Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Domenica, 29 Novembre 2009 GIORGIO CALABRESE, La Stampa
Anche a Natale non dimenticate frutta e verdura
Da quando il Presidente Obama ha lanciato la giusta campagna per la sanità gratis a tutti, specie ai non abbienti, dagli Usa arrivano buoni consigli per dimagrire, o per non ingrassare durante le feste natalizie. Fra i cinque consigli fornitici, ce ne sono alcuni che sono proprio da seguire. Altri sono, invece, un po’ eccentrici, un po’ all’americana vecchia maniera. Condivido quando si afferma che non serve fare il digiuno preventivo, per poi ingozzarsi durante il pranzo di Natale.
Bisogna, infatti ricordare che il metabolismo ha dei minimi ma anche dei massimi calorici da rispettare ogni giorno, per cui è bene aumentare, per ogni pasto precedente, cibi ricchi di fibra, come legumi, cereali, verdura e frutta. Anche il secondo consiglio è saggio ma è generico: le quantità dei cibi debbono essere definite in base alla loro costituzione, quindi dimezziamo i cibi grassi, specie quelli di origine animale, diminuiamo un po’ i carboidrati, ma raddoppiamo le verdure e la frutta fresca di stagione, meglio se ambedue di filiera corta.
Il terzo consiglio è tipicamente americano: c’è sempre un cibo che non ti piace che si deve evitare; e se questo fosse proprio la verdura o la frutta? Meglio, quindi, limitare quei cibi che ci piacciono molto ma sono ipercalorici. Per il quarto consiglio non bisogna camuffarsi da saggi salutisti americani, perché non basta mangiare una carotina o tre noci prima della festa in ufficio, meglio assaggiare ciò che assomiglia a cibo povero di calorie e magari sorseggiare alla fine una flute di spumante e poi, una volta a casa, nutrirsi con un po' più di proteine, come carne o pesce, e meno di carboidrati, come pane o pasta o riso, ma senza eliminarli. Infine, per quanto riguarda il quinto e ultimo consiglio, quello che riguarda il giorno dopo, va bene la colazione più ricca di fibre, ma bisogna evitare la grossa fetta di panettone o di pandoro avanzata il giorno precedente, che è molto gustosa ma anche tanto grassa.
A pranzo è meglio un buon minestrone di legumi misto a verdure euna macedonia di agrumi, pere e mele. Un’ultima concessione italiana: a Natale non fatevi mancare un buon bicchiere di vino durante il pasto, e alla fine va bene brindare con una gustosa flute di vino dolce, come moscato o simile.














































