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Arrestato assessore Prosperini (sviluppi: dossier)
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 Arrestato assessore Prosperini (sviluppi: dossier)
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Mercoledì, 16 Dicembre 2009
Regione Lombardia,
arrestato assessore Prosperini
L'accusa è di turbativa d'asta e corruzione nell'ambito dell'inchiesta su una serie di appalti
MILANO
- L'assessore regionale allo Sport e Turismo della Regione Lombardia, Piergianni Prosperini, è stato arrestato dalla Gdf questa sera insieme ad altre persone con l'accusa di turbativa d'asta e corruzione nell'ambito dell' inchiesta del pm Alfredo Robledo su una serie di appalti.
Per l'inchiesta che ha portato in carcere l'assessore della Regione Lombardia, Piergianni Prosperini, è stato arrestato anche Raimondo Lagostena, il patron del gruppo Profit titolare dei marchi Odeon Tv e Telereporter. In carcere è finto anche Massimo Saini, della Publicis, una società di consulenza di comunicazione. L' inchiesta condotta dai militari della Guardia di Finanza, riguarda presunte irregolarità sulla gara d'appalto 2008-2010 per la promozione turistica in tv del turismo in Regione Lombardia. Oltre al procuratore aggiunto Robledo, le indagini sono coordinate anche dal pm Paolo Storari.
Corriere della Sera
in manette anche il proprietario di odeon tv, raimondo lagostena bassi
Milano,
arrestato Prosperini
L'assessore regionale allo sport e al turismo della Lombardia accusato di corruzione e turbativa d'asta
Piergianni Prosperini
MILANO - L'assessore regionale allo sport e al turismo della Lombardia, Piergianni Prosperini del Pdl, è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta sugli appalti relativi al marketing del turismo in Lombardia condotta dal pm Alfredo Robledo.
ACCUSE DI CORRUZIONE E TURBATIVA D'ASTA - Stando a quanto si apprende negli ambienti giudiziari l'assessore della regione Lombardia Piergianni Prosperini è accusato di corruzione e turbativa d'asta nell'ambito di appalti a società che hanno gestito la pubblicità televisiva per la regione Lombardia.
MANETTE PER IL PROPRIETARIO DI ODEON TV - Oltre a Pier Gianni Prosperini la Guardia di Finanza ha arrestato anche il proprietario di Odeon Tv, Raimondo Lagostena Bassi nell'ambito della stessa inchiesta sul marketing del turismo in Lombardia. Le accuse, a vario titolo, sono di turbativa d'asta, corruzione e truffa. La vicenda riguarderebbe pubblicità mandata in onda su Odeon Tv.
FORMIGONI - Immediato il commento alla notizia dell'arresto di Prosperini da parte del vertice della giunta regionale lombarda. «Sono certo che Pier Gianni Prosperini saprà dimostrare la sua estraneità e la sua innocenza, di cui non ho motivo di dubitare. E confido che la giustizia, a cui va lasciato compiere il suo corso, saprà arrivare a conclusioni certe in un tempo molto rapido» scrive in una nota il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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#1 Mer 16 Dic, 2009 21:49 |
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 Re: Arrestato assessore Prosperini (sviluppi: dossier)
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Venerdì, 18 Dicembre 2009 L'Espresso
> La notizia dell'arresto in diretta tv
> I telecomizi di culto
> Prosperini loda il dittatore eritreo di Fabrizio Gatti
ATTUALITA'
Arrestato l'assessore Prosperini

L'assessore allo sport e al turismo della Lombardia Pier Gianni Prosperini è stato arrestato a Milano con l'accusa di aver incassato una tangente da 230mila euro. La notizia dell'arresto gli è stata comunicata mentre era collegato telefonicamente alla trasmissione di un tv locale. Ecco la clip di Antenna Tre e i video dei suoi coloriti 'telecomizi' contro immigrati, gay e centri sociali
Pier Gianni Prosperini a Milano se lo ricordano da quando, leghista della prima ora, organizzava fiaccolate e cortei contro gli immigrati fin da quando Bossi sotto il Po non lo conosceva nessuno. Ma, più per questioni di carattere che per reali divergenze politiche, litiga quasi subito con il leader ed esce dalla Lega, fondando un movimentino che sembrava destinato a sparire nel nulla come le tante costole uscite dalla Lega.
Nel '92 tenta di candidarsi alle politiche alleandosi con il moribondo Psdi ma raccoglie meno di 700 voti: un disastro, proprio nell'anno in cui la Lega entra prepotentemente in Parlamento Tuttavia il dermatologo che parla dialetto non si dà per vinto e, oplà, passa al Movimento Sociale: nel '94 si candida alle politiche con lo slogan "la destra del nord" - evidente l'occhiolino strizzato ai leghisti - ma anche questa volta fallisce l'obiettivo di arrivare in Parlamento. Si consola l'anno dopo entrando nel consiglio regionale lombardo, grazie all'affermazione straripante di Roberto Formigoni come candidato governatore. E dal Pirellone inizia la sua ascesa nel potere milanese, diventando l'icona delle tivù private dalle quali catechizza il suo popolo con trasmissioni e telecomizi diventati di culto.
Obiettivi preferiti dei suoi strali, ovviamente, gli immigrati, ma anche i gay e i centri sociali. Così riesce a conquistare finalmente visibilità e una poltrona importante, quella di assessore regionale, nel 2005, continuando a coltivare la sua nicchia di popolarità anche grazie ai calendari in cui si definisce "baluardo della cristianità", "flagello dei centri sociali" e "sradicatore dei no global". Poi, un giorno di fine dicembre, hanno sradicato lui, mentre parlava al telefono a una delle tante tivù lombarde che frequentava. Ha reagito a modo suo, in diretta: «Oh la Madonna! Mi vogliono arrestare? Ma io sono qua tranquillo e bello paciarotto!»
> Penati snobba il caso Prosperini: “Strano modo di promuovere la Lombardia”
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#2 Ven 18 Dic, 2009 00:09 |
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