DIBATTITO PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE vivicentro CON COMMERCIANTI, CITTADINI E L’ASSESSORE
ZTL, dietro la sigla problemi di parcheggio e una città più vivibile
E’ stato un dibattito acceso quello promosso ieri sera dall’associazione Vivicentro, senza che il comitato promotore si facesse portatore di una linea precisa, favorevole o contraria ai provvedimenti del Comune in tema di viabilità. Obiettivo primo della serata era infatti quello di dar vita ad un confronto tra i cittadini, i commercianti del centro (circa una cinquantina) e l’assessore alla Mobilità e al Traffico del Comune, Ettore Brunelli.
In apertura ha preso la parola Caterina Sottini, portavoce di Vivicentro, che ha chiarito le intenzioni dell’associazione: <<Ci vediamo qui tutti insieme, commercianti, residenti e assessore, perché noi cittadini vogliamo sentire la vera voce dei commercianti e degli assessori, e non quella che riportano i giornali: non vogliamo più sentire pareri mediati. Non dobbiamo poi nasconderci che Brescia è piuttosto arretrata per quello che riguarda il concetto di qualità di vita in centro storico>>.
Prima dell’intervento di Brunelli ha preso il microfono <<un cittadino qualsiasi>>, come è stato presentato dall stessa Sottini: <<Mi chiamo Paolo Filippini, e vorrei innanzitutto riflettere sul perché le ZTL sono nate, quasi trent’anni fa: il loro intento era di migliorare la qualità della vita, e l’idea in linea di massima è buona. Rispettare queste ZTL è il primo segno della volontà di andare verso una città più vivibile>>. Filippini si è soffermato anche sul tema degli spettacoli all’aperto: <<Anche se qualcuno pensa che disturbino, e certo un po’ lo fanno, non possiamo non renderci conto che sono queste manifestazioni a tenere vivo il nostro centro>>.
Brunelli ha illustrato il percorso che ha portato alle ZTL, gli obiettivi di qualità ed efficienza che fin dal ’98 il Comune si era posto, chiarendo infine le opportunità di controllo capillare offerte dal vigile elettronico: <<Sono d’accordo con voi sul fatto che siamo ancora piuttosto indietro, ma dovete anche convenire che stiamo facendo grandi passi avanti>>.
Qui si è aperto il dibattito: chiarimenti su orari e funzionamento del vigile elettronico e sui percorsi accessibili a tutti i veicoli, a anche tanti dubbi sui <<gratta e sosta>>, la tessera che sarà possibile acquistare per circolare per una giornata nella ZTL. Molto sentito dai residenti il problema della circolazione, ma soprattutto del parcheggio di moto e scooter. Dopo aver ribadito che la circolazione dei mezzi a due ruote sarà libera, Brunelli ha precisato che si stanno studiando le zone idonee al parcheggio dei motocicli, e che, una volta individuate, i controlli saranno severi. Per i commercianti ha parlato [*]un fornaio di via Trieste: <<Per noi il problema più grosso è il carico e scarico: ora siamo costretti a farlo di notte>>.
Ma più di tutto si è parlato di parcheggi: del costo di quelli <<in struttura>>, della scarsità di quelli in superficie e della loro occupazione abusiva. <<Ma anche per questo aspetto le regole sono chiare, tutto sta nell’applicarle, e il vigile elettronico è l’unico che può aiutarci davvero>> ha detto infine Brunelli.
Paolo Bertoli
In apertura ha preso la parola Caterina Sottini, portavoce di Vivicentro, che ha chiarito le intenzioni dell’associazione: <<Ci vediamo qui tutti insieme, commercianti, residenti e assessore, perché noi cittadini vogliamo sentire la vera voce dei commercianti e degli assessori, e non quella che riportano i giornali: non vogliamo più sentire pareri mediati. Non dobbiamo poi nasconderci che Brescia è piuttosto arretrata per quello che riguarda il concetto di qualità di vita in centro storico>>.
Prima dell’intervento di Brunelli ha preso il microfono <<un cittadino qualsiasi>>, come è stato presentato dall stessa Sottini: <<Mi chiamo Paolo Filippini, e vorrei innanzitutto riflettere sul perché le ZTL sono nate, quasi trent’anni fa: il loro intento era di migliorare la qualità della vita, e l’idea in linea di massima è buona. Rispettare queste ZTL è il primo segno della volontà di andare verso una città più vivibile>>. Filippini si è soffermato anche sul tema degli spettacoli all’aperto: <<Anche se qualcuno pensa che disturbino, e certo un po’ lo fanno, non possiamo non renderci conto che sono queste manifestazioni a tenere vivo il nostro centro>>.
Brunelli ha illustrato il percorso che ha portato alle ZTL, gli obiettivi di qualità ed efficienza che fin dal ’98 il Comune si era posto, chiarendo infine le opportunità di controllo capillare offerte dal vigile elettronico: <<Sono d’accordo con voi sul fatto che siamo ancora piuttosto indietro, ma dovete anche convenire che stiamo facendo grandi passi avanti>>.
Qui si è aperto il dibattito: chiarimenti su orari e funzionamento del vigile elettronico e sui percorsi accessibili a tutti i veicoli, a anche tanti dubbi sui <<gratta e sosta>>, la tessera che sarà possibile acquistare per circolare per una giornata nella ZTL. Molto sentito dai residenti il problema della circolazione, ma soprattutto del parcheggio di moto e scooter. Dopo aver ribadito che la circolazione dei mezzi a due ruote sarà libera, Brunelli ha precisato che si stanno studiando le zone idonee al parcheggio dei motocicli, e che, una volta individuate, i controlli saranno severi. Per i commercianti ha parlato [*]un fornaio di via Trieste: <<Per noi il problema più grosso è il carico e scarico: ora siamo costretti a farlo di notte>>.
Ma più di tutto si è parlato di parcheggi: del costo di quelli <<in struttura>>, della scarsità di quelli in superficie e della loro occupazione abusiva. <<Ma anche per questo aspetto le regole sono chiare, tutto sta nell’applicarle, e il vigile elettronico è l’unico che può aiutarci davvero>> ha detto infine Brunelli.
[*]N.d.r.: Problema risolto nel giro di 15 giorni, inclusi i lavori necessari a risolvere il tutto (e siamo in pieno agosto; questi sono FATTI, non parole ed ancor meno chiacchiere)














































