Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Giovedì 16 Luglio : 2009
> Cosa respiriamo oggi? - BRESCIA:
Broletto - DATI in tempo reale: selezionabile anche OGNI ALTRA ZONA -
Allarme ozono:
Brescia all’ottavo posto
Brescia all’ottavo posto
Nella classifica dell’aria irrespirabile secondo Legambiente. Domani il picco del caldo
Il caldo eccessivo è faticoso
sia per le persone sia per gli animali
Leggendo il bollettino giornaliero di qualità dell’aria del Dipartimento di Brescia dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione dell’ambiente, emerge che la concentrazione di ozono nell’aria è molto elevata in tutte le centraline in cui viene solitamente rilevata, con un picco di 201 microgrammi per metro cubo nella centralina di Darfo. Le temperature elevate - avvertono i meteorologi - continueranno fino alla fine della settimana, ma raggiungeranno l’apice domani con 36 gradi solo in città. Si tratta di condizioni meteorologiche che possono mettere a rischio la salute delle persone più fragili quali anziani, bambini e malati cronici, pur rendendo la vita difficile per chiunque. Le elevate concentrazioni di ozono nell’aria che respiriamo, infatti, sono dannose sia per l’uomo sia per l’ambiente, in quanto si tratta di un forte ossidante. Gli effetti sulla salute dipendono da: concentrazione presente nell’aria; tempo di esposizione e volume totale di aria respirata.
I danni dell’ozono
I danni da esposizione ad Ozono, soprattutto nei soggetti a rischio e maggiormente sensibili, si possono manifestare attraverso: irritazioni alla mucosa degli occhi; infiammazioni ed alterazioni a carico delle vie respiratorie (tosse, difficoltà respiratorie, sensazioni di affaticamento); diminuzione della resistenza alla infezioni batteriche polmonari; peggioramento delle patologie respiratorie o cardiache già in atto (polmoniti croniche, asma, enfisema polmonare, ischemie al miocardio). I soggetti più sensibili al fenomeno sono i bambini, gli anziani, le donne in gravidanza, chi svolge attività fisica o lavorativa all’aperto. I soggetti a rischio sono le persone asmatiche, con patologie polmonari o cardiache.
Precauzioni e raccomandazioni
Al superamento della soglia di informazione le persone sensibili devono evitare di svolgere attività fisica anche moderata all’aperto, come camminare velocemente, in particolare nelle ore più calde e di maggiore insolazione. Al superamento della soglia di allarme devono evitare qualsiasi attività fisica all’aperto, in particolare nelle ore più calde e di maggiore insolazione. Tutta la popolazione deve evitare, in particolare nelle ore più calde e di maggiore insolazione, di svolgere intensa attività fisica all’aperto, come ad esempio correre.
Come ridurre i rischi
Per ridurre la sensibilità individuale all’esposizione da Ozono, nella stagione estiva è inoltre comunque consigliabile integrare la propria dieta con cibi ricchi di sostanze antiossidanti come quelli ricchi di vitamine C (pomodori, peperoni rossi e verdi, patate, verdure a foglie verdi, agrumi) ed E (uova, olio di oliva, asparagi, noci e germe di grano). Importante anche il contributo fornito dal Selenio presente in alcuni degli alimenti già elencati ma anche nel tonno, nei molluschi, nelle cipolle, nel lievito di birra. Per richieste di informazione e assistenza - oltre al medico di famiglia e al 118 - si può telefonare al numero verde attivato dall’Asl di Brescia, in collaborazione con l’Associazione di volontariato Auser: 800 995988.














































