Manifestazione in piazza Vescovado in favore di ZTL, vigile elettronico e pedonalizzazione
Per il centro si <<accende>> l’anti-protesta
Dopo un inverno carico di tensioni e incontri, più o meno accesi, tra le istituzioni cittadine e le varie associazioni proomotrici di iniziative riguardanti la salvaguardia del centro storico di Brescia, ecco riaprirsi il fronte della protesta.
Ieri pomeriggio, dalle 18 alle 20 in piazzetta Vescovado, si è svolta la manifestazione <<Accendiamo il centro>> per ribadire, ancora una volta, le ragioni del serrato confronto.
Promossa dal forum <<vivicentro>>, voce ufficiale delle associazioni confederate di Brescia, l’iniziativa mira alla valorizzazione e alla promozione del centro storico cittadino <<per chi vi abita, lavora, studia, lo frequenta e lo visita>>.
<<Dopo i recenti incontri con i rappresentanti istituzionali e i dibattiti ceh ne sono seguiti, ci è parso doveroso ribadire con forza, e altrettanta chiarezza, le richieste fondamentali per le quali ci stiamo battendo da mesi e mesi>>.
A prendere la parola Maurizio Bresciani del comitato <<Cittadine e cittadini per la Nona circoscrizione>>, che ha tenuto ad una puntuale specifica dei vari punti elencati nel volantino informativo.
<<Siamo qui stasera non per alimentare la polemica sulla situazione di stallo che contraddistingue il dialogo con i responsabili del piano di attuazione per la riqualificazione del centro – continua Bresciani -. Il dato di fatto è che ormai il livello di inquinamento, rilevato dalle centraline, supera di molto i livelli di guardia, e ci proieta in un futuro che si preannuncia non solamente invivibile per l’uomo, ma anche dannoso per il patrimonio architettonico e artistico della nostra città>>.
I punti salienti discussi in serata hanno riguardato: l’immediata entrata in funzione 24 ore su 24, del vigile elettronico; l’estensione delle ZTL – le zone a traffico limitato – e la pedonalizzazione di vie e piazze a forte interesse turistico e commerciale; il controllo degli abusi e la revisione dei criteri adottati per l’assegnazione dei permessi di parcheggio; l’apertura dei parcheggi di struttura a ridosso del centro per 24 ore.
E ancora: la valorizzazione del patrimonio storico artistico e monumentale anche attraverso il miglioramento dell’estetica e del decoro del centro storico; il monitoraggio costante e capillare dell’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; il potenziamento del trasporto pubblico a basso impatto ambientale e la predisposizione di bus navetta per collegare il centro storico con i parcheggi ubicati fuori dalle mura.
Ieri pomeriggio, dalle 18 alle 20 in piazzetta Vescovado, si è svolta la manifestazione <<Accendiamo il centro>> per ribadire, ancora una volta, le ragioni del serrato confronto.
Promossa dal forum <<vivicentro>>, voce ufficiale delle associazioni confederate di Brescia, l’iniziativa mira alla valorizzazione e alla promozione del centro storico cittadino <<per chi vi abita, lavora, studia, lo frequenta e lo visita>>.
<<Dopo i recenti incontri con i rappresentanti istituzionali e i dibattiti ceh ne sono seguiti, ci è parso doveroso ribadire con forza, e altrettanta chiarezza, le richieste fondamentali per le quali ci stiamo battendo da mesi e mesi>>.
A prendere la parola Maurizio Bresciani del comitato <<Cittadine e cittadini per la Nona circoscrizione>>, che ha tenuto ad una puntuale specifica dei vari punti elencati nel volantino informativo.
<<Siamo qui stasera non per alimentare la polemica sulla situazione di stallo che contraddistingue il dialogo con i responsabili del piano di attuazione per la riqualificazione del centro – continua Bresciani -. Il dato di fatto è che ormai il livello di inquinamento, rilevato dalle centraline, supera di molto i livelli di guardia, e ci proieta in un futuro che si preannuncia non solamente invivibile per l’uomo, ma anche dannoso per il patrimonio architettonico e artistico della nostra città>>.
I punti salienti discussi in serata hanno riguardato: l’immediata entrata in funzione 24 ore su 24, del vigile elettronico; l’estensione delle ZTL – le zone a traffico limitato – e la pedonalizzazione di vie e piazze a forte interesse turistico e commerciale; il controllo degli abusi e la revisione dei criteri adottati per l’assegnazione dei permessi di parcheggio; l’apertura dei parcheggi di struttura a ridosso del centro per 24 ore.
E ancora: la valorizzazione del patrimonio storico artistico e monumentale anche attraverso il miglioramento dell’estetica e del decoro del centro storico; il monitoraggio costante e capillare dell’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; il potenziamento del trasporto pubblico a basso impatto ambientale e la predisposizione di bus navetta per collegare il centro storico con i parcheggi ubicati fuori dalle mura.
Luisa Roda














































