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Sabato 25 Aprile : 2009 di Chiara Savignano, Real Sport
Brescia e Mantova, un punto a testa
Brescia (3-4-1-2): Viviano; Mareco, Zoboli, Bega; Rispoli, Tognozzi, Baronio (29’ st Vass), Gorzegno; Zambrella (1’ st Taddei); Possanzini (24’ st Okaka Chuka), Caracciolo. (A disposizione: Arcari, Berardi, Dallamano, Nassi). Allenatore: Nedo Sonetti.
MANTOVA (4-2-3-1): Handanovic; Balestri, Fissore, Cristante, Rizzi (Franchini); Spinale, D'Aversa; Sedivec, Caridi (24’ st Marchesetti), Corona; Godeas. (A disposizione: Bellodi, Notari, Franchini, Locatelli, Creati, Sacchetti). Allenatore: Mario Somma.
ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa.
Note: Ammoniti: Caridi e Corona. Espulsi: nessuno. Calci d’angolo: 4-1 per il Brescia. Recupero: 2’ e 4’.
Brescia- Il Mantova conquista un altro punto in classifica nella seconda trasferta consecutiva della settimana che permette ai biancorossi di salire a quota 44 punti e di mantenere due punti di vantaggio sulla zona play out. Gli uomini allenati da Somma si sono difesi con ordine e hanno contenuto con successo i tentativi delle “Rondinelle” di portarsi in vantaggio soprattutto nella parte centrale della ripresa.
I virgiliani si sono presentati in campo con Godeas dal 1’, autore anche di una rete annullata poi per fuorigioco e con Corona, arretrato sulla trequarti con Sedivec e Caridi. La formazione del Brescia è invece quella ipotizzata alla vigilia del derby con l’attacco affidato a Possanzini e Caracciolo con quest’ultimo autore di due azioni da rete molto pericolose, ma sventate da Handanovic con freddezza.
La partita andata in scena al “Rigamonti” non è stata spettacolare. Nel primo tempo il ritmo tenuto dai 22 in campo è stato molto blando e le occasioni da rete create sono state sporadiche e poco incisive. Il Brescia gestisce la partita, ma non trova quella velocità negli scambi che possa produrre scompiglio nella difesa ospite. Il Mantova si difende e prova a cercare Godeas con lanci lunghi, facile preda dei difensori bresciani.
Nella ripresa il ritmo sale. Il Brescia non vuole perdere l’occasione di blindare il terzo posto, ma non riesce a concretizzare le azioni costruite. Il Mantova esce dalla sua metà campo con più continuità sfruttando gli spazi lasciati liberi dai padroni di casa, ma gli affondi provati non danno i frutti sperati.
La partita scivola via tra i tentativi ripetuti delle Rondinelle di trovare in tutti i modi il vantaggio ed il Mantova pronto e abile a difendersi con Handanovic reattivo sulle palle più pericolose. Alla fine entrambe le squadre conquistano un punto, un risultato giusto per ciò che si è potuto vedere sul terreno di gioco.
Brescia-Mantova 0-0
Brescia (3-4-1-2): Viviano; Mareco, Zoboli, Bega; Rispoli, Tognozzi, Baronio (29’ st Vass), Gorzegno; Zambrella (1’ st Taddei); Possanzini (24’ st Okaka Chuka), Caracciolo. (A disposizione: Arcari, Berardi, Dallamano, Nassi). Allenatore: Nedo Sonetti.
MANTOVA (4-2-3-1): Handanovic; Balestri, Fissore, Cristante, Rizzi (Franchini); Spinale, D'Aversa; Sedivec, Caridi (24’ st Marchesetti), Corona; Godeas. (A disposizione: Bellodi, Notari, Franchini, Locatelli, Creati, Sacchetti). Allenatore: Mario Somma.
ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa.
Note: Ammoniti: Caridi e Corona. Espulsi: nessuno. Calci d’angolo: 4-1 per il Brescia. Recupero: 2’ e 4’.
Brescia- Il Mantova conquista un altro punto in classifica nella seconda trasferta consecutiva della settimana che permette ai biancorossi di salire a quota 44 punti e di mantenere due punti di vantaggio sulla zona play out. Gli uomini allenati da Somma si sono difesi con ordine e hanno contenuto con successo i tentativi delle “Rondinelle” di portarsi in vantaggio soprattutto nella parte centrale della ripresa.
I virgiliani si sono presentati in campo con Godeas dal 1’, autore anche di una rete annullata poi per fuorigioco e con Corona, arretrato sulla trequarti con Sedivec e Caridi. La formazione del Brescia è invece quella ipotizzata alla vigilia del derby con l’attacco affidato a Possanzini e Caracciolo con quest’ultimo autore di due azioni da rete molto pericolose, ma sventate da Handanovic con freddezza.
La partita andata in scena al “Rigamonti” non è stata spettacolare. Nel primo tempo il ritmo tenuto dai 22 in campo è stato molto blando e le occasioni da rete create sono state sporadiche e poco incisive. Il Brescia gestisce la partita, ma non trova quella velocità negli scambi che possa produrre scompiglio nella difesa ospite. Il Mantova si difende e prova a cercare Godeas con lanci lunghi, facile preda dei difensori bresciani.
Nella ripresa il ritmo sale. Il Brescia non vuole perdere l’occasione di blindare il terzo posto, ma non riesce a concretizzare le azioni costruite. Il Mantova esce dalla sua metà campo con più continuità sfruttando gli spazi lasciati liberi dai padroni di casa, ma gli affondi provati non danno i frutti sperati.
La partita scivola via tra i tentativi ripetuti delle Rondinelle di trovare in tutti i modi il vantaggio ed il Mantova pronto e abile a difendersi con Handanovic reattivo sulle palle più pericolose. Alla fine entrambe le squadre conquistano un punto, un risultato giusto per ciò che si è potuto vedere sul terreno di gioco.
















































