all’avviamento di un controllo serio di uno sputo di ZTL , ci fu chi, ora assessore, andò in giro con manifesto funebre attaccato addosso ed altri fatti affiggere anche sui muri (il tutto ovviamente, si suppone, a nostre spese, visto che era il Pres. della defunta IX Circoscrizione).
Noi, fatti d’altra pasta, rifuggiamo da certe funeree sceneggiate (e qualora le facessimo, sarebbero a nostre spese) per cui ci poniamo ad un attento esame di quanto essi intendono “sperimentare” (per noi “ripasso”) annotando con cura tutto quanto avverrà sul territorio che circonda il “salottino buono” degli amici degli amici di lor signori e che, con tale decisione, viene dato in pasto alla parte più deleteria della nostra comunità (bresciana e suo interland) oltre che alla vera e propria delinquenza: spaccio in primis. Ma si sà, anch’esso è commercio ed allora … va favorito per “far rivivere il centro”. Se poi, per ciò fare, si faranno morire cittadini e nostri ragazzi poco importa. Come è ben noto: “non tutto è perfetto”. O si salvano i portafogli e gli interessi di pochi eletti o la salute e la vita d’altri. D’altri appunto, per cui, dal momento che i portafogli sono loro e di loro amici nonché amici di amici, è chiaro che si favoriscono questi ultimi; scelte!
Scelte, appunto! Ognuno ne fa nella vita secondo proprio credo e coscienza. Essi hanno fatto le loro seguendo loro parametri di tracotanza ed incompetenza aggravato da dilettantismo. Una per tutte: sosta “breve” in Piazza Paolo VI di 15 minuti con disco orario (sic). Pur tralasciando il logico chiedersi, al di là del propagandato, chi e come controllerà tale ridicolaggine, una cosa è incontrovertibile: Ammesso e non concesso che si trovi ancora il reliquante disco orario ebbene, questo NON prevede i 15 min. ma parte, più seriamente, da una più realistica mezz’ora. Ed allora, come la mettiamo? Forse la Loggia stamperà appositi dischi orari che distribuirà ai cittadini? No di certo ed allora, di fatto e secondo costume in uso, è una ennesima boutade che va ad aggiungersi a tante altre:
- LAM che si eliminano perché così si agevola la circolazione (sic)
- Doppi sensi di circolazione al posto di sensi unici perché così si riduce il traffico (sic, sic),
- Asfalto al posto di pavimentazione perché “è meglio e costa meno” (sic, sic, sic).
- “Far rivivere il centro”, dicono! (boum) In realtà portano a compimento l’effettiva uccisione del territorio, e dei residenti, a vantaggio, forse, di pochi e specifici portafogli in zone che, guarda caso, restano comunque of-limits (mentre i “dritti” intorno fanno da parcheggificio perdendo ancor più valore, e clienti). E così via.
Orbene, in quest’ottica anche noi faremo le nostre scelte ed azioni.
Siamo certi, allora che, se ad ogni decesso che si avrà per “asma” (l’ultimo di qualche giorno fa) o comunque legato a “guasti ambientali”, noi parleremo di loro “correità e responsabilità morale”, tutti comprenderanno che non ci sarà nulla di personale ma che, semplicemente, prenderemo – e daremo – atto di una incontestabile realtà visto che, di fatto, “criminale” non è solo chi commette materialmente un atto ma anche il mandante e/o chi ne crea situazione atta al compimento. E qui, in questo, stanno dando una bella mano.
Parimenti dicasi quando li riterremo “responsabili”, quanto meno morali (facendone la denuncia che sarà possibile), per ogni eventuale “incidente” di percorso nelle autostrade di cinta al salotto come anche di ogni lite che scaturirà (speriamo sempre incruenta) per auto in doppia o tripla fila.
Non parliamo poi di qualche deprecabile situazione nella quale potrebbe incappare qualche cittadino, residente o meno che sia, che si trovasse a passare “nel momento sbagliato nel luogo sbagliato”; laddove cioè, stà avvenendo una qualche transazione “illegale” (spaccio o altro) “che non era da vedere”. Azioni queste che, notoriamente (anche questo fatto comprovato con news di pochi giorni fa) preferiscono, per meglio agire, far base a qualche “auto parcheggiata”.
Men che meno, riteniamo, alla fine, che qualcuno avrà da ridire se daremo una mano nell’educazione dei più riottosi, o distratti che siano, con azioni ad hoc (anche questo in linea ai costumi in uso di “ronde” varie).
Questo è tutto, per ora. Buon lavoro quindi, e sonni tranquilli a loro (cosa questa sicura; tanto, nulla li turba), mentre, ai nostri co-residenti, visto che, di certo, gli verrà ancor più sottratto anche il sonno (e non certo per pesi sulla coscienza) – unitamente a salute, tranquillità e sicurezza - , non ci resta che augurare un sincero “buona fortuna” invitandoli, nel contempo, a non brontolare solamente ed ancor meno a tollerare alcun sopruso o limitazione della propria privacy, salute, tranquillità o sicurezza che sia.
I mezzi ci sono!, Costituzione e codici li prevedono e ci tutelano.
Usiamoli! e, se non sapete come fare, segnalate il tutto a noi. Sapremo consigliarvi e/o agire con voi.
Ass. Vivicentro – Via Tosio 1/e – 25125 Brescia – Cell. 333.54.93.141 – email:
Di cosa parliamo? ci sembra evidente: ZTL, che altro! L’ultimo (capo)lavoro portato a termine, in tempi record, dalla premiata <<Impresa demolizioni rapide “Nuova Loggia”>>.
