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Giovedì, 10 Dicembre 2009 di Angelo Forgione, Napoli.com
Bentornata Galleria Umberto I
Dopo quindici mesi, via le impalcature. Ma…
La bellissima galleria è tornata, nel bene e nel male. Tornato è il suo splendore di nuovo apprezzabile appieno dai turisti, ma tornati sono anche i venditori ambulanti, le partite di calcio serali, i barboni sotto le arcate (poveri loro, n.d.r.), e il suo degrado che non ha certamente trovato soluzione con i soli lavori alla copertura.
Il pavimento in marmo era disastrato prima del posizionamento dei ponteggi e lo è ancora di più oggi. Anzi, peggio perché proprio le impalcature posizionate senza efficienti misure di salvaguardia e le piogge penetrate non hanno di certo apportato benefici alle condizioni a terra. Già prima dei lavori, i marmi bassi e i mosaici mostravano spaccature e lesioni sparse. Ora, al centro del monumento, i mosaici che rappresentano i venti e i segni zodiacali accusano in qualche punto qualche criticità in più. Come nel caso del mosaico dello scorpione (foto 1) che palesa una frantumazione apparentemente recente dovuta probabilmente ad una forte pressione dall’alto. Che si tratti di qualcosa di recente lo si evince dal terriccio e dai frammenti ancora presenti nel piccolo cratere (foto 2). Ed è significativo anche l’alone attorno, indicativo di un posizionamento prolungato di un oggetto in quel punto. Un tubo delle impalcature? Chissà. In ogni caso bisognerebbe correre subito ai ripari perché quel cratere è destinato ad allargarsi e a divorare quella porzione di mosaico.
I vetri opachi che fanno da oblò agli spazi sotterranei erano rotti prima e lo sono tuttora, con la sola differenza che per “mimetizzarli” e nasconderli alla vista di turisti e cittadini sono stati coperti con delle “toppe” in plastica fissate con del nastro adesivo da elettricista (foto 3 e 4).
Capitolo annesso sono le scritte fatte con lo spray dentro e fuori il monumento, ma quella ormai è una costante di tutto il centro patrimonio Unesco, fenomeno di fronte al quale il Comune si è dichiarato impreparato e inefficace. Per non parlare dell’imbracatura dell’aquila decorativa sulla volta d’ingresso in Via Toledo, crollata al suolo con grave danno per l’integrità della facciata esterna.
Ben ritrovata galleria dunque, ma non è che sia cambiato granché.














































