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Giovedì, 10 Dicembre 2009 ro. bell, GdB
Albini alla Cgil:
«Un Pgt debole su servizi sociali e sostenibilità»
«Un Pgt debole su servizi sociali e sostenibilità»
Sono le tre domande sulle quali si sono confrontati ieri sera alla Camera del Lavoro Marco Fenaroli (segretario Cgil Brescia), gli architetti Mario Manzoni e Camilla Rossi e Donatella Albini (consigliere comunale di Sinistra Arcobaleno).
La «Sostenibilità e pianificazione del territorio a Brescia - Spazi pubblici e servizi» è stato l’argomento dell’ultimo dei tre incontri promossi dalla Camera del Lavoro per discutere di urbanistica.
«Intendiamo lavorare per proporre punti di vista autonomi derivati dalla nostra funzione di rappresentanza nel movimento operaio bresciano - ha detto Fenaroli -. Poichè riteniamo che il futuro della città sia di tutti, è bene adoperarsi affinchè siano dibattuti argomenti che spesso sono lasciati in sordina». L’incontro ha offerto l’occasione per fare delle proposte alternative, dare suggerimenti e contributi tecnici al Piano di governo del territorio che la Loggia sta mettendo a punto in questi giorni. Il centro della riflessione si sposta al concetto di servizio: «Da circa otto anni il servizio non è più soggetto ad una valutazione quantitativa ma qualitativa, che varia in funzione del tempo e dello spazio - ha spiegato l’architetto Manzoni -. È bene inoltre che l’Amministrazione si concentri maggiormente su ciò che è realmente necessario: noi crediamo siano importanti il servizio dell’housing sociale, della mitigazione ambientale e della sicurezza».
Donatella Albini, dopo una breve riflessione sulla presenza delle donne nella società, si è soffermata sulla necessità di programmazione degli interventi del Pgt: «Mi pare che il piano sociale di zona sia esclusivo e non inclusivo, in quanto presenta un elenco di servizi distribuiti ma senza alcuna concessione di diritti - ha spiegato la capogruppo della Sinistra Arcobaleno -. Il piano sosta, inoltre, non è per niente in linea con le politiche di sostenibilità ambientale e sociale: perchè incentivare il trasporto privato a scapito di quello pubblico abbassando i prezzi dei parchimetri nel centro storico?». La riflessione dei relatori si sposta verso la sostenibilità quale fattore legato alla definizione di servizio e di priorità: «Come possono i bresciani avere una qualità di vita alta, senza che prima sia chiusa la stagione dell’edificazione nel verde?».














