In situazione esattamente opposta, all’avviamento di un controllo serio di uno sputo di ZTL , ci fu chi, ora assessore, andò in giro con manifesto funebre attaccato addosso ed altri fatti affiggere anche sui muri (il tutto ovviamente, si suppone, a nostre spese, visto che era il Pres. della defunta IX Circoscrizione).
Noi, fatti d’altra pasta, rifuggiamo da certe funeree sceneggiate (e qualora le facessimo, sarebbero a nostre spese) per cui ci poniamo ad un attento esame di quanto essi intendono “sperimentare” (per noi “ripasso”) annotando con cura tutto quanto avverrà sul territorio che circonda il “salottino buono” degli amici degli amici di lor signori e che, con tale decisione, viene dato in pasto alla parte più deleteria della nostra comunità (bresciana e suo interland) oltre che alla vera e propria delinquenza: spaccio in primis. Ma si sà, anch’esso è commercio ed allora … va favorito per “far rivivere il centro”. Se poi, per ciò fare, si faranno morire cittadini e nostri ragazzi poco importa. Come è ben noto: “non tutto è perfetto”. O si salvano i portafogli e gli interessi di pochi eletti o la salute e la vita d’altri. D’altri appunto, per cui, dal momento che i portafogli sono loro e di loro amici nonché amici di amici, è chiaro che si favoriscono questi ultimi; scelte!
Scelte, appunto! Ognuno ne fa nella vita secondo proprio credo e coscienza. Essi hanno fatto le loro seguendo loro parametri di tracotanza ed incompetenza aggravato da dilettantismo. Una per tutte: sosta “breve” in Piazza Paolo VI di 15 minuti con disco orario (sic). Pur tralasciando il logico chiedersi, al di là del propagandato, chi e come controllerà tale ridicolaggine, una cosa è incontrovertibile: Ammesso e non concesso che si trovi ancora il reliquante disco orario ebbene, questo NON prevede i 15 min. ma parte, più seriamente, da una più realistica mezz’ora. Ed allora, come la mettiamo? Forse la Loggia stamperà appositi dischi orari che distribuirà ai cittadini? No di certo ed allora, di fatto e secondo costume in uso, è una ennesima boutade che va ad aggiungersi a tante altre:
- LAM che si eliminano perché così si agevola la circolazione (sic)
- Doppi sensi di circolazione al posto di sensi unici perché così si riduce il traffico (sic, sic),
- Asfalto al posto di pavimentazione perché “è meglio e costa meno” (sic, sic, sic).
- “Far rivivere il centro”, dicono! (boum) In realtà portano a compimento l’effettiva uccisione del territorio, e dei residenti, a vantaggio, forse, di pochi e specifici portafogli in zone che, guarda caso, restano comunque of-limits (mentre i “dritti” intorno fanno da parcheggificio perdendo ancor più valore, e clienti). E così via.
Orbene, in quest’ottica anche noi faremo le nostre scelte ed azioni.
Siamo certi, allora che, se ad ogni decesso che si avrà per “asma” (l’ultimo di qualche giorno fa) o comunque legato a “guasti ambientali”, noi parleremo di loro “correità e responsabilità morale”, tutti comprenderanno che non ci sarà nulla di personale ma che, semplicemente, prenderemo – e daremo – atto di una incontestabile realtà visto che, di fatto, “criminale” non è solo chi commette materialmente un atto ma anche il mandante e/o chi ne crea situazione atta al compimento. E qui, in questo, stanno dando una bella mano.
Parimenti dicasi quando li riterremo “responsabili”, quanto meno morali (facendone la denuncia che sarà possibile), per ogni eventuale “incidente” di percorso nelle autostrade di cinta al salotto come anche di ogni lite che scaturirà (speriamo sempre incruenta) per auto in doppia o tripla fila.
Non parliamo poi di qualche deprecabile situazione nella quale potrebbe incappare qualche cittadino, residente o meno che sia, che si trovasse a passare “nel momento sbagliato nel luogo sbagliato”; laddove cioè, stà avvenendo una qualche transazione “illegale” (spaccio o altro) “che non era da vedere”. Azioni queste che, notoriamente (anche questo fatto comprovato con news di pochi giorni fa) preferiscono, per meglio agire, far base a qualche “auto parcheggiata”.
Men che meno, riteniamo, alla fine, che qualcuno avrà da ridire se daremo una mano nell’educazione dei più riottosi, o distratti che siano, con azioni ad hoc (anche questo in linea ai costumi in uso di “ronde” varie).
Questo è tutto, per ora. Buon lavoro quindi, e sonni tranquilli a loro (cosa questa sicura; tanto, nulla li turba), mentre, ai nostri co-residenti, visto che, di certo, gli verrà ancor più sottratto anche il sonno (e non certo per pesi sulla coscienza) – unitamente a salute, tranquillità e sicurezza - , non ci resta che augurare un sincero “buona fortuna” invitandoli, nel contempo, a non brontolare solamente ed ancor meno a tollerare alcun sopruso o limitazione della propria privacy, salute, tranquillità o sicurezza che sia.
I mezzi ci sono!, Costituzione e codici li prevedono e ci tutelano.
Usiamoli! e, se non sapete come fare, segnalate il tutto a noi. Sapremo consigliarvi e/o agire con voi.
Ass. Vivicentro – Via Tosio 1/e – 25125 Brescia – Cell. 333.54.93.141 – email:
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















