
Bovezzo: Illegalità ed immunità alle porte di casa
lunedì 01 ottobre 2007
(red.) Il video-choc che prova le attività di spaccio, la violenza e l’insicurezza che si percepisce nella zona attorno al residence Prealpino di Bovezzo, o perlomeno un significativo frammento con alcune scene salienti, è disponibile su internet.
Basta andare a questo indirizzo: e se ne vedono delle belle. Il filmato è stato chiaramente girato di nascosto, probabilmente con una telecamera celata dietro le tapparelle mezzo abbassate di una casa. E basta guardarlo (dura pochi minuti) per capire come sono costretti a vivere gli abitanti di via Camossi a Bovezzo.
La popolazione locale ha raccolto 400 firme di protesta e si è organizzata per riprendere queste scene che parlano da sole
(leggi qui). Anche grazie al vido le forze dell’ordine hanno deciso di stringere le maglie e, invece di limitarsi al "tradizionale" blitz settimanale dopo il quale tutto tornava come prima, hanno organizzato controlli più serrati e soprattutto continui
(leggi qui).
La scorsa settimana, per esempio, la questura di
Brescia ha cominciato a dare la sensazione che lo Stato è più presente a Bovezzo. La polizia ha identificato 150 persone intorno al residence Prealpino. Per 15 uomini, trovati senza documenti, c’è stato l’accompagnamento in questura dove gli irregolari sono stati espulsi dall’Ufficio immigrazione.
Inoltre un senegalese trovato in possesso di sei grammi di cocaina è stato arrestato giovedì scorso, mentre sono stati sequestrati 6 mila euro ritenuti frutto dell’attività di spaccio di droga nella zona
(fonte: quiBrescia)